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Ue e Agenda 2030, ecco a che punto siamo: i nuovi indicatori ASviS

L’Alleanza pubblica un set unico di indicatori compositi che sintetizzano quasi 70 indicatori elementari, capaci di misurare progressi e passi indietro compiuti dai 28 Paesi membri dell'Ue rispetto agli SDGs.

Per la prima volta a livello internazionale, un set di indicatori sintetizza la posizione di ciascuno dei 28 Stati membri dell'Ue rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Onu.
Messo a punto e pubblicato dall'ASviS, è da oggi disponibile online il documento “Monitoring the SDGs at EU level with composite indicators”, con il quale l’Alleanza rilascia un set unico di indicatori compositi (Euc-SDG) che sintetizzano quasi 70 indicatori elementari, tra quelli pubblicati dall’Eurostat all’inizio di luglio, proprio per il monitoraggio dei Paesi Ue. Data la complessità nel verificare lo stato di attuazione dell'Agenda 2030, gli indicatori compositi non intendono rappresentare una semplificazione del problema, ma uno strumento che consente una visione rapida e concisa delle prestazioni relative a ciascun Obiettivo.
I risultati di questo progetto forniscono alle parti interessate e ai media valutazioni sintetiche, chiare e di facile lettura dei progressi compiuti dall'Ue e dai singoli Paesi rispetto a ciascun Obiettivo. Grazie a questo lavoro, ciascuno Stato membro sarà in grado di sviluppare ulteriormente i propri indicatori compositi utilizzando ulteriori indicatori elementari.
L’analisi condotta mostra nell’Unione europea segni di miglioramento rispetto al 2010 per otto indicatori su 15: salute, educazione, uguaglianza di genere, sistema energetico, innovazione, condizioni delle città, modelli sostenibili di produzione e di consumo, lotta al cambiamento climatico. Per due indicatori la situazione peggiora sensibilmente (disuguaglianze ed ecosistema terrestre), mentre per cinque (povertà, alimentazione e agricoltura sostenibile, condizione economica e occupazionale, qualità della governance e cooperazione internazionale) la situazione appare sostanzialmente invariata.
Gli indicatori sono stati costruiti utilizzando la metodologia Ampi, adottata anche dall’Istat per gli indicatori compositi del Benessere Equo e Sostenibile (Bes). Per i Goal 6 e 14 non è stato possibile elaborare un indicatore composito a causa della scarsità di dati o dell’assenza, all’interno del database Eurostat, di indicatori statisticamente significativi rispetto ai target dell’Agenda 2030.

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Comunicato stampa

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giovedì 02 agosto 2018
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