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QUESTA SETTIMANA: Quella minaccia che impone un cambio di passo

L’allarme lanciato dall’Ipcc ci dice che i rischi del cambiamento climatico sono più gravi e urgenti del previsto. Le iniziative dell’ASviS stimolano l’Italia ad attrezzarsi per questa sfida. 11/10/2018

di Donato Speroni

Per tre anni la domanda è rimasta senza risposta. Nel dicembre 2015, la conferenza Cop 21 di Parigi aveva fissato l’obiettivo di contenere il riscaldamento climatico nell’ambito di un grado centigrado e mezzo, anziché due gradi come si era detto fino a quel momento. Nessuno però era in grado di valutare gli interventi necessari per raggiungere effettivamente questo obiettivo e neppure di analizzare compiutamente i vantaggi derivanti dal minor aumento della temperatura. Finalmente, l’8 ottobre l’Ipcc, il comitato internazionale che per conto dell’Onu sovraintende agli studi sul climate change, ha pubblicato un suo Rapporto speciale che risponde a questi interrogativi. Ovviamente, la strada del contenimento a 1,5° è molto difficile, perché presuppone un abbandono accelerato dei combustibili fossili; ma l’altro responso contenuto nel Rapporto ci dice che quel mezzo grado di differenza fa effettivamente una grande differenza in termini di innalzamento dei mari, inaridimento delle terre, perdita della biodiversità, con gravi  conseguenza economiche e sociali per l’umanità.

Il prossimo vertice Cop 24, che si aprirà il 3 dicembre a Katowice in Polonia, dovrebbe tradurre queste analisi in nuovi impegni politici, ma le prospettive non sono incoraggianti, non solo per l’opposizione dell’amministrazione degli Stati Uniti. Per esempio, il governo australiano ha già annunciato che non intende rinunciare all’uso del carbone, la fonte energetica più inquinante, neppure nel 2050.

Per la rivista Wired il rapporto dell’Ipcc preannuncia un climate hell e purtroppo a questo inferno, pur cercando di fare tutto quello che è possibile per evitarlo, dobbiamo comunque prepararci. Nell’opinione pubblica in tutto il mondo si sta facendo strada la percezione che l’ambiente rappresenta una delle più grandi sfide da affrontare nel prossimo futuro, ma questa percezione non si sta ancora traducendo in una richiesta politica di cambiare strada modificando le scelte in materia di energia e di consumi. È facile prevedere che le scelte dei governi cambieranno soltanto quando le conseguenze del cambiamento saranno così evidenti da costringere tutti a prenderne atto, ma purtroppo a quel punto sarà il classico chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.

Il Rapporto ASviS 2018 “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, che l’Alleanza ha presentato il 4 ottobre alla Camera dei deputati, affronta in diversi passaggi i temi legati al cambiamento climatico, anche perché l’Italia sarà più esposta agli effetti del riscaldamento di altre regioni europee. Nel Rapporto sono contenute numerose proposte con l’obiettivo di raggiungere il picco delle emissioni di CO2 nel 2020 per poi diminuire gradualmente, e anche di concludere con urgenza “l’iter di approvazione del Piano d’Azione Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Pnacc), presentato a luglio 2017, adottando misure normative che rendano cogente e inderogabile la sua messa in pratica, considerato il fondamentale ruolo che l’adattamento ai cambiamenti climatici riveste per la pianificazione territoriale sostenibile”.

La presentazione del Rapporto ha avuto grande risonanza. La diretta streaming su Facebook ha raggiunto 12mila persone durante la mattinata e 20mila a fine giornata (la presentazione poteva anche essere seguita dai siti della Camera e dell’Ansa). Il traffico sul sito asvis.it è stato triplo rispetto alla media, sono state raggiunte oltre 57mila visualizzazioni totali dei tweet della pagina ASviS, l’hashtag #RapportoASviS ha raggiunto oltre 100 mila persone ed è stato trending topic in Italia durante tutta la mattinata.

L’evento alla Camera è stato solo il primo passo di una serie di iniziative che l’ASviS svilupperà nei prossimi mesi per presentare al Paese le sue proposte. Lunedì 8 il presidente Pierluigi Stefanini e il portavoce Enrico Giovannini sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. I rappresentanti dell’ASviS hanno presentato le loro proposte, compresa la richiesta di cambiare nome al Cipe in Comitato interministeriale per lo sviluppo sostenibile, la necessità di avviare una strategia nazionale per le città rispetto allo sviluppo sostenibile e l’inserimento in Costituzione del principio dello sviluppo sostenibile, riprendendo una proposta di legge già depositata in Parlamento. Il Capo del governo ha convenuto sull’opportunità di accelerare l’avvio della Commissione nazionale per lo sviluppo sostenibile presieduta dal Presidente del Consiglio stesso e che prevede la partecipazione di tutti i ministri insieme a rappresentanti della Conferenza delle Regioni, dell’Unione delle Province e dell’Anci. Soprattutto, come ha sottolineato Giovannini, “l’incontro ha garantito un canale aperto e di collaborazione con la nostra organizzazione, assumendo l’impegno a consolidare il coordinamento su queste politiche all’interno della compagine di Governo”.

