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IN EVIDENZA NELLA SETTIMANA: Riempiamo di contenuti le politiche per un futuro sostenibile

Scarsi progressi su ambiente e diseguaglianze: l’Italia deve stimolare l’Europa a riprendere il suo ruolo di leadership. Ne discuteremo al prossimo Festival.

L’occasione era stimolante: una lectio magistralis di Romano Prodi, venerdì 5, su “L' Europa che verrà, possibilmente”, all’Istituto Sturzo. L’ex presidente del Consiglio ha tracciato con la sua consueta perizia un quadro della situazione mondiale e ha parlato delle speranze di una ripresa del processo d’integrazione europea, legato anche alla vittoria di Emmanuel Macron in Francia e alla Brexit, che contribuisce a fare chiarezza di una situazione ambigua. Ma riuscirà l’Europa a fare i conti con i vincoli della sostenibilità, non solo ambientale ma sociale, senza la quale non può esserci sviluppo? Alla domanda, postagli da questo cronista, Prodi si è fatto serio.  Ecco la sua risposta:

È un problema grosso, con Trump che sta buttando via tutti i progressi sulla sostenibilità per aumentare la concorrenzialità americana. Dobbiamo ristudiare il modo in cui l’Europa custodisce la sostenibilità. Solo l’Europa lo può fare, come siamo stati i primi a sottoscrivere il protocollo di Kyoto, ma il clima politico torna a essere  improvvisamente quello di 15 anni fa. Con un fatto positivo però: che la Cina, mentre sul protocollo di Kyoto era fortemente contraria, adesso per necessità assoluta è il maggior apostolo della difesa dell’ambiente. Sul superamento delle disuguaglianze bisogna fare un discorso diverso, perché questo problema ha avvelenato il mondo degli ultimi 15 anni. Le disuguaglianze sono aumentate dappertutto e l’aumento è stato micidiale. Le politiche per superare questa situazione sono molto strette e molto difficili perché la finanza è mobile, ma i lavoratori sono fissi. Dobbiamo procedere con un’analisi su come governare la globalizzazione. I problemi delle disuguaglianze sono difficilissimi da affrontare anche perché è cambiata la politica: in passato, quando si parlava di programmi politici, si faceva una scelta se pagare più tasse per avere più welfare.  Adesso il confronto non è più così, perché da 15 anni a questa parte non esiste un programma politico che proponga di aumentare le tasse: tutti parlano di diminuzione delle imposte, anche se poi non possono mantenere gli impegni. Questo è un problema gravissimo per la nostra democrazia, soprattutto adesso che abbiamo un’America nella quale, se vengono messe in atto le decisioni annunciate, lo strumento della concorrenza fiscale diventerà fortissimo e quindi condizionerà probabilmente anche l’Europa. Quindi la risposta alla tua domanda oggettivamente non è ottimista.

Abbiamo dato ampio spazio all’analisi di Prodi perché tocca un punto essenziale del nostro lavoro: come dare sostanza agli impegni sottoscritti con la firma dell’Agenda 2030, sia perché il ciclone Trump oggettivamente ritarda il processo di mitigazione del cambiamento climatico, sia perché il superamento delle diseguaglianze richiede politiche difficili e spesso impopolari.

Il Festival dello sviluppo sostenibile, con i suoi duecento eventi su tutto il territorio nazionale, sarà occasione per un ampio dibattito e per un’opera di sensibilizzazione su questi temi, coinvolgendo esperti, cittadini e anche molti studenti. Si comincia con la conferenza stampa di presentazione, alla Sala stampa estera di Roma, venerdì 12, e si conclude con il convegno del 7 giugno alla Camera dei deputati, nella quale l’ASviS presenterà i risultati di questo grande lavoro collettivo alle istituzioni e ai dirigenti politici del Paese.

Di diseguaglianze si è ampiamente discusso anche nella settimana passata, con la partecipazione del portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini. Al Global sustainability forum il premio Nobel Joseph Stiglitz ha tenuto una conferenza su Inequalities and sustainability. Altri elementi di riflessione sono arrivati dalla diffusione del WeWorld Index 2017 i cui 34 indicatori sono volti a misurare il progresso non solo sulla base dei risultati economici, ma anche analizzando le condizioni di vita delle fasce più a rischio di esclusione economica e sociale: le donne e i bambini/adolescenti.

Nella rubrica Scegliere il futuro su Radio Radicale Giovannini ha messo in evidenza come i risultati raggiunti finora non siano sufficienti: in base al WeWorld Index,  20 Paesi, prevalentemente europei, presentano un elevato livello di inclusione, 50 Paesi compresa l’Italia un discreto livello, ma tutti gli altri presentano situazioni insufficienti o addirittura di grave esclusione. La distanza dagli obiettivi firmati due anni fa sottoscrivendo il Goal 5 degli SDGs risulta da questi dati: circa 60 Paesi hanno fatto passi avanti significativi, 50 compresa l’Italia sono rimasti fermi e 60 hanno mostrato un arretramento. “Questo è un pessimo segnale”, ha commentato Giovannini, perché significa che il mondo non sta avanzando come si è impegnato a fare”.

I temi della povertà e dell’esclusione, in relazione alle migrazioni ma non solo, sono stati anche affrontati nella rubrica Alta sostenibilità a cura dell’ASviS, sempre su Radio Radicale, con conduzione di Valeria Manieri e Ruggero Po. Alla trasmissione hanno partecipato Valerio Neri (diretore di Save The Children), Marco De Ponte (segretario generale Action Aid), Stefano Feltri (vice direttore Fatto Quotidiano) e Chiara Saraceno (sociologa).

In conclusione, non possiamo certo permetterci trionfalismi. Il mondo non sta progredendo come dovrebbe sulla strada dello sviluppo sostenibile, sia per quanto riguarda gli aspetti ambientali che quelli economici e sociali. È essenziale che un’Europa rinnovata nei suoi impegni e nei suoi valori riprenda la leadership della sostenibilità, con il fondamentale apporto dell’Italia. Di questo discuteremo al Festival, dal 22 maggio al 7 giugno, con il contributo di tutti quelli tra voi che vorranno partecipare.

 

di Donato Speroni

 

In questi giorni il sito asvis.it si è anche occupato di:

  • Il Regional Forum on Sustainable Development, evento basato sulla condivisione delle best practices per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile in cui vengano individuati anche i principali trend regionali e sub-regionali.
  • Il rapporto Recommendations for the Council Conclusions on the EC Communication, redatto da SDG Watch Europe in vista del Consiglio europeo del prossimo giugno, che evidenzia alcuni degli aspetti chiave verso cui gli stati membri dovrebbero indirizzare il loro operato per implementare i 17 macro-obiettivi e i relativi target dell’Agenda 2030.
  • L'incontro Prioritizing Water on the Global Agenda del 24 aprile nell’ambito del Council of foreign relations di New York in cui sono state evidenziate le emergenze legate all'approvvigionamento idrico che l'umanità si sta preparando ad attraversare nei prossimi decenni e che già oggi sono causa di 675mila morti premature ogni anno.

 

Eventi più significativi delle settimane passate:

  • Durante il Global Sustainability Forum si è discussa la visione multidimensionale della Sostenibilità, ispirata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Al Forum, che si è tenuto a Roma dal 2 al 4 maggio, ha partecipato il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini.
  • Aiaf e Plef hanno organizzato il convegno “Rischi climatici e strategie di investimento socialmente responsabile” rivolto a chi inizia a prendere in maggiore considerazione l'integrazione delle questioni sociali e di governance ambientale nelle strategie di investimento responsabili. Al Convegno di Milano del 3 maggio ha partecipato anche Giulio Lo Iacono, responsabile ASviS delle relazioni con gli stakeholder.
  • È stata presentata la terza edizione del WeWorld Index presso la Sala degli Atti Parlamentari di Roma. Il WeWorld Index, rispetto ad altri rapporti, mette a fuoco il forte nesso tra diritti dei bambini, delle bambine e parità di genere. Al convegno che ha avuto luogo il 3 maggio ha partecipato anche Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS.
  • Plef e Open City Roma hanno tenuto il Forum Urbanitas che si è posto l’obiettivo generale di contribuire a definire un’Agenda Urbana per le città storiche italiane che risponda alle sfide poste dai cambiamenti di natura ambientale, economica e culturale. L’evento ha avuto luogo a Roma il 4 e 5 maggio.
  • L’Open House Roma è un evento annuale che nel week end del 6 e 7 maggio consente l'apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che, a differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione oltre che al patrimonio storico, anche e soprattutto a quello moderno e contemporaneo, fino ad aprire la visita anche dei cantieri della città in trasformazione.

 

I prossimi eventi:

  • 8 maggio – A Palermo le associazioni Ars e Aidp organizzano il convegno “#Manager Generazione Bio”. C’è un crescente bisogno che la classe dirigente, almeno italiana, si attivi spingendo le proprie iniziative e responsabilità verso un cammino di sostenibilità per le persone e le loro scelte. L'evento avrà luogo a Palermo dalle ore 9:30 a Palazzo dei Normanni nella Sala Piersanti Mattarella. Parteciperà anche Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS.
  • 8 – 9 maggio – A Roma la Fondazione Economia Tor Vergata insieme alla Fondazione Link Campus University organizza un Forum Internazionale sul tema “Globalization, inclusion and sustainability in a global century”. I lavori si svolgeranno secondo la Chatham House rule e saranno articolati in tre sessioni: Globalization, Protection and Protectionism; Growth, Trade, Inequality and Poverty; The Search for Sustainable and Inclusive Development. Seguiranno gli interventi di esperti di elevata qualificazione provenienti dai Paesi del G7 e dal resto del mondo.
  • 8 – 11 maggio – A Milano si tiene “Seed and Chips, The Global Food Innovation Summit”, uno degli eventi di riferimento a livello mondiale nel campo della Food Innovation. Una vetrina d’eccezione interamente dedicata alla promozione di soluzioni e talenti, tecnologicamente all’avanguardia, provenienti da tutto il mondo.
  • 10 maggio – A Roma l’azienda Esri organizza il convegno “Agenda 2030: la geografia digitale e il monitoraggio degli obiettivi di sviluppo sostenibile”. L'incontro ha lo scopo di illustrare come la geografia digitale può aiutare a prendere decisioni nel percorso verso il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e come la geolocalizzazione delle informazioni può consentire di monitorare l'effetto delle politiche sul territorio. All'evento parteciperà anche Donato Speroni, responsabile della redazione web dell'ASviS.
  • 10 maggio – A Roma verrà assegnato il Premio Prepararsi al Futuro. La conferenza e la premiazione avranno luogo presso l'Università Tor Vergata in Via Columbia 2 a partire dalle ore 9:30. Giornata di approfondimento per delineare alcuni capisaldi dell’innovazione sostenibile che si chiuderà con le premiazioni di Prepararsi al futuro, il ciclo di laboratori sull’autoimprenditorialità sostenibile promosso da NeXt in collaborazione con la Regione Lazio che promuoverà i suoi programmi volti a supportare l’innovazione giovanile.
  • 10 maggio -  A Milano l’Università Bicocca ospiterà il convegno Mobilità, Accessibilità e Diritto allo studio. Durante l’evento saranno presentati i risultati dell’“Indagine nazionale sugli spostamenti e sulla mobilità condivisa nelle Università italiane”, la prima ricerca nazionale comparata sulla mobilità degli studenti, del personale docente e tecnico-amministrativo realizzata nel nostro Paese dal Coordinamento nazionale dei mobility manager accademici.
  • 12 maggio – A Roma si terrà la conferenza stampa di presentazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS presso l’Associazione della Stampa estera in Italia, in Via dell'Umiltà, 83/C dalle ore 10:30.
  • 12-14 maggio – A Lucca ha luogo il Festival Italiano del Volontariato. Come il Centro Italia ferito dai terremoti dei mesi scorsi, tutto il Paese tenta di riprendersi dalle crisi economiche e sociali ha bisogno di ricostruzione. Ed è proprio dal “ricostruire” che il Centro Nazionale per il Volontariato (Cnv) e la Fondazione Volontariato e Partecipazione (Fvp) lanciano la nuova edizione del Festival Italiano del Volontariato. L’appuntamento è a Lucca, a Palazzo Ducale e nelle piazze del centro, da venerdì 12 a domenica 14 maggio.
  • 13 - 14 maggio – A Milano Plef organizza l’Open House Milano, un intero weekend in cui accedere gratuitamente, supportati da guide specializzate e volontarie, a edifici pubblici e privati dal notevole valore architettonico. Open House Milano rivolge la propria attenzione agli edifici normalmente non accessibili, al patrimonio architettonico moderno e contemporaneo, per estendersi fino alla città in trasformazione.
  • 15 maggio - Scadenza per la partecipazione al Convegno “Greening the economy. Policies for regional and global sustainability” che si terrà dal 19 al 21 ottobre a Arcavacata di Rende. Il tema generale della 58ma RSA della SIE è Mezzogiorno/Mezzogiorni: traiettorie ed equilibri multipli e su questo verteranno incontri generali, sessioni specifiche e altre iniziative.
  • 22 maggio – 7 giugno – In tutta Italia si terrà il Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS con oltre 200 eventi tutti finalizzati a far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale, ambientale e istituzionale.

 

a cura di Giulia D’Agata

lunedì 08 maggio 2017
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