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QUESTA SETTIMANA: Una grande spinta per cambiare la politica del Paese

Il successo del Festival non è dimostrato solo dagli oltre mille eventi in tutte le regioni, e dalla risonanza sui media, ma dalla concretezza delle proposte che ci impegniamo a portare avanti nell’arena politica in Italia e in Europa. 6/6/2019

di Enrico Giovannini 

Cominciamo dai numeri. Nel 2017, quando l’ASviS lanciò la prima edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, ci sembrò un grande successo aver promosso l’organizzazione di 220 eventi in quasi tutte le regioni. L’anno scorso gli eventi furono 702, quest’anno 1059, promossi dai nostri Aderenti, dalle università e dalle scuole, da molte città, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni non governative, oltre che dal Segretariato dell’Alleanza e dai suoi Gruppi di lavoro. 

A che si deve questo successo? Certamente al grandissimo impegno di chi ci ha lavorato e sostenuto (e di questo ringrazio tutti dal profondo del cuore), ma c’è qualcosa di più che va segnalato: è cresciuta nel nostro Paese la sensibilità ai temi dello sviluppo sostenibile. Che si parli di clima, ambiente, ma anche di diseguaglianze, parità di genere, diritti umani, la risposta dell’opinione pubblica agli eventi del Festival dimostra che tanti italiani sono disposti a “metter mano al futuro”, cominciando dal fatto che del futuro bisogna parlare di più, per operare scelte e farne discendere nuovi comportamenti individuali, priorità della politica, strategie aziendali più lungimiranti. 

Tutta questa mobilitazione però, così come quella dei giovani dei Friday for future che l’Alleanza ha sostenuto, ha senso se sboccia in proposte concrete. Questa del resto è la missione dell’ASviS, come dimostrato dai nostri Rapporti annuali, dall’analisi dell’ultima Legge di Bilancio, dal continuo confronto con tutti (e sottolineo tutti) i partiti e movimenti politici dell’arco parlamentare. 

Delle numerose proposte emerse nel corso del Festival possiamo qui estrarre solo alcune voci. Siamo stati e continuiamo a essere uno stimolo ai governi perché si coordinino meglio le politiche per l’attuazione in Italia dell’Agenda 2030. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenuto alla conferenza di apertura del Festival il 21 maggio, ha annunciato la costituzione nella Presidenza di una cabina di regia “benessere Italia”. È un fatto positivo, anche perché la sua gestione è affidata alla professoressa Filomena Maggino, persona di grande esperienza, anche internazionale, negli studi sulla qualità della vita. Noi chiediamo che l’efficacia della cabina sia garantita da adeguate misure di governance: un ufficio presso Palazzo Chigi con personale dedicato; un comitato al quale partecipino tutti i ministeri; il coinvolgimento di un gruppo di esperti esterni di alto profilo per consultazione. È importante anche l’impegno del viceministro all’Istruzione, università e ricerca Lorenzo Fioramonti, con la sua lettera ai rettori delle università italiane per sottolineare l’importanza dell’Agenda 2030 e la necessità di azioni conseguenti, nonché con la sua proposta di incardinare sullo sviluppo sostenibile la prossima Legge di Bilancio. 

Alla prossima Legge di Bilancio guardano anche le imprese: le associazioni datoriali più importanti, unite da due anni nella Carta di Milano per impegnarsi nell’attuazione dell’Agenda 2030, hanno indicato azioni da intraprendere e chiesto un tavolo di confronto col governo per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Nella stessa direzione si muove il manifesto “Priorità per una transizione ambiziosa, giusta e sostenibile” elaborato dal Gruppo di lavoro dell’Alleanza con la partecipazione di rappresentati dei sindacati dei lavoratori, imprese e organizzazioni ambientaliste, ulteriore esempio di un metodo di lavoro che è alla base del successo della Alleanza. Altri documenti con proposte importanti elaborate dai nostri Gruppi di lavoro sono stati presentati nel corso del Festival: sul lavoro femminile, sull’Agenda urbana, sull’economia circolare, sulla gestione delle risorse idriche, sulle disuguaglianze e la giustizia sociale, sulla cooperazione internazionale e sulla misurazione del benessere. Da questi lavori prenderà le mosse la nostra azione di proposta e di confronto con le istituzioni nei prossimi mesi, come già annunciato nel corso dell’evento di oggi alla Camera dei Deputati. 

Altrettanto importanti sono le realizzazioni e le proposte nel campo dell’educazione e della formazione allo sviluppo sostenibile. È un grande successo il disegno di legge già in corso di approvazione sulla educazione civica, che include l’Agenda 2030 tra le materie di insegnamento. Molto importante è anche il Manifesto dei Rettori, presentato nella conferenza di Udine nell’ambito del Festival, che valorizza l’educazione universitaria per la sostenibilità, recupera il valore dell’etica, assume una forte responsabilità nella formazione dei docenti, riconosce il legame con il territorio.  

Nel corso del Festival si è discusso molto anche di Europa, e non poteva essere altrimenti, considerando la coincidenza con le elezioni. Al nuovo Parlamento europeo e alla futura Commissione l’ASviS, di concerto con altre organizzazioni della società civile europea, sottopone una serie di proposte che cambierebbero profondamente il modus operandi dell’Unione, per far sì che l’Agenda 2030 sia riferimento generale delle priorità strategiche 2019-2024. Si richiede anche una nuova struttura di governance e una nuova articolazione del “Semestre europeo”, il processo che scandisce gli impegni e le interazioni tra gli Stati nazionali e le istituzioni di Bruxelles. 

La forza della nostra azione dipende dal fatto che l’Alleanza è espressione della società civile, con un metodo e una capacità di lavoro senza precedenti nell’esperienza italiana, e non solo: non lo diciamo noi, ci è stato riconosciuto dall’Onu. Sappiamo però che gli Obiettivi dell’Agenda 2030 potranno essere raggiunti solo se si faranno scelte fondamentali non tra dieci anni ma adesso, con importanti scadenze tra il 2020 e il 2021, sulle quali torneremo a insistere. I giovani, ma anche noi adulti, conosciamo ormai le sfide da affrontare subito. Non abbiamo più tempo: il Festival ce lo ha ricordato con oltre mille voci.

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E INOLTRE…

a cura di Eleonora Angeloni

 

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Altre segnalazioni

  • Parte la nuova edizione della Siena Summer School on Sustainable Development. La scuola, dedicata a fornire una formazione di alto profilo sui temi della sostenibilità in relazione all’Agenda 2030 dell’Onu, è organizzata dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con fondazione Enel, Leonardo, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus), Sustainable development solutions network Italia, Sustainable development solutions network mediterraneo ed il Centro Santa Chiara Lab dell’Ateneo senese. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno.
     
  • Il 5 giugno è stata celebrata la giornata mondiale dell'ambiente promossa dal'Assemblea generale delle Nazioni Unite che quest'anno ha dedicato l'edizione ai temi dell'inquinamento atmosferico e della crisi climatica. 
  • È uscito il numero 13 del Barometro della Cisl del benessere/disagio delle famiglie, il bollettino economico quadrimestrale relativo alla situazione del secondo semestre 2018.
     
  • Il Dipartimento per gli affari economici e sociali dell’Onu ha diffuso un invito a presentare su un database online proposte di buone pratiche o storie di successo degli Stati membri nel perseguimento dei 17 SDGs, ricevendo più di 600 suggerimenti.
     
  • Il 3 giugno il  Fondo monetario internazionale ha pubblicato il documento “Review of implementation of Imf commitments in support of the 2030 Agenda for sustainable development”, che passa in rassegna le iniziative del Fondo destinate a sostenere i Paesi in via di sviluppo nel perseguimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030.
     
  • Regione Liguria e Comune di Genova si sono resi disponibili a supportare “Liguria 2030 – Insieme verso i global goals”, firmando con ASviS un protocollo d’intesa che costituisce il documento  per l’avvio di un tavolo multistakeholder, volto a promuovere e diffondere l’Agenda Onu 2030 sul territorio ligure.
     
  • Cassa depositi e prestiti ha redatto il nuovo Green, social and sustainability bond framework in accordo con i "Green bond principles”, i “Social bond principles” e le “Sustainability bond guidelines” pubblicati a giugno 2018 dall’International capital market association.
     
  • Il 30 maggio, presso la Triennale di Milano, si è tenuta la prima edizione dei WelfaRevolution, evento promosso da Edenred Italia, al fine di premiare le imprese italiane che si sono contraddistinte per i loro progetti di welfare aziendale e per i loro interventi nel campo della conciliazione vita-lavoro.
     
  • È stato recentemente presentato a Milano, alla presenza di Marco Bussetti, ministro per l'istruzione, l'università e la ricerca e del presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro, il progetto Webecome, un’iniziativa promossa proprio dal gruppo Intesa Sanpaolo volta a favorire la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di disagio sociale dei bambini tra i 6 e i 10 anni.
     

Prossimi eventi

  • 6-8 giugno – Cagliari ospita la prima conferenza internazionale della "Scuola democratica". La tