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IN EVIDENZA NELLA SETTIMANA: La politica europea alla ricerca di scelte efficaci

Gli ultimi documenti europei sullo sviluppo sostenibile confermano le esigenze delineate nel “Sesto scenario” proposto dalla società civile con il concorso dell’ASviS.

Sono giorni cruciali per l’Europa, di fronte a sfide difficili come la questione migranti e la gestione della Brexit. L’Unione non sembra più alla vigilia del collasso, come poteva apparire prima delle ultime tornate elettorali in Austria, Olanda e soprattutto in Francia, ma è evidente che l’attuale assetto della governance a 27 non funziona e che è necessario sbloccare la situazione con un passo avanti verso politiche concrete e integrate. Questa esigenza vale anche per le politiche di sviluppo sostenibile, che non sono un “di più” rispetto agli altri temi in discussione, ma sono il cuore stesso delle problematiche collettive. Da più parti, anche in Italia, abbiamo sentito proclamare che non esiste alternativa a uno sviluppo sostenibile, fatto di equità sociale, crescita inclusiva, rispetto per l’ambiente, ma è sempre molto difficile dare sostanza a questa svolta con scelte nette, comprensibili e condivise.

Un passo positivo è il dibattito sull’Agenda 2030 (l’impegno collettivo che gli Stati del mondo hanno firmato all’Onu nel settembre 2015) che si è aperto nelle istituzioni europee. Come si riferisce sul nostro sito, i documenti presentati nel novembre scorso dalla Commissione europea hanno stimolato un dibattito importante, con una risoluzione del Consiglio affari generali, che riunisce i ministri dei 28 per le politiche europee, e la relazione di una commissione del Parlamento europeo che sarà messo ai voti in seduta plenaria il 6 luglio. Entrambi questi documenti invitano la Commissione a specificare meglio le strategie per la realizzazione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs nell’acronimo inglese) e appaiono quindi in linea con quanto espresso anche dalla società civile, con la proposta di un Sesto scenario rispetto ai cinque delineati dalla Commissione di Bruxelles. Ricordiamo anche che a tutto questo processo l’ASviS ha contribuito con il convegno Europe Ambition 2030 del 23 marzo, in cui il Sesto scenario è sato presentato per la prima volta, e anche con l’audizione del suo portavoce Enrico Giovannini alla Commissione ambiente del Senato, che si è poi pronunciata sul documento della Commissione Ue con critiche analoghe. 

Uno degli aspetti più concreti e importanti per una politica europea di sviluppo sostenibile è la gestione dei fondi di coesione, soprattutto guardando al programma post 2020. La gestione di questi fondi rappresenta davvero una “Grande opportunità” come ha segnalato l’ex ministro Fabrizio Barca, coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS per il Goal 10 nel corso del settimo Forum per la Coesione che si è tenuto a Bruxelles il 26 e 27 giugno.

Da segnalare anche:

  • La pubblicazione dei vincitori della prima edizione del concorso nazionale “Facciamo 17goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e ASviS. A bambine e bambini e a ragazze e ragazzi delle scuole italiane è stato proposto di sviluppare un elaborato originale che possa sensibilizzare ai temi dello sviluppo sostenibile scegliendo di approfondire uno o più Obiettivi di sviluppo sostenibile.
     
  • La Conferenza Internazionale dei Rettori delle Università che si è tenuta il 23 giugno a Villa Mondragone, sede simbolica dell’università di Tor Vergata a Roma. Al summit a porte chiuse si sono riuniti i rettori delle università di oltre 50 nazioni dell’area euro-mediterranea. L’obiettivo finale dell’incontro è quello di pubblicare ex-post un manifesto per la cultura internazionale della pace e dello sviluppo sostenibile, il “Manifesto di Villa Mondragone”.
     
  • Il nuovo barometro Cisl, relativo al secondo semestre 2016, che segnala come “Pil e Benessere nel 2° semestre 2016 non sono andati nella stessa direzione. Infatti gli indicatori di benessere hanno registrato una fase di ripiegamento, a fronte di un’economia che si è mantenuta lungo un sentiero di ripresa.
     
