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ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE

Assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni

Nel 2016 l’85% della popolazione mondiale aveva accesso all’elettricità mentre nel 2000 la percentuale era del 72%. Ma ancora 1,1 miliardi di persone vivono senza corrente e 2,8 miliardi non hanno modo di cucinare in modo pulito. In Italia la crescita delle fonti rinnovabili in energia primaria ha portato la relativa quota dal 6-8% dei primi anni 2000 a poco meno del 20% nel 2016.

 

Il 2015 anno record per le energie green, sorpasso storico sul carbone

Sempre più vicini a un mondo low carb: è quanto emerge dal rapporto della Iea che nel suo Medium-Term Renewable Energy Market Report 2016 mostra la rapida crescita della produzione di energia rinnovabile.

Il 2015 è stato l'anno record per la crescita dell'energia rinnovabile e in relazione ai nuovi impianti e alla capacità di produzione elettrica è avvenuto il sorpasso storico rispetto alle centrali alimentate a carbone. Un traguardo che dovrebbe portare verso una società globale low carb, sempre meno dipendente dalle fonti fossili e a una progressiva riduzione dei costi dell'energia per tutti gli abitanti del Pianeta.

A rivelarlo il Medium-Term Renewable Energy Market Report 2016 elaborato dalla Iea, l'Agenzia internazionale composta da 29 Paesi che si occupa di sicurezza energetica, sviluppo economico, consapevolezza sulle tematiche ambientali e impegni a livello mondiale.

In particolare l'elettricità green prodotta ha raggiunto i 153 gigawatts (Gw) grazie alla somma delle pale eoliche terrestri (63 Gw) e dei pannelli solari (49 Gw), raggiungendo un quantitativo energetico totale equivalente a quello prodotto ad esempio in Canada: per la prima volta le rinnovabili rappresentano la metà delle fonti energetiche realizzate in un anno e la loro capacità produttiva supera quella totale del carbone.

Molti futuri nuovi impianti vedranno la luce in Nord America, Sud Amercia, Medio Oriente, Africa. In Europa recenti tendenze lasciano pensare che entro il 2021 i costi della realizzazione  su larga scala di plae eoliche offshore scenderanno tra il 40% e il 50% rispetto ad ora, anche se i costi di ultimazione potrebbero poi differire da quelli inizialmente previsti.

Secondo il Medium-Term Renewables Market Report il costo per la produzione dell'energia delle pale eoliche impiantate sulla terra ferma scenderà del 15% entro il 20121 mentre quella dei pannelli solari diminuirà i suoi costi di un quarto. Queste tendenze sono da ricondurre alla combinazione di politiche di sostegno al settore, progressi tecnologici, e crescita del mercato.

di Elis Viettone

giovedì 27 ottobre 2016
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