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LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

A livello globale, la crescita annuale media del Pil pro-capite è passata dallo 0,9% del 2005-2009 al 1,6% del 2010-2015. Nei Paesi in via di sviluppo, la percentuale è passata dal 3,5% al 4,6%. Anche in Italia il Pil pro-capite ha ripreso a salire (+1,2%), ma nel 2015 quello del Mezzogiorno rappresentava il 47% di quello del Nord-ovest. Il tasso di occupazione nel 2016 si è attestato al 57,2%.

Novo Modo a Firenze: verso un nuovo pensiero economico, al servizio del bene comune

Dal 21 al 23 ottobre il capoluogo fiorentino ha ospitato tre giorni di incontri che fissano un sentiero culturale per la biodiversità economica, nella quale il profitto può essere uno strumento da utilizzare anche per finalità umane e sociali.

Coniugare l’economia e la finanza con la solidarietà, l’etica, l’ecologia, le relazioni, superando la dicotomia tra un approccio profit e uno non profit, tra valore economico e valore sociale. E’ questo lo spirito di Novo Modo, iniziativa culturale promossa dalla Fondazione Responsabilità Etica, che si è tenuta a Firenze dal 21 al 23 ottobre.
Nell’ambito della tre giorni fiorentina, il panel “Sottrarre la terra alla finanza: resilienza e sostenibilità” si è soffermato su come la lotta ai cambiamenti climatici e la lotta alle disuguaglianze rappresentino attualmente la più grande sfida per istituzioni internazionali, governi e popolazione e per il mondo della finanza che rischia di perdere, proprio a causa dei cambiamenti climatici, nei prossimi anni, miliardi di asset.

Al panel hanno partecipato Walter Ganapini, membro onorario del comitato scientifico dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, Stefano Liberti, giornalista e scrittore, Marica Di Pierri, giornalista e attivista dell’associazione A Sud, Giulio Lo Iacono, responsabile relazioni internazionali di Asvis.

I relatori hanno cercato di mettere a fuoco in quali azioni si tradurrà l’impegno dei governi nel definire politiche pubbliche e incentivi per gli investimenti, in seguito all’accordo sul clima raggiunto a Parigi lo scorso dicembre e se esistano strade da percorrere per rafforzare la resilienza delle comunità.

In particolare, Ganapini ha sottolineato la valenza dell’enciclica Laudato Sì, grazie alla quale il tema dei cambiamenti climatici è entrato nell’agenda del mondo, Liberti ha evidenziato l’irrazionalità di alcuni movimenti delle merci, in particolare del cibo, che provocano un consumo eccessivo di risorse, Di Pierri ha stigmatizzato la progressiva finanziarizzazione del capitale naturale mondiale, Lo Iacono ha approfondito come i cambiamenti posti in gioco dai Sustainable Development Goals – SDGs si possano tradurre in una strategia per l’Italia.  

Novo Modo è un’iniziativa culturale promossa da: Acli, Arci, Banca Etica, Caritas Italiana, Cisl, Fairtrade Italia, CTM Altromercato, First Social Life, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Legambiente, Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie, Made in World, Next Nuova economia per tutti, Scuola di Economia Civile, Polo Bonfanti Lionello, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

di Giulio Lo Iacono

martedì 25 ottobre 2016
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