Ventiquattr’ore dopo l’incontro a Palazzo Chigi è partita la campagna “Un goal al giorno” mirante a illustrare all’opinione pubblica le analisi e le proposte dell’ASviS contenute nel Rapporto 2018 per ciascuno dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Si sono anche intensificate le presentazioni del Rapporto in tutta Italia, anche in considerazione del fatto che per la prima volta il Rapporto contiene l’analisi dell’andamento delle regioni per ciascun Goal e anche la descrizione del posizionamento delle città rispetto agli Obiettivi dell’Agenda urbana. L’attenzione agli aspetti territoriali corrisponde alla scelta strategica che è stata compiuta in occasione dell’ultima assemblea degli aderenti all’ASviS, nella convinzione che il perseguimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 in Italia dipende in larga misura dall’impegno delle Regioni e degli enti locali, oltre che da una ampia mobilitazione della società civile “dal basso”.

Infine, parallelamente alla presentazione del Rapporto, è partita una nuova iniziativa dell’ASviS: un telegiornale settimanale che segnala le notizie più importanti in materia di sostenibilità e anticipa gli eventi dei giorni successivi. Il primo Tg è stato dedicato soprattutto alla presentazione del Rapporto. Il secondo è in onda da questa mattina.

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E INOLTRE...

a cura di Alice Rinalduzzi

 

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

  • Il rapporto dell’Unicef “A future stolen: young and out of school” che evidenzia la necessità di maggiori investimenti per un’educazione inclusiva e di qualità, specialmente in Paesi affetti da emergenze umanitarie dove solo 28,9% dei ragazzi riesce a completare il ciclo di studi, mentre il 18,4% non frequenta nemmeno la scuola primaria.
     
  • Il rapporto “What a waste 2.0: a global snapshot of solid waste management to 2050” della Banca mondiale secondo il quale se non si avviano, in tutti i Paesi, delle solide politiche di riciclo, i rifiuti aumenteranno fino 3,14 miliardi di tonnellate nel 2050.
     
  • Il comunicato stampa dell’incontro di Pierluigi Stefanini, presidente dell’ASviS ed Enrico Giovannini, portavoce, con il presidente del consiglio Giuseppe Conte per presentare il rapporto ASviS 2018. Positive le intenzioni del Presidente nel contribuire allo sviluppo sostenibile tramite azioni concrete.
     
  • Il rapporto speciale (SR15) dell’Ipcc che lancia un allarme sul riscaldamento globale: se la temperatura supera 1,5°C andiamo incontro ad una catastrofe climatica. Tutti gli Stati sono chiamati ad agire con urgenza, seguendo le linee guida fornite dal rapporto.

Altre segnalazioni

  • Sta per partire l’iniziativa “Save” che il Museo del risparmio di Torino, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca europea degli investimenti, e Scania. ha deciso di portare in giro per l’Italia attraverso un laboratorio itinerante che raggiungerà 10mila studenti in 22 città per parlare di educazione finanziaria e alla sostenibilità.
     
  • Sono stati presentati i vincitori del concorso fotografico “scattidipartecipazione”, mostra conclusiva del Festival dello sviluppo sostenibile 2018 dell’ASviS, che ritrae Napoli nelle sue vesti di città che accoglie e nella quale mondi diversi riescono ad incontrarsi.
     
  • E’ ora disponibile il rapporto “Networks in Action” che raccoglie l’insieme delle iniziative condotte dalle reti di Sdsn a livello nazionale e regionale, con un’introduzione di Mariana Mazzucato riguardo l’Agenda 2030.
     
  • E’ consultabile il sommario dell’incontro “Blue natural capital” (Bnc) che ha avuto luogo il 3 e 4 ottobre 2018 a Lisbona e durante il quale si sono discusse strategie e modelli che promuovano la conservazione e il ripristino degli oceani attraverso un’economia più sostenibile.
     
  • Partirà il 10 dicembre la Winter school dell’Aiquav che ha l’obiettivo di trattare i temi della qualità della vita e della sostenibilità, ma anche di temi come povertà, ambiente e big data, in particolare ponendo l’attenzione sull’analisi territoriale, svolta mediante attività pratiche.
     
  • E’ disponibile il sommario del 70° incontro della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (Cites) durante la quale si sono rinforzati gli impegni nei confronti della Convenzione e delle maggiori minacce per le specie causate dai commerci internazionali.
     
  • Il 10 ottobre si è tenuto a Roma il convegno “Più energia per crescere” per parlare delle sfide e degli scenari della povertà energetica in Italia e in Europa.
     
  • L’8 ottobre si è svolto a Roma l’evento “Promuovere e sostenere l’uguaglianza di genere: il lavoro dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere – Eige” con il fine di illustrare i risultati del più recente rapporto dell’Eige, nel quale si evince che, nonostante i progressi, il punteggio italiano resta inferiore alla media Ue.

Prossimi eventi

  • 11 - 12 ottobre – A Matera ha luogo la terza edizione dell’ “Italian business and SDGs annual forum” organizzato da Gcni e Feem.
     
  • 11 – 12 ottobre – A Lussemburgo si tiene l’evento “October days for sustainable development” organizzato dalla Luxembourg university e lo European investment institute.
     
  • 11 ottobre – A Roma si svolge il convegno "Verso orizzonte Europa. Più investimenti in ricerca e innovazione" organizzato da Accademia nazionale dei lincei e Fondazione Edison.
     
  • 11 ottobre – A Palermo ha luogo l’evento “Accademia dello sviluppo sostenibile – Il contributo positivo delle migrazioni allo sviluppo sostenibile” a cura di Arcs in collaborazione con Arci, Cgil, Auser e la rete europea Solidar.
     
  • 11 – 12 ottobre – A Milano ha luogo il convegno “Social generativity - what it is and what is good for” organizzato dall’Archivio della generatività sociale e dal centro Arc.
     
  • 11 – 14 ottobre – All’Aquila si tiene il Festival della partecipazione promosso da ActionAid e Cittadinanzattiva con il contributo di SlowFood, in collaborazione con il Comune dell’Aquila.
     
  • 12 - 13 ottobre – A Bologna si svolgeranno le Giornate di Bertinoro per l'economia civile 2018 organizzati dal centro studi Aiccon.
     
  • 12 ottobre – A Bologna avrà luogo l’evento “La qualità del turismo sostenibile: strumenti di analisi, di valutazione e di certificazione”.
     
  • 12 ottobre – A Roma si terrà l’evento nazionale “Gird 2018 - Giornata internazionale per la riduzione dei disastri” indetta dalle Nazioni Unite ed organizzata dal Corpo italiano di San Lazzaro.
     
  • 12 ottobre – A Roma si svolgerà l'evento "Il valore della tradizione: sapere innovare senza sprecare" ospitato dalla Farnesina.
     
  • 12 ottobre – A Roma avrà luogo l’evento d’apertura del Maker faire “Groundbreakers: pioneers of the future”.
     
  • 14 – 21 ottobre – A Messina si svolgerà la quarta edizione dell’evento “Ottobrando ambiente 2018”.
     
  • 15 ottobre – A Roma in occasione della presentazione del suo libro “Orizzonti selvaggi, edito da Feltrinelli, Carlo Calenda” dialogherà con Enrico Giovannini, Marco Bentivogli, Paolo Gentiloni, moderatore il giornalista Massimo Giannini.
     
  • 16 ottobre A Roma l'evento "Buono per te, buono per il pianeta: un impegno dal campo alla tavola" organizzato da Barilla.
     
  • 17 - 18 ottobre – A Roma si terrà la conferenza per il 50° anniversario Club di Roma organizzata dal Club di Roma e la Fondazione Aurelio Peccei in collaborazione con il Wwf Italia. 
  • 17 – 18 ottobre - A Firenze si svolgerà l’evento ICity Lab 2018 "Tecnologia e Governance per la città sostenibile", promosso da Forum Pa. 
  • 17 – 18 ottobre – A Bruxelles avrà luogo la tavola rotonda “Think 2030: Science-policy solutions for a more sustainable Europe”, organizzata dall'Institute for European Environmental Policy. 
  • 17 – 19 ottobre – A Mestre si terrà la conferenza "Le recenti tendenze nelle scienze del clima e nell’adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici" organizzata dalla Sisc, Società italiana per le scienze del clima.
  • 17 ottobre – A Bruxelles si svolgerà l’evento “Innovation in global development: the future of Eu international cooperation”, ospitato dal Parlamento Europeo insieme allo European think tanks group.
  • 17 – 20 ottobre – A Pistoia avrà luogo l’evento “Sibec Lab” organizzato da Euricse, Labsus e Fondazione Dynamo.
giovedì 11 ottobre 2018
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