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RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE

Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni

Dal 2008 al 2014, il 40% della popolazione mondiale più povera ha visto aumentare il proprio reddito o le possibilità di consumo. In Italia, il divario di reddito tra il 20% più ricco della popolazione e il 20% più povero è aumentato dal 5,4 del 2006-2007 al 6,3 del 2016, rispetto a una media europea del 5,2.

Notizie

Vivere in un Paese ricco non è sinonimo di equità nell’istruzione

Nell’ultimo Report Card dell’Unicef, su 38 Paesi ricchi, l’Italia si piazza 13esima per uguaglianza nella scuola secondaria. I bambini dei Paesi meno ricchi registrano spesso performance scolastiche migliori. 7/11/2018

Le disuguaglianze incidono sulla scelta della scuola e limitano la mobilità sociale

Secondo il nuovo rapporto dell’Ocse le opportunità per gli studenti e i loro risultati variano in base alla loro origine socio-economica. Con il giusto supporto la scuola può tornare a essere il luogo per una società più equa. 31/10/2018

Hdi: viviamo di più e siamo più istruiti, ma non in tutto il mondo

L’Undp ha rilasciato l’aggiornamento 2018 degli Indici di sviluppo umano. Emerge una tendenza a migliorare, ma la crescita è discontinua e non uniforme, con molte criticità da superare. Italia al 28° posto. 21/9/2018

Migranti climatici, dall'Onu un primo accordo per riconoscere il loro status

Al via un l'iter legislativo che porterà, in caso di successo, a includere tra i motivi di migrazione anche siccità, desertificazione e innalzamento dei mari: fenomeni che entro il 2050 costringeranno a far spostare oltre 200 milioni di persone.  14/8/2018

“Instillare un senso di urgenza”: i messaggi dell’Hlpf 2018

Cresce la mobilitazione per realizzare l’Agenda 2030, ma bisogna accelerare il ritmo del progresso. È il quadro emerso dal vertice Onu High-level political forum di luglio e dalle Voluntary National Review presentate da 46 Paesi.

Ocse: “In molti Paesi si vive meglio, ma l’ascensore sociale si è rotto”

Disparità inter e intra generazionali, “pavimenti” e “soffitti appiccicosi”, difficoltà per i figli di genitori poco istruiti : un rapporto analizza le ragioni della disuguaglianza sociale.

Il rapporto Onu per l’High level political forum 2018: luci e ombre degli SDGs

Acqua, energia, città, consumi, biodiversità terrestre e partnership internazionale sono i temi particolarmente approfonditi quest’anno, ma il documento presenta anche una panoramica su tutti i 17 SDGs.

Unhcr: 68 milioni di persone in fuga, ma 40 milioni restano nel proprio Paese

Tre milioni di rifugiati e sfollati in più rispetto al 2016. Guerre, episodi di violenza e persecuzioni tra le cause. L’85% dei rifugiati trova accoglienza in Paesi poveri e in via di sviluppo

Ocse: le strategie di crescita economica devono considerare l'inclusione sociale

La redistribuzione ex post non basta a ridurre le diseguaglianze: il 10% più ricco della popolazione detiene il 50% dei beni, il 40% più povero il 3%. Ventiquattro nuovi indicatori per monitorare la situazione.

Inclusive development index: un nuovo modo per misurare lo sviluppo

Ecco gli ultimi risultati dell’Idi, l'indice che fornisce un’informazione più accurata sull’andamento economico e sociale rispetto al Pil. Per l’Italia prestazioni poco incoraggianti: ultimo tra i Paesi del G7 e disuguaglianze aumentate.

Unicef promuove un patto di impegni concreti per tutti gli schieramenti politici

Il documento “Facciamo un patto” raccoglie nove proposte di politiche chiave per migliorare le condizioni di bambini/e e adolescenti, da far siglare ai partiti e movimenti politici in corsa elettorale.

Gli italiani istruiti e del Nord vivono di più. Colmare il gap dipende dalle Regioni

In Campania l’aspettativa di vita è in media tre anni inferiore rispetto a Trento e in Italia se si è laureati si vive fino a cinque anni in più e si riduce il tasso delle malattie croniche, dice il rapporto “Le disuguaglianze di salute in Italia”.

Forum disuguaglianze diversità: spazio di discussione sull'aumento dei poveri

Il divario tra ricchi e meno abbienti è in crescita dagli anni ’70. Otto organizzazioni e un gruppo di studiosi si sono uniti per contrastare il fenomeno. Tra i promotori, Fabrizio Barca, Enrico Giovannini e Flavia Terribile dell'ASviS.

La proposta di Oxfam: il 10% più ricco non guadagni più del 40% più povero

“Ricompensare il lavoro, non la ricchezza” è l'ultimo rapporto della ong britannica presentato al Wef: il 50% degli italiani più poveri ha visto un incremento del reddito tra il 2006 e il 2016 del 15,3%, a fronte del 40,4% dei due decili più benestanti.

Dal World economic forum un nuovo modo per misurare il benessere

L’indice di sviluppo inclusivo propone un modello di crescita che ponga le persone e gli standard di vita al centro delle scelte collettive, riducendo il peso del Pil nelle strategie macroeconomiche. Italia al 27° posto.

Confindustria, manifesto sulla responsabilità sociale per le imprese 4.0

Degrado ambientale, cambiamento climatico e aumento delle diseguaglianze: ecco i grandi problemi irrisolti della crescita economica globale. Un decalogo destinato agli imprenditori per l'attuazione dell'Agenda 2030.

Gli italiani si interrogano su inclusione e tenuta del tessuto sociale nel 2018

L'indagine previsionale di Swg “Delphi 2018” rivela attitudini e preoccupazioni di cittadini e stakeholder per l'anno appena iniziato: immigrazione, lavoro e crescita economica tra le priorità.

Le dieci nuove tendenze della migrazione moderna

I dati raccolti sui flussi migratori dell’ultimo decennio mostrano caratteristiche e mete differenti rispetto agli anni precedenti. Ancora di cruciale gravità è la lotta alla migrazione illegale.

L’Italia prepara una strategia condivisa per affrontare le disuguaglianze di salute

Aperto a consultazione il rapporto “L’Italia per l’equità nella salute”, che raccoglie dati e possibili interventi sul tema delle disuguaglianze sanitarie. Promuovere l’equità nel governo clinico e adottare il bilancio sociale tra le proposte.

Rapporto Eurostat sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile: l’analisi Goal per Goal

Molti progressi per l’Agenda 2030 rispetto a energia, biodiversità terrestre, città e salute. Ritardi significativi invece soprattutto per la riduzione delle disuguaglianze, la lotta a fame e povertà e il lavoro. Ecco i dati sugli SDGs in Europa.

I giorni migliori, i giorni peggiori: nell’area Ocse un benessere a più facce

Aumenta la speranza di vita, diminuisce la soddisfazione. Migliora il reddito, ma aumenta l’insicurezza del lavoro. In Italia più equilibrio tra vita privata e lavorativa, ma troppe disparità di genere. Il ritratto Ocse del benessere.

L’1% della popolazione detiene metà della ricchezza mondiale

Secondo il Global Wealth Report 2017 la ricchezza mondiale è cresciuta in termini assoluti raggiungendo i livelli degli anni prima della crisi. Contestualmente aumenta anche la disuguaglianza nella distribuzione.

Le disuguaglianze sociali si devono combattere sui banchi di scuola

L’Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children e Treccani mostra un panorama dell’istruzione italiana sconfortante. Negli istituti con un indice socio-economico-culturale più basso il 27,4% dei quindicenni è ripetente.

L'Italia filantropa, terza in Europa con donazioni benefiche per 9,1 miliardi

Nel Lang philanthropy day la Fondazione Lang Italia ha posto diverse questioni, mostrando la necessità di misurare l’impatto sociale della filantropia, al fine di generare un risparmio per la collettività.

In molti Paesi Ocse i giovani di oggi saranno gli anziani in difficoltà domani

Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.

La crisi ha accentuato le disuguaglianze di reddito, più gravi della media europea

Cresce il divario di reddito tra la popolazione più ricca e quella più povera, nonché tra regioni. Utili le misure antipovertà, ma servono anche interventi che incidano sulla parità di accesso alle opportunità e sulla formazione dei redditi primari. Il Goal 10 nel Rapporto ASviS 2017.

I matrimoni precoci continuano ad aumentare nel Sahel e in Asia meridionale

Aumenta la percentuale di ragazzi e ragazze che si sposano tra i 15 e i 19 anni. La frequenza maggiore si riscontra per le femmine, anche con effetti negativi sulla salute e sull’istruzione.

Amref dà voce all’integrazione sociale

“Voci di confine” è il progetto finanziato da Amref e da altre Ong per dare spazio ad una cittadinanza che si oppone ai muri delle frontiere e degli stereotipi, attraverso l’informazione, l’educazione e la diffusione di buone pratiche.

A che punto siamo nel mondo: l'analisi Onu sugli Obiettivi dell'Agenda 2030

Progressi, ma anche passi indietro: tutela della biodiversità, lotta al cambiamento climatico, una buona istruzione e sanità per tutti, ecco su ogni singolo Goal come procede lo sviluppo sostenibile del Pianeta, in vista dell'Hlpf dal 10 al 19 luglio a New York.

L'Ue e gli SDGs: dal Cese ecco le nuove frontiere del diritto e del progresso

A Bruxelles la riunione del Comitato economico e sociale europeo il 22 e 23 maggio, per condividere le iniziative di successo dei Paesi membri e riflettere sul ruolo che deve avere in questa transizione la società civile.

Barometro Cisl: le Regioni ancora al di sotto dei livelli pre-crisi

Il quadro regionale del benessere e del disagio delle famiglie, misurato su tre indicatori: Lavoro, Istruzione e Coesione sociale. Maglia nera alla Calabria. Furlan: "Occorrono politiche fiscali redistributive".

WeWorld Index 2017: bambini, adolescenti e donne tra inclusione ed esclusione

Il rapporto mette in luce drammatiche disuguaglianze: solo il 5% della popolazione mondiale vive in un Paese in cui il grado di inclusione è buono mentre il 38% vive in condizioni di esclusione gravi o gravissime.

Sviluppo umano: donne, indigeni e minoranze etniche gli ultimi del Pianeta

Povertà, inadeguato accesso a istruzione, sanità e servizi igienico-sanitari affliggono oggi una persona su tre. Il Rapporto sullo sviluppo umano 2016 dell’Undp mostra i progressi degli ultimi 25 anni e le criticità in agenda.

Una prima analisi dell’ASviS sulla scelta degli indicatori per la Strategia italiana

Per ciascun Goal, le osservazioni dell’Alleanza sul documento del ministero dell’Ambiente sugli indicatori per la realizzazione e il controllo della Strategia italiana di sviluppo sostenibile.

World happiness report 2017: Norvegia la più felice, all'Italia il 48° posto

Per la Giornata Mondiale della Felicità, il Sdsn ha stilato una classica, sottolineando come non si tratti solo di reddito. Tra i temi approfonditi: il ruolo di un tessuto sociale solidale e l'ambiente sul posto di lavoro.

Un modello d’impresa centrato sull’essere umano

Un nuovo modo di fare impresa ponendo al centro l’essere umano: il progetto presentato a Roma propone un modello imprenditoriale socialmente responsabile, alla ricerca dell’equilibrio tra profitto, coesione sociale e ambiente sano.

Ocse: "Troppe disuguaglianze nella sanità, bisogna migliorare la qualità"

Adottare un approccio sanitario incentrato sulla persona che coinvolga i cittadini, migliorare la gestione dei dati sanitari e investire in nuove tecnologie, sono alcune delle raccomandazioni dei ministri della Salute emerse al Summit di Parigi.

Plan International lancia la strategia globale 2017-2022 verso gli SDGs

Il piano quinquennale dell’Ong si pone l’obiettivo di garantire a 100 milioni di bambine il diritto di imparare, condurre il cambiamento, decidere per se stesse e crescere lontano da violenza, discriminazione e paura.

Rapporto sulla giustizia sociale nella UE: Italia al 24esimo posto

I giovani italiani pagano il prezzo dell’iniquità cresciuta con la crisi economica. L’Istituto Bertelsmann raccomanda di ridurre la povertà infantile e aumentare il livello di equità nell’educazione

Il discorso di Francesco alla “Rome Roundtable” della Global Foundation

L’economia attuale disumanizza ed emargina la popolazione più debole e vulnerabile. Bisogna costruire un sistema globale “solidale e cooperativo”, che garantisca un vero sviluppo economico e sociale.

Nel mondo ripresa economica non fa rima con equità, l'analisi di Ocse e Oxfam

ll divario globale tra i salari rimane a livelli record, nonostante la disoccupazione sia diminuita. In Italia l’1% più benestante detiene il 23,4% di ricchezza nazionale netta, pari a 39 volte la ricchezza del 20% più povero della popolazione.

In Europa si vive più a lungo, ma non sempre in buona salute

Bisogna rispondere alle nuove esigenze di una popolazione invecchiata, migliorare la qualità dell'assistenza per le malattie acute e croniche, ridurre le disuguaglianze e investire in promozione della salute e prevenzione, dice l’Ocse.

Povertà ed esclusione sociale, in Italia a rischio quasi un minore su tre

Sono 3,5 milioni i bambini che vivono in povertà, con conseguenze a livello di abbandono scolastico, esclusione sociale, alimentazione, attività fisica e salute. Lo rivelano l’Atlante dell’infanzia di Save the Children e fonti Istat.

In Europa 119 milioni di persone a rischio povertà ed esclusione sociale

Nel 2015 circa 119 milioni di persone, quasi un quarto dell’intera popolazione europea, si trova a rischio povertà ed esclusione sociale. Un rischio che aumenta significativamente per giovani, donne, stranieri e nuclei familiari a bassa scolarizzazione.

Indice di progresso sociale regionale: profonde disuguaglianze nell’Ue e in Italia

Le disuguaglianze del progresso sociale segnano profondamente l’Ue, all’interno e tra le nazioni. In una scala da 1 a 100, sono 18 i punti che separano la regione italiana con il punteggio più alto da quella con il punteggio più basso, secondo il nuovo indice.

Club di Roma: ridurre le diseguaglianze, la disoccupazione e il cambiamento climatico

L'ultimo rapporto dell'organizzazione si concentra su tre aspetti dei cambiamenti sociali e propone 13 soluzioni politiche radicali per i Paesi industrializzati al fine di risolvere queste problematiche senza bisogno di una crescita economica più veloce.

In Europa le donne prendono pensioni mediamente inferiori del 38% rispetto agli uomini

Una relazione della Commissione europea in merito al divario pensionistico di genere riferito al 2012 mostra come in tutti i 28 Pesi membri esista questo scarto che va da un minimo del 5% a un massimo del 42%. La discussione in Parlamento Ue è prevista per l'inizio del 2017.

Le disuguaglianze tra i sessi attraverso educazione, occupazione, imprenditorialità, salute e sviluppo

Gli indicatori Ocse mostrano lo stato attuale delle condizioni femminili nell’ambito delle azioni da intraprendere ai fini del raggiungimento al 2030 del Goal 5 "Raggiungere l'uguaglianza di genere per l'empowerment tutte le donne e le ragazze" e dei relativi target.

Cambiamenti climatici: più disuguaglianze globali anche con politiche di riduzione dei gas serra

La Fondazione Eni Enrico Mattei e l’Agenzia Nazionale per l’Ambiente olandese hanno pubblicato uno studio in cui esplorano le conseguenze delle politiche di mitigazione e adattamento al surriscaldamento del Pianeta dal punto di vista dell'equità.

Nasce il primo “Focus sulla povertà e l’inclusione sociale” per valutare situazione e interventi

Uno spazio di approfondimento del fenomeno della povertà, di scoperta delle politiche in atto per contrastarne le conseguenze in Italia e di diffusione degli strumenti utili a fronteggiare la povertà, nato grazie al progetto “Percorsi di Secondo Welfare”.

Nell’attuazione dell’Agenda 2030 manca il “fil rouge” dei diritti umani

Il Rapporto Gcap Italia analizza gli SDGs alla luce di temi caldi che spaziano dalla gestione dei migranti alla violenza sulle donne. In Italia serve un piano per la coerenza delle politiche di sviluppo sostenibile.

Aderenti

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