  • Il lancio di tre nuovi corsi on line da parte di SDSNedu, trasformatasi in SDG Academy sui seguenti temi: Climate Action: Solutions for a Changing Planet; One Planet - One Ocean, e Sustainable Cities. Si tratta di Mooc (Massive open online courses) gratuiti, ma che richiedono registrazione.

 

di Donato Speroni
 

In questi giorni il sito asvis.it si è inoltre occupato di:

  • Il Social Progress Index 2017 che misura non solo Pil, ma anche la soddisfazione dei bisogni primari, la libertà, il benessere, il rispetto dei diritti e le opportunità individuali, quali aspetti inscindibili dello sviluppo globale. All’Italia spetta un 24esimo posto con 82,62 punti e ottimi risultati per quanto riguarda fornitura di acqua pulita e servizi igienico-sanitari, alimentazione e assistenza medica di base, istruzione primaria e qualità dell'ambiente.
     
  • Il World Population Prospects del 2017 che ha messo in evidenza dati numerici in crescita rispetto ai pronostici del 2015 sulla situazione demografica mondiale. Se questi ultimi indicavano che saremmo stati 8,5 miliardi nel 2030, le stime attuali parlano di 8,6 miliardi, mentre nel 2050 si passa dai 9,7 stimati nel 2015 ai 9,8 miliardi delle ultime previsioni. Le due successive edizioni concordano invece sul dato relativo al 2100: saranno 11, 2 miliardi le persone sulla terra.
     
  • Il Rapporto “Reducing global poverty through universal primary and secondary education”, pubblicato il 21 giugno, secondo cui se tutti gli adulti frequentassero le scuole per due anni in più, 60 milioni di persone sarebbero sottratte alla povertà, e se tutti gli adulti terminassero le scuole secondarie, sarebbero 420 milioni gli individui ad uscire dallo stato di povertà.
     
  • Il progetto “Voci di confine. La globalizzazione vista dai confini e dalle periferie”, promosso da Amref e dal Comune di Lampedusa, che unisce azioni di informazione, percorsi educativi per i più giovani e scambi di buone pratiche per fare emergere le voci e le esperienze dei migranti e degli abitanti dei territori che li accolgono.
     
  • Il Social impact Agenda per l'Italia nel position paper “Modelli di risposta ai nuovi bisogni sociali e possibili scenari di riforma”, che fornisce un quadro complessivo delle nuove esigenze italiane (come ad esempio l’invecchiamento della popolazione, il ripensamento della struttura familiare, le nuove tipologie di lavoro e contrattuali) e avanza alcune proposte che ruotano intorno alla valorizzazione dell'impact investing.
     
  • L’ultima edizione del rapporto “Occupational change and wage inequality” pubblicata il 26 giugno, che prende in esame il periodo 2011-2016 e analizza il legame tra occupazione e disparità salariali ponendo particolare enfasi sulla misura in cui la polarizzazione del lavoro (tra posizioni di basso e alto profilo) abbia influito sull’andamento delle disparità nel mercato del lavoro.

Eventi più significativi delle settimane passate:

  • Il 15 giugno, a Torino, la Fondazione Agnelli ha festeggiato 50 anni di attività riaprendo la sua sede storica, ora trasformata in un palazzo high-tech. Qui avranno sede la Scuola di alta formazione al management e il Centro sull’imprenditorialità e innovazione del Politecnico, oltre a progetti dedicati all’istruzione. Durante l’evento è stato anche lanciato il progetto “Il futuro è”, dedicato all’innovazione, ai giovani e alla ricerca.
     
  • Il 7th Cohesion Forum, che si è tenuto Bruxelles il 26 e il 27 giugno, è stato promosso dalla Commissione Europea ed ha visto la di più di 700 ospiti tra cui Jean-Claude Junker, Antonio Tajani e il primo ministro di Malta Joseph Muscat. I temi trattati hanno riguardato l'inclusione, la resilienza e l'innovazione sociale, la governance e la cooperazione internazionale.
     
  • Durante il Global Forum on Responsible Business Conduct si sono riuniti gli stakeholder di imprese, sindacati, società civile e università per discutere le principali sfide sociali ed economiche globali relative al comportamento responsabile delle imprese. L’evento si è tenuto il 29 e 30 giugno a Parigi.

I prossimi eventi:

  • 3 luglio – A Milano viene presentato il Rapporto Lombardia 2017 realizzato da Éupolis Lombardia. Il documento si concentra sullo stato di sviluppo dei Paesi nel loro complesso e dei territori nello specifico in vista dell’orizzonte 2030 sempre più vicino. All’incontro parteciperà anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 3 luglio – A Milano si tiene l’Innovation Summit di Deloitte su “L’innovazione e alcune eccellenze italiane: Fashion, Automotive e Turismo”. Si tratta di un evento esclusivo dedicato all’innovazione capace di consolidare e rafforzare il già straordinario prestigio del Made in Italy. L'incontro si terrà dalle ore 14.30 (registrazione a partire dalle ore 14.00) all'UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti 10.
     
  • 4 luglio – A Roma l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Giuseppina Montanari presenterà il Piano per la riduzione e la gestione dei Materiali Post-Consumo di Roma Capitale 2017-2021 dalle ore 11:00 presso la Sala Consiliare “ Piacentina Lo Mastro” del Municipio Roma VIII - Via Benedetto Croce, 50.
     
  • 4-6 luglio – A Treia e a Macerata Symbola promuove il Festival della Soft Economy. Il nostro Paese può svolgere un ruolo importante come ponte verso l’Africa e come partner del progetto della Nuova Via della Seta. Per questa Italia è decisiva la sfida della ricostruzione nell’Appennino centrale, metafora e concreto banco di prova della nostra volontà e capacità di dare senso al futuro. L’evento si terrà il 4 luglio a Macerata e il 5 e 6 luglio a Treia.
     
  • 6 luglio – A Roma le associazioni Pari o Dispare e la Casa Internazionale delle Donne di Roma promuovono l'incontro "Donne, immigrazione e integrazione: oltre gli stereotipi" a cui interverrà anche Emma Bonino. L'evento si terrà dalle 17:30 nel Centro congressi a Via della Lungara 19. Nel corso del pomeriggio e della sera sarà possibile firmare per sostenere la campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene”.
     
  • 7 luglio – A Roma la Foundation for a Europe of Nations and Freedom (Fenl) organizza il Mediterranean Forum. Si tratta di un’occasione di dialogo e di scambio di soluzioni riguardo le attuali questioni economiche, sociali e culturali. Al dialogo parteciperà anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 7 luglio – A Roma il Centro Sportivo Italiano lancia l’S Factor, più sport come fattore di sviluppo, coesione ed educazione, su cui ci si confronterà il prossimo 7 luglio presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio. All’incontro parteciperà anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
  • 7 e 8 luglio – A Treia la fondazione Symbola organizza il “Seminario estivo: il senso dell'Italia per il futuro”. Il seminario si terrà presso il Teatro Comunale dalle ore 9:30
     
  • 10 luglio – A Venezia la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile organizza il convegno "La didattica per lo sviluppo sostenibile negli Atenei italiani". L’evento si propone di avviare un percorso sul tema, confrontandosi con altre realtà istituzionali nazionali che stanno affrontando la stessa sfida culturale.
     
  • 10 luglio –  A Roma il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Global Fund, e i Friends of the Global Fund Europe - in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute - organizzano l’Evento di Alto Livello : "No one left behind: Global Health, Access to Care, Inequalities and Migration” che si terrà presso L’istituto Superiore di Sanità in Viale Regina Elena 299. All'evento parteciperà anche Carla Collicelli del Segretariato ASviS.

a cura di Giulia D'Agata

lunedì 03 luglio 2017
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