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C40: la lotta al cambiamento climatico nelle città ha molteplici effetti positivi

Un nuovo rapporto mostra che si possono creare 14 milioni di posti di lavoro e prevenire 1,3 milioni di morti premature all’anno. Ma occorrono investimenti per efficienza energetica e trasporti pubblici. 26/11/2018

“Nello sforzo internazionale per ridurre le emissioni e contenere la minaccia del riscaldamento globale, è su scala locale che si dovranno avviare il maggior numero di azioni. Le politiche subnazionali giocheranno il ruolo di guida nell’implementazione di quelle misure sul campo mirate a ridurre le emissioni nelle città, luoghi in cui abita attualmente più della metà della popolazione mondiale”.

Questo è quanto dichiarato nel rapporto Climate Opportunity: More Jobs; Better Health; Liveable Cities, redatto da C40 Cities insieme al The global covenant of mayors for climate & energy e al New climate institute e presentato alla vigilia del Global climate action summit che ha avuto luogo a San Francisco dal 12 al 14 settembre.

Il Rapporto evidenzia le soluzioni adottabili dalle città per adattarsi al cambiamento climatico e per mitigarlo, prendendo in esame tre sfere: ammodernamento dell’efficienza energetica degli edifici; aumento della rete e dei servizi di autobus; potenziamento delle energie rinnovabili nei quartieri. Attraverso questa spinta verso l’adattamento delle città al cambiamento climatico, la ricerca condotta ai fini del Rapporto, stima che entro il 2030 si potrebbe arrivare a prevenire all’incirca 1,3 milioni di morti premature all’anno, generare 13,7 milioni di posti lavoro nelle città, far risparmiare ai pendolari 40 miliardi di ore di tempo e ai residenti miliardi di dollari di spese annuali per le abitazioni.

Le città provocano il 73% delle emissioni di gas serra del mondo e l’azione urbana per il clima assume così un ruolo cruciale per portare a termine le ambizioni del Trattato di Parigi, ma non solo: agire per combattere il cambiamento climatico è molto di più che ridurre le emissioni. Si tratta di migliorare la salute e la prosperità dei residenti e progredire per la società nella sua interezza; è anche un ottimo modo per dedicarsi a diverse altre sfide che le città affrontano ogni giorno. Per agevolare la consultazione e lo sfruttamento dei dati, The global covenant of mayors for climate & energy ha messo a disposizione una versione interattiva del Rapporto per politici, amministratori locali e cittadini.

“Le opportunità legate al clima dimostrano quello che i sindaci delle città più grandi del mondo già sanno da molto tempo: il clima, il sistema sanitario pubblico, una forte economia, sono profondamente connessi” dichiaraMark Watts, direttore esecutivo di C40 Cities. “Abbiamo bisogno di città nel mondo che implementino le coraggiose azioni politiche descritte in questo Rapporto, se vogliamo evitare un catastrofico cambiamento climatico. Con la dimostrazione che queste misure creeranno posti di lavoro in ambito ambientale, salveranno vite e taglieranno le spese dell’energia per i consumatori, stiamo rendendo più facile per i sindaci, i politici e i cittadini accettare i ritmi e la portata delle azioni richieste”.

La conclusione del Rapporto fornisce prove che mostrano in che modo le azioni per prevenire il cambiamento climatico aiutano le città a raggiungere anche una gamma diversificata di obiettivi politici e a ottenere risultati in termini di salute e prosperità:

  • Dagli investimenti nell’ammodernamento dell’efficienza energetica residenziale potrebbe risultare una creazione di una rete di 5,4 milioni di lavori urbani in tutto il mondo, con significativi risparmi domestici,  insieme alla riduzione delle emissioni.
     
  • Il miglioramento dei trasporti pubblici e l’estensione della rete possono prevenire morti premature per circa un milione di persone all’anno per inquinamento e incidenti stradali in tutto il mondo e salvare quattro miliardi di ore per i pendolari ogni anno entro il 2030, oltre a ridurre le emissioni.
     
  • Energie rinnovabili nei quartieri per riscaldamento e raffreddamento negli edifici potrebbero prevenire più di 300mila morti all’anno per inquinamento, entro il 2030, creando anche posti lavoro per circa 8,3 milioni di persone – riducendo le emissioni.

Usando la metodologia e gli strumenti del rapporto “Climate opportunity”, i politici possono trovare ulteriori collegamenti tra le ambiziose misure sul clima e le loro priorità sociali ed economiche attraverso informazioni dettagliate, pratiche e scientificamente provate.


 

di Alice Rinalduzzi

Consulta anche:

Il rapporto completo
La versione interattiva del rapporto sul sito del Global covenant of mayors
Executive summary
 

 

lunedì 26 novembre 2018
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