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LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

A livello globale, la crescita annuale media del Pil pro-capite è passata dallo 0,9% del 2005-2009 al 1,6% del 2010-2015. Nei Paesi in via di sviluppo, la percentuale è passata dal 3,5% al 4,6%. Anche in Italia il Pil pro-capite ha ripreso a salire (+1,2%), ma nel 2015 quello del Mezzogiorno rappresentava il 47% di quello del Nord-ovest. Il tasso di occupazione nel 2016 si è attestato al 57,2%.

Green economy e politica: solo 3% delle dichiarazioni su sostenibilità e sviluppo

Energie rinnovabili, cambiamenti climatici, riciclo e mobilità sostenibile sono parole che rimangono fuori dai discorsi dei leader politici, mentre 9 italiani su 10 ritengono che il settore green sia un volano per l'economia: due studi fotografano il Paese.

Un profondo divario tra cittadini e rappresentanti politici, con i primi fortemente interessati e informati sui temi della green economy e i secondi che raramente inseriscono questi argomenti nei loro discorsi e programmi. A fotografare questa distanza sono due ricerche messe a punto in occasione degli Stati generali della green economy, in calendario a Rimini il 7 e l'8 novembre.

Realizzato per la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, lo studio “Le parole dei leader nei Tg prime time e su twitter e i temi di green economy”, condotto dall'Osa-Osservatorio sviluppo sostenibile e ambiente nei media, ha evidenziato come solo nel 3% delle dichiarazioni dei politici rilasciate ai tg nazionali tra gennaio e luglio siano stati nominati concetti quali energie rinnovabili, risparmio energetico, cambiamenti climatici, riciclo dei rifiuti, economia circolare, mobilità sostenibile, agricoltura di qualità ecologica, eco-innovazione e biodiversità. Analizzando i discorsi dei protagonisti della politica la situazione non migliora e Berlusconi, Bersani, Di Maio, Meloni e Salvini, intervistati non hanno mai toccato simili materie, mentre Renzi e Gentiloni hanno dedicato alla green economy rispettivamente l'1% e il 7% delle proprie apparizioni nei telegiornali. Di contro, i temi più trattati in tv sono stati principalmente tre: politica interna, 35%, immigrazione, 16%, ed economia, 13%.

Se l'attitudine dei politici rispetto a un mondo in cambiamento sembra essere statica, diversamente reagiscono i cittadini. Dal sondaggio di Demetra opinioni coordinato da Ketty Vaccaro del Censis, intitolato “La green economy nelle città”, si profilano cittadini ben informati in materia, con il 58% di loro che dichiara di conoscere questi temi, e nove su dieci che ritengono il settore green un volano per lo sviluppo. Ben il 64% degli intervistati si reputa pronto a utilizzare energia completamente rinnovabile, anche se questo significasse affrontare costi più sostenuti. Sette italiani su dieci vorrebbero una maggior diffusione dei prodotti biologici e sarebbero disposti a sborsare un 10% in più per il loro acquisto. Sempre dai cittadini giunge una decisa richiesta di mobilità più sostenibile e il 77% di loro auspica un maggiore impiego di biciclette e il divieto di vendere auto a gasolio e a benzina entro dieci anni.

di Elis Viettone

venerdì 03 novembre 2017
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