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IN EVIDENZA NELLA SETTIMANA: Misurare i risultati, costruire scenari credibili

Una riflessione sul percorso compiuto in Italia e nel mondo, due anni dopo il varo dell’Agenda 2030, e sulle metodologie per valutare meglio il futuro. Gli eventi estremi e le reazioni alle politiche di Trump.

di Donato Speroni

Tra poche settimane si celebrerà il secondo anniversario della firma dell’Agenda 2030 da parte dei 193 Paesi aderenti all’Onu. Anche l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ricorderà questa ricorrenza segnalando l’importanza dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs nell’acronimo inglese) che compongono l’Agenda. Pochi giorni dopo, l’ASviS presenterà alla Camera dei deputati il suo Rapporto 2017, che conterrà un’analisi sullo stato di realizzazione degli SDGs in Italia e proposte per accelerare il cammino del Paese verso la sostenibilità. Il Rapporto conterrà analisi sui dati disponibili e anche il successivo confronto che l’Alleanza vuole avviare con partiti e movimenti politici si avvarrà di elaborazioni sull’impatto dei diversi programmi elettorali sull’economia, la società, l’ambiente.

In luglio a New York si è tenuta la nuova edizione dell’High level political forum (Hlpf), l’annuale incontro mondiale di verifica sui progressi (e sui ritardi) nel raggiungimento degli SDGs. La nostra newsletter mensile dà conto dei risultati per tutti gli Obiettivi considerati prioritari quest’anno.

È insomma un momento di riflessione, non solo sui risultati, ma anche sul metodo per analizzare quel che sta avvenendo nei 15 anni (2016 -2030) degli SDGs e per prepararsi meglio al futuro attraverso la costruzione di scenari adeguati.

In un keynote speech in apertura dell’Hlpf, l’economista Sakiko Fukuda-Parr ha ammonito che per valutare i progressi verso la sostenibilità non basta affidarsi ai 232 indicatori che dovrebbero servire a misurare i 169 target degli SDGs, in parte perché molti di questi indicatori in realtà non sono ancora disponibili (o comunque non lo sono in tutto il mondo), ma anche perché “allo stato attuale, per quanto le misurazioni quantitative siano importanti, il framework degli indicatori SDG può  dare un quadro squilibrato e incompleto, col rischio di perdere di vista il concetto integrato dell’Agenda 2030 e la sua promessa di ‘non lasciare indietro nessuno’. È necessario un approccio olistico, che impieghi dati qualitativi e non solo quantitativi”.

Bisogna insomma fare progressi nell’analisi dei risultati e per l’Italia l’ASviS è impegnata in questa direzione. Ma bisogna anche usare tutti gli strumenti disponibili per valutare meglio il futuro. Un passo importante ci viene dall’Ufficio di valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche del Parlamento europeo (Stoa) che in un recente documento ha proposto una metodologia approfondita per condurre studi di previsione. È sempre più evidente, infatti, che qualsiasi strategia verso la sostenibilità presuppone la costruzione di scenari credibili, basati su criteri scientifici. Nessuno può indovinare con certezza il futuro, ma in realtà disponiamo di una grande quantità di informazioni che spesso non vengono prese adeguatamente in considerazione, soprattutto dai politici che preferiscono costruirsi delle realtà più consone alle loro vedute e alle loro proposte.

Tra le altre notizie della settimana, molti articoli riguardano gli eventi estremi che si sono verificati in questi giorni. L’Economist analizza l’aumento delle catastrofi legate alle condizioni meteorologiche negli ultimi vent’anni. Una elaborazione grafica di nonsoloambiente.it ci dice come saranno le temperature delle città italiane nel 2100 se non si riuscirà a contenere l’aumento delle temperature, con Roma e Milano che in meda saranno più calde di sei gradi, come è oggi Porto Said, in Egitto. Un’analisi del World resources institute preconizza una crisi mondiale dell’acqua, citando anche Roma. Preoccupazioni sul sesto Obiettivo SDG sono state espresse anche nel corso della 27a riunione del Programma Onu per l’Acqua (Un-Water), in apertura della Settimana mondale dell’acqua, che si è svolta dal 27 agosto al 1° settembre.

