per dare un futuro alla vita   
e valore al futuro

LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze

Nel 2016, le temperature globali hanno raggiunto livelli da record, superando di 1,1°C quelle dell’era preindustriale. L’Italia nel 2017 ha prodotto la proposta di un Piano nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici (Pnacc), la creazione della nuova Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (Snss) e l’annuncio della preparazione del Piano Nazionale Clima ed Energia.

Una rete in crescita per sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici

La Nap global network raccoglie partecipanti da oltre 50 Paesi sviluppati e in via di sviluppo per coordinare e facilitare l’implementazione di misure nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici. Tra gli ultimi aderenti la Commissione Ue.

La National adaptation plan (Nap) global network è una rete di individui e istituzioni che operano per ridurre la vulnerabilità e aumentare la resilienza dei Paesi in via di sviluppo agli impatti dei cambiamenti climatici, facilitando l’integrazione di misure di adattamento nelle politiche nazionali. L’organizzazione è nata nel dicembre 2014 dall’iniziativa di professionisti del clima provenienti da 11 Paesi: Brasile, Germania, Giamaica, Giappone, Malawi, Perù, Filippine, Sud Africa, Togo, Inghilterra e Stati Uniti. Il segretariato della rete Nap ha base presso l’International institute for sustainable development, una Ong che fornisce soluzioni pratiche alla sfida dell’integrazione di priorità ambientali e sociali nelle strategie di sviluppo economico.

L’esigenza di sviluppare una rete per sostenere i piani nazionali di adattamento al cambiamento climatico nasce dal riconoscimento che le comunità più vulnerabili stanno già subendo gli impatti di un clima variabile in cui aumenta la frequenza e l’intensità di fenomeni atmosferici estremi. La situazione è stata sancita dagli accordi di Parigi sul clima, in cui i Paesi del mondo hanno manifestato l’intenzione di intraprendere azioni di mitigazione e adattamento. Si parla di mitigazione per riferirsi alle azioni volte a rallentare il cambiamento climatico riducendo o eliminando le emissioni che lo generano. L’adattamento, invece, riguarda tutte le misure che mirano a ridurne gli effetti, riferendosi quindi a interventi per preparare il territorio agli impatti climatici, ridurre la vulnerabilità territoriale e minimizzare i danni.

La principale funzione della rete Nap è di facilitare gli scambi di buone pratiche per permettere agli aderenti di imparare dalle esperienze di altri Paesi. Questo genere di apprendimento viene anche integrato con azioni sul campo nella forma di supporto tecnico mirato per l’implementazione delle soluzioni. Inoltre, gli aderenti dai Paesi sviluppati forniscono supporto finanziario allo sviluppo, avvalendosi della piattaforma Nap per coordinare le loro attività e allineare gli aiuti alle priorità dei Paesi che ne usufruiranno. La rete dei piani nazionali di adattamento interagisce anche con numerose realtà internazionali legate all’ambiente e al cambiamento climatico. Ad esempio, informa sulle proprie attività il segretariato della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc), e fornisce supporto tecnico ai suoi membri tramite il comitato di adattamento (Adaptation committee Nap task force).

La rete Nap è una realtà in crescita. Attualmente, raccoglie partecipanti  provenienti da 53 Paesi. Tra le ultime adesioni si registrano quelle di Australia, Austria, Canada, Francia e Commissione Europea nel novembre 2016. La partecipazione avviene su base individuale e tramite una registrazione online.

Per il video di presentazione della Nap global network clicca qui

 

di Lucilla Persichetti

giovedì 09 febbraio 2017
#ASviS_Altre_News #goal13

Aderenti

Licenza Creative Commons
This work is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale