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Assemblea ASviS, risultati positivi nel 2018 e sfide impegnative per il 2019

L’Alleanza si è affermata con una significativa crescita nel numero degli aderenti. Per il 2019, obiettivo mille eventi nel Festival e rafforzamento dei ruoli di educazione e di sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile. 18/12/2018

I rappresentanti delle organizzazioni aderenti all’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile si sono riuniti in assemblea presso la sede di Confcooperative, sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini, e hanno approvato il consuntivo del 2019 e le linee programmatiche per il 2019.

Il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini ha riassunto il lavoro svolto nel corso dell’anno: “nel 2018 l’Alleanza ha conseguito numerosi e importanti risultati, decisamente superiori a quanto inizialmente previsto, affermandosi come una delle realtà più dinamiche della società civile italiana”.

In estrema sintesi Giovannini ha ricordato che:

  • il numero di aderenti è aumentato significativamente e oggi l’ASviS rappresenta la più ampia coalizione della società civile mai costituita in Italia;
     
  • nel confronto internazionale l’ASviS viene considerata un caso unico per numero di aderenti e ampiezza del campo di attività;
     
  • la presenza sui media e l’influenza dell’Alleanza nel dibattito pubblico sono cresciute notevolmente e oggi la società italiana ha una consapevolezza dell’Agenda 2030 nettamente superiore a quella di un anno fa;
     
  • le proposte dell’Alleanza hanno influito in modo decisivo sul disegno della governance della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile, approvata dal Cipe a dicembre 2017, e sui contenuti della direttiva del Presidente del Consiglio di marzo 2018;
     
  • il Rapporto ASviS da quest’anno analizza il percorso dell’Italia nell’attuazione dell’Agenda 2030 anche a livello regionale, monitorando per il terzo anno, sulla base di un set di solidi dati statistici, la distanza del Paese rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile ed evidenziando i passi compiuti nell’anno in termini di interventi legislativi e amministrativi;
     
  • il Festival dello sviluppo sostenibile si è confermato un grande successo su tutto il territorio nazionale, triplicando il numero di eventi rispetto alla precedente edizione;
     
  • l’educazione allo sviluppo sostenibile è entrata nei programmi scolastici e universitari in modo pervasivo e i giovani sono diventati protagonisti di numerose iniziative di promozione della conoscenza dell’Agenda 2030. È stata inoltre lanciata la prima Summer School sullo Sviluppo Sostenibile organizzata dall’ASviS;
     
  • grazie alla professionalità delle centinaia di esperti che lavorano nei Gruppi di Lavoro, dei membri del Segretariato e alla qualità del lavoro di comunicazione. l’Alleanza è riconosciuta anche a livello internazionale come un’esperienza unica nel suo genere.

Giovannini è poi passato a esporre le proposte per l’attività dell’Alleanza nel 2019, cominciando dal prossimo Festival dello sviluppo sostenibile, dal 21 maggio al 6 giugno. per il quale ci si propone di raggiungere l’obiettivo di mille eventi su tutto il territorio nazionale, rispetto ai circa 700 dell’edizione del 2018.

L’Alleanza si propone di rafforzare l’opera di sensibilizzazione della classe politica e di monitorare l’implementazione delle politiche pubbliche e lo stato di avanzamento delle azioni basate su collaborazioni che coinvolgono anche la società civile.

Si vuole anche diffondere la cultura della sostenibilità coinvolgendo la Pubblica Amministrazione, le imprese e i decision maker, diffondere a livello locale le buone pratiche, attivare nuove collaborazioni con enti, organizzazioni e reti.

Per raggiungere questi obiettivi si vuole verificare la conoscenza dell’Agenda 2030 con un sondaggio mirato e procedere a un restyling dei canali di comunicazione/informazione dell’ASviS.

Per quanto riguarda l’educazione allo sviluppo sostenibile, i docenti neoassunti che hanno usufruito nel 2018 del corso e-learning predisposto dall’ASviS tramite la piattaforma Indire sono stati circa 25mila, cui si aggiungono 1.200 registrazioni effettuate finora con accessi singoli. Usufruiscono del corso anche imprese, organizzazioni, fondazioni e onlus. Altri 28mila docenti neoassunti dovrebbero seguire il corso nel 2019, ma si sta valutando con il Miur se concedere a tutti l’accesso.

Il concorso Miur-ASviS «Facciamo 17 goal» verrà ripetuto nel 2019 e verrà rafforzata la collaborazione con la Rus, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile.

L’ASviS svilupperà il suo database sugli SDGs, che comprende un set di indicatori compositi unico a livello internazionale, con indicatori per i 28 paesi dell’Unione europea, indicatori nazionali per l’Italia compositi, articolati per Obiettivo e indicatori regionali. Nel 2019 ci si concentrerà sul miglioramento della coerenza degli indicatori disponibili ai vari livelli territoriali, sull’elaborazione di indicatori per le città e sullo sviluppo del modello per la simulazione delle politiche.

Nel suo intervento conclusivo, Giovannini ha rinnovato la proposta di lavorare con l’intergruppo parlamentare per lo sviluppo sostenibile, che comprende tutti i gruppi politici, “per arrivare alla formulazione di una legge annuale sullo sviluppo sostenibile, così come esistono la legge annuale sulla concorrenza e la cosiddetta legge annuale europea”.

 

A cura di Donato Speroni

martedì 18 dicembre 2018
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