Per fortuna non ci sono solo notizie negative. Climate central si interroga sul ruolo del business per salvare il mondo dal cambiamento climatico e rilancia l’iniziativa We are still in che unisce alcune delle maggiori imprese americane, insieme a numerosi stati e amministrazioni locali Usa, nel perseguire comunque una politica di rispetto degli impegni di Parigi nonostante la cancellazione dell’Accordo da parte di Donald Trump.

Per contrastare l’attuale inquilino dela Casa bianca si muove anche l’iniziativa internazionale Trump Forest che si propone di piantare alberi per controbilanciare la cancellazione del Clean Power Plan di Barack Obama. L’obiettivo è ambizioso e forse irraggiungibile, perché per cancellare gli effetti negativi della decisione di Trump ci vorrebbero dieci miliardi di alberi, ma la mobilitazione su questo piano è comunque un segno positivo.

In conclusione, le riflessioni di queste settimane, in Italia e in tutto il mondo, dovrebbero servire a migliorare la nostra capacità di analisi e di previsione, con la consapevolezza che i fenomeni negativi che spingono verso un Pianeta ingovernabile non si stanno arrestando, ma che ci sono forze importanti, nei governi, nella società civile e nelle imprese, impegnate a contrastare il degrado e a costruire davvero un mondo sostenibile.

E INOLTRE...

a cura di Giulia D’Agata

In questi giorni il sito asvis.it si è anche occupato di:

  • Il costo eccessivo dei prodotti igienico sanitari femminili che comincia ad avere un peso non indifferente nella spesa mensile delle famiglie. L’abolizione della Tampon Tax è un tentativo di abbattere questi costi.
     
  • La ricerca “Future threats to biodiversity and pathways to their prevention”, che rivela che gli attuali tassi di estinzione di uccelli, mammiferi e anfibi sono simili a quelli che hanno caratterizzato le cinque più vaste estinzioni di massa degli ultimi 500 milioni di anni, con la sola differenza che queste erano state causate dall’impatto sulla Terra di meteoriti, fenomeni di vulcanismo e altri cataclismi.

Altre segnalazioni:

  • È andata in onda su Radio Radicale la trasmissione “Alta sostenibilità” la trasmissione a cura di Valeria Manieri e Ruggero Po per conto dell'ASviS. Nella puntata del 2 settembre “Economia e società della conoscenza, quali passi per realizzare l'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Onu sottoscritta dall'Italia? Dall'istruzione italiana e le riforme dei cicli scolastici, alle politiche attive per il lavoro” sono intervenuti Maurizio Del Conte (presidente dell'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), Valeria Fedeli (ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) e Enrico Giovannini (portavoce dell' Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS).
  • L’Ocse ha lanciato il database Skills for jobs che consente di verificare in modo interattivo domanda e offerta di lavoro sulle diverse competenze , compreso un Country profile che delinea la situazione per ciascun Paese.
     
  • Il prossimo lancio del corso on line Macroeconomics for a sustainable planet a cura degli economisti Jeffrey Sachs e Felipe Larraín, per conto  della SDG Academy.
     
  • È stato istituito un Osservatorio internazionale presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale della Sapienza Università di Roma che intende operare dentro e fuori l’università, conducendo una rilettura dei processi sociali che parta dall’assunzione della metamorfosi culturale in atto. Nello specifico, le scienze sociali possono apportare un prezioso contributo ripensando ai processi sociali rispetto al principio della sostenibilità.

Eventi più significativi delle settimane passate:

  • Il Simposio sul Food Sustainability Index organizzato dal Barilla Center for Food and Nutrition si è tenuto a Parma il 29 agosto. Alla conferenza ha partecipato anche Lucilla Persichetti, referente per il Segretariato ASviS nel Gruppo di lavoro sull’Obiettivo 2 dell’Agenda 2030 “Sconfiggere la fame”.

Prossimi eventi:

  • 4 - 5 settembre - A Lucca si tiene il 5° Meeting Nazionale dei soci della Società Italiana Promozione Salute (Sips) che vuole portare in discussione l’attualità sul tema de "Il benessere soggettivo come guida per le policy pubbliche: teorie, misure, raccomandazioni".
     
  • 7 settembre - A Brescia continua il ciclo di seminari dell’Università degli Studi di Brescia sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il secondo appuntamento riguarda l’Obiettivo 2 “Fame zero”.
     
  • 7 - 10 settembre - A Terni si tiene l’Umbria Green Festival. Il tema conduttore dell’evento è la sostenibilità come orizzonte di una nuova economia, basata sulle produzioni di qualità, sulla valorizzazione del territorio e del paesaggio promuovendo uno stile di vita più lento e consapevole al fine di salvaguardare, dall’inquinamento e dal consumo eccessivo di risorse, il nostro mondo e in particolare l’Umbria, cuore verde d’Italia.
     
  • 8 settembre - A Roma si tiene la 2nd Rome Conference of Value Based Investors & SDGs. La conferenza, organizzata da European Partners for the Environment (Epe) e dalla Federazione delle banche, delle assicurazioni e della finanza (FeBAF) esplorerà i modi attraverso i quali finanzieri, esperti di green economy e rappresentanti della società civile possono cooperare per trasformare l’Europa e il mondo attraverso la finanza sostenibile.
     
  • 8 - 9 settembre - A Lucca si terrà il seminario residenziale di formazione civile “#Fondamenti di politica” il cui tema si richiama alla missione della politica, ed alla funzione propedeutica dell’esercizio della partecipazione nelle organizzazioni di Volontariato e di Terzo Settore. La provocazione è contemplare il senso alto della politica e l’obbligo etico del Volontariato di continuare a preparare cittadini e dirigenti di domani.
     
  • 8 - 11 settembre - A Bologna si tiene il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale (Sana), manifestazione fieristica leader in Italia nel comparto dei prodotti biologici e naturali. Si tratta di un'occasione per dar voce alle realtà che hanno fatto della sostenibilità una leva competitiva virtuosa, scoprendo progetti e iniziative imprenditoriali sostenibili e produzioni attente alle risorse naturali e rispettose dell’ambiente.
     
  • 10 - 12 settembre - A Osnabrück (Germania) si svolgerà l'incontro internazionale "Strade di Pace: religioni e culture in dialogo", che riunisce uomini e donne di religioni e culture diverse per tre giorni di dialogo.
     
  • 12 settembre - A Roma Kate Raworth tiene la Aurelio Peccei Lecture. In questa occasione l’economista dell’Environmental Change Institute dell’Università di Oxford e del Cambridge Institute for Sustainability Leadership, nonché membro del Club di Roma, presenterà il suo volume “L’economia della ciambella. Sette mosse per pensare come un economista del XXI secolo”, edizioni Ambiente. L’evento si terrà presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, e avrà inizio alle 10:30.
     
  • 12 settembre - A Roma Prioritalia interverrà con uno speech di Marcella Mallen nel workshop su “Health and Security” nell’ambito del progetto Futurisers, un percorso formativo progettato da Open Hub e dalla sua Tixe academy. Il progetto mette insieme il mondo delle università, delle imprese, dell’associazionismo e delle Istituzioni per comporre una esperienza modulare dedicata al mondo delle professioni e alle organizzazioni che intendano affrontare con consapevolezza ed efficacia il cambiamento nell’epoca della Digital trasformation.
     
  • 15 – 16 settembre – A Pesaro si svolgerà l’iniziativa “Verso gli Stati Generali della Mobilità Nuova” dal titolo “Muovere le idee per muovere le persone”, promossa da associazioni e istituti che operano nel settore della mobilità sostenibile, tra cui Legambiente, Isfort, Kyoto Club, Euromobility, Fondazione per lo sviluppo Sostenibile, Ambiente Italia, Alleanza Mobilità Dolce. L’evento, che mira a promuovere il cambiamento del modello di mobilità del Paese, è organizzato in collaborazione con il Comune di Pesaro, la regione Marche e con il Patrocinio di Anci.
     
  • 16 settembre – A Bologna la Fondazione Unipolis organizza l’iniziativa Sicurstrada nell’ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile. Alle ore 10, nella Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, si confronteranno studiosi ed esperti di varie discipline. Tra gli altri Maria Rita Ciceri, docente di psicologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Giordano Biserni, presidente Asaps – Associazione sostenitori ed amici della Polizia Stradale; Alberto Federici, direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol e Marco Cerruti, teologo e autore del volume (di prossima pubblicazione) “Cambiare marcia. Per un’etica del traffico”.
     
  • 16 - 24 settembre - A Rimini il Green Destinations Networking Meeting sarà l'occasione di confronto tra gli attori italiani del turismo e promuoverà il network italiano del turismo sostenibile nell'ambito del Festival IT.A.CA' del Turismo Responsabile.
     
  • 17 - 19 settembre - A San Paolo (Brasile) avrà luogo il simposio “Sustainability in University Campuses” sul tema della sostenibilità applicata ai campus universitari. L’evento è stato organizzato da University of São Paulo in Brazil, Manchester Metropolitan University, il Research and Transfer Centre “Applications of Life Sciences” della Hamburg University of Applied Sciences e dell'Inter-University Sustainable Development Research Programme.
     
  • 18 settembre - A Milano Metropolitana Milanese MMacademy con il supporto scientifico di Nonsoloambiente, organizza un momento di confronto volto a incoraggiare un dialogo sul decreto correttivo n.56/2017, che stabilisce l’obbligatorietà dell’adozione dei Criteri Ambientali Minimi per gli acquisti della Pubblica Amministrazione.
     
  • 18 - 22 settembre - All’Aia è stata organizzata l’International Metropolis Conference 2017. Il tema della conferenza di quest'anno è la Migrazione e la Giustizia Globale e si terrà presso il Municipio dell'Aia.
     
  • 20 settembre - A Roma Unicredit organizza il Forum: Lo sviluppo sostenibile. Si tratta di un'opportunità per Imprese, Finanza e Istituzioni. L’obiettivo del forum è il confronto sulle iniziative da assumere a livello territoriale per promuovere in concreto modelli di business orientati ad obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
     
  • 20 settembre - A Milano CSR Manager Network organizza la conferenza "Allineare la strategia aziendale agli SDGs: rischi e opportunità". All'Incontro parteciperà anche Giulio Lo Iacono, responsabile relazioni con gli stakeholder di ASviS.
     
  • 20 settembre – A Roma il Forum dell'Innovazione per la Salute, con il supporto di Teva Italia, premierà i migliori progetti in grado di dare risposte ai crescenti bisogni di salute presso il Centro Congressi Roma Eventi.
     
  • 28 settembre - A Roma, presso la Camera dei Deputati, l’Alleanza presenterà il Rapporto ASviS 2017. Il documento analizza i progressi compiuti dall’Italia, dall’Unione europea e dal mondo nell’attuazione dell’Agenda 2030, valuta la misura in cui le politiche messe in campo finora in Italia consentiranno all’Italia di centrare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e presenta le proposte che le oltre 170 organizzazioni che aderiscono all'Alleanza formulano alle istituzioni, ai partiti e ai movimenti politici, nel momento in cui questi ultimi stanno preparando le loro piattaforme programmatiche in vista delle prossime elezioni. La presentazione del Rapporto avrà inizio alle 10.30. 
lunedì 04 settembre 2017
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