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Le raccomandazioni della piattaforma multilaterale sugli SDGs alla Commissione

Ridefinire il sistema di governance europeo per garantire un approccio coerente all’Agenda 2030, affidandone il coordinamento al presidente della Commissione Ue e integrare i principi dello sviluppo sostenibile in tutte le politiche. 16/11/2018

Vogliamo lanciare un potente messaggio ai leader e alle persone all’interno e al di fuori dell’Unione europea: è giunto il momento di sviluppare e implementare un’ambiziosa e lungimirante ‘Strategia per l’Europa Sostenibile 2030’. Siamo fieri dei risultati raggiunti finora, ma sentiamo l’urgenza di fare molto di più”. Così si legge nel rapporto della piattaforma europea multilaterale sugli SDGs “Europe moving towards a sustainable future”.

Composta da rappresentanti del settore pubblico, privato e della società civile, la piattaforma è stata istituita nel maggio 2017 per fornire supporto e assistenza alla Commissione europea e a tutti gli stakeholder coinvolti nell’implementazione degli SDGs a livello europeo. Il documento rappresenta il principale contributo della piattaforma al Reflection paper della Commissione Ue “Towards a sustainable Europe by 2030”, la cui presentazione è attesa nei prossimi mesi.

Nel Rapporto, la piattaforma multilaterale formula alcune raccomandazioni su come trasformare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile in soluzioni pratiche per il benessere delle generazioni presenti e future. Come azione prioritaria, occorre che l’Ue sviluppi e implementi una strategia per un’Europa sostenibile (“Sustainable Europe 2030 strategy”) che guidi tutte le politiche e i programmi europei. Per essere efficace, la strategia dovrebbe contenere target di breve e lungo periodo, tracciando la visione dell’Ue per un’Europa sostenibile anche oltre il 2030. La piattaforma raccomanda poi di ridefinire il sistema di governance europeo per garantire un approccio coerente all’Agenda 2030, affidandone il coordinamento al presidente della Commissione, che avrà il compito di riferire sullo stato di implementazione durante l’annuale discorso sullo Stato dell’Unione. Inoltre, la Commissione dovrebbe promuovere un approccio territoriale al raggiungimento degli SDGs, favorendo l’impegno di regioni, città, cittadini, comunità, imprese e società civile.

La piattaforma sugli SDGs formula anche alcune raccomandazioni specifiche su come orientare gli strumenti europei esistenti all’implementazione dell’Agenda 2030. In particolare, l’Ue dovrebbe:

  • Rafforzare il programma “Legiferare meglio” (Better regulation agenda) integrando gli obiettivi e i principi dello sviluppo sostenibile nel processo di elaborazione delle politiche;
  • integrare lo sviluppo sostenibile nelle Linee guida sulla valutazione d’impatto;
  • usare la Strategia per l’Europa sostenibile 2030 come guida per il semestre europeo;
  • rendere sostenibili la finanza europea e il quadro finanziario pluriennale, incorporando la definizione dei rischi ambientali, sociali e di governance nei regolamenti finanziari;
  • continuare a sviluppare un sistema di  monitoraggio integrato e un set completo di indicatori europei sugli SDGs.

Ci sono poi le raccomandazioni su specifici settori di politiche. In particolare, la piattaforma multi-stakeholder ritiene che sia prioritario integrare i principi dello sviluppo sostenibile in cinque aree chiave per il raggiungimento degli SDGs: consumo e produzione responsabili; ricerca, innovazione, occupazione e inclusione sociale; clima e politiche energetiche; settore agro-alimentare e Politica agricola comune; politiche di coesione.

 di Lucilla Persichetti

venerdì 16 novembre 2018
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