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CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI

Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

A livello globale, il Material footprint, che indica i flussi di risorse minerali e organiche che sono state rimosse dall’ambiente per produrre un bene, è passato dai 48,5 miliardi di tonnellate del 2000 a 69,3 miliardi di tonnellate nel 2010. In Italia si stanno affermando modelli di produzione e consumo più responsabili, ma occorre sensibilizzare i cittadini sulla riduzione degli sprechi.

Si afferma la blockchain, il turismo va regolato e il carsharing salverà le città

Nel Rapporto “Long-Term Megatrends 2018” l'Italian institute for the future ha individuato nell'ultimo anno dieci tendenze che verosimilmente condizioneranno i cambiamenti sostanziali sul lungo periodo.

Da una parte il futuro è fosco se si considera l'avvenire del processo di integrazione in Europa o la salute dei maschi occidentali che devono affrontare la nuova emergenza del rischio infertilità, dall'altra però alcune tendenze registrate nel 2017 fanno ben sperare, come i risultati ottenuti dalle terapie geniche o la spinta delle battaglie per la parità dei generi. Ad anticipare alcuni possibili scenari futuri emersi negli ultimi 12 mesi è l'Italian institute for the future (Iif), aderente all’ASviS, che nel Rapporto “Long-Term Megatrends 2018” a partire da “segnali deboli” come si legge nell'introduzione, ha tentato di comprendere e approfondire i grandi mutamenti economici, politici, sociali, tecnologici e naturali in grado di far partire cambiamenti sostanziali sul lungo periodo. Ecco i dieci principali megatrends individuati per il 2018 dal think-tank dell’IIf, attivo dal 2013 nel settore dei futures studies.

  1. La crisi Ue nell'integrazione e nelle politiche comuni. L’Unione europea e lo stallo in cui si trova oggi il processo di allargamento a nuovi Paesi, con una generale sfiducia nella moneta unica e Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia che non sostengono le politiche Ue mentre le decisioni sono assunte a livello intergovernativo anziché comunitario. I casi della Catalogna o le istanze secessioniste della Scozia evidenziano questa crisi.
  2. Le possibilità offerte dalla tecnologia blockchain. La blockchain, alla base delle criptovalute ma anche di altre applicazioni per garantire la sicurezza delle transazioni senza la necessità di un controllo centrale, è la più importante innovazione tecnologica in grado di influire sul megatrend della disintermediazione digitale, promettendo trasformazioni radicali nella rete per la sua logica peer-to-peer; necessità sottolineata già da anni e la cui soluzione sembra sempre più concreta, a patto che questa tecnologia riesca a garantire sempre maggior sicurezza e affidabilità contro hackeraggi e manipolazioni.
  3. Il turismo di massa mette a repentaglio natura e cultura. Lo scorso anno oltre un miliardo di viaggiatori internazionali ha viaggiato per piacere ai quattro angoli del Pianeta, generando un giro d'affari pari al 10% del pil mondiale: in previsione una persona su nove in pochi anni sarà impiegata in questo settore. Tuttavia diversi esempi hanno mostrato il lato potenzialmente distruttivo di un turismo cresciuto in fretta ma per ora scarsamente normato. Addirittura secondo l’Unesco senza un'inversione di tendenza metà del patrimonio mondiale rischia danni irreversibili.
  4. Il caso Weinstein e il suo effetto domino sulla parità di genere. Lo scandalo Weinstein e la partecipazione sollevata potrebbero davvero essere l'inizio di un cambiamento di mentalità rispetto ai vecchi ruoli di genere, accelerando forse la tendenza all’uguaglianza tra donne e uomini: comportamenti fino a poco tempo fa tollerati oggi non passano in sordina.
  5. I giganti del digitale con le spalle al muro. Un problema del tutto nuovo esploso recentemente, con scioperi e proteste dei dipendenti di Amazon durante il periodo natalizio o degli impiegati delle piattaforme di consegna di cibo a domicilio come Foodora. A causa delle condizioni imposte ai lavoratori della platform economy, il Garante delle comunicazioni potrebbe applicare ad Amazon in Italia le leggi e contrattazioni riservate agli operatori postali, così i big della rete si troverebbero a dover chiudere accordi con i sindacati. Inoltre in molti Paesi è pronta la web tax sulle transazioni digitali.
  6. La terapia genica comincia a offrire i miracoli promessi. Riscrivere e correggere il genoma umano sta iniziando a dare i veri rivoluzionari frutti grazie alla tecnica Crispr/Cas9 che ha raggiunto importanti vette. Si segnala, ad esempio, il caso della guarigione del “bambino farfalla” affetto da una malattia genetica e ora tornato alla vita normale con la modifica del gene difettoso, partendo dalle cellule staminali. Inoltre le prime sperimentazioni sugli embrioni sembrano confermare che le modifiche del dna possono venire trasmesse alla prole, promettendo così campi inesplorati e potenzialmente rivoluzionari.
  7. La Russia viene di nuovo percepita come una minaccia. Le posizioni sostenute dal Cremlino negli ultimi anni, con una politica estera interventista dalle mire espansionistiche e l’annessione della Crimea, fanno tremare i polsi a più di un Paese della Nato, con segnali che riportano a un clima da Guerra fredda e i governi occidentali, in particolare Washington, Londra e Varsavia, che non nascondono troppo una nuova vena di russofobia.
  8. La “trappola della crescita economica debole”. A cicli di crescita si alternano cicli di recessione nei Paesi dell'Occidente e di per sé questo non sarebbe un problema: il mito della crescita infinita è archiviato da tempo. E' però necessario ora superare misurazioni che tengono in considerazione solo il prodotto interno lordo perché ciò causerebbe quella che l'Ocse ha definito la “trappola della crescita debole”: basso tasso di natalità e calo dei consumi per colpa delle scarse risorse di cui dispongono i giovani. L’Italia nel 2017 ha elaborato, per prima in Ue, degli indicatori di benessere equo e sostenibile (Bes) nella convinzione che parametri quali la diseguaglianza del reddito o l’indice di povertà assoluto siano più esplicativi e importanti di valori legati solo alla produzione ad esempio.
  9. La sterilità maschile diventa una seria minaccia. La revisione di una serie di studi pubblicati nel tempo mostrano che il numero di spermatozoi nel liquido seminale è in costante e veloce calo negli uomini dei Paesi dell'Occidente e dagli anni Settanta sarebbe diminuito di oltre il 50%. Dato catastrofico che se confermato renderebbe i maschi europei e nordamericani completamente sterili nel 2060, evento che non riguarderebbe invece gli uomini asiatici, africani e sudamericani. Sulle possibili cause esperti, ricercatori e scienziati stanno ancora indagando.
  10. Lunga vita al carsharing, unico futuro nelle città. Un mercato in ascesa vertiginosa nel mondo, con un incremento in Italia del 35%, che non accenna a rallentare, con previsioni positive grazie anche allo sviluppo delle app e alle tariffe convenienti di questo metodo di trasporto condiviso.

Scarica il Rapporto “Long-Term Megatrends 2018” (Il Rapporto è scaricabile gratuitamente dopo essersi registrati sul sito).

 

di Elis Viettone

martedì 09 gennaio 2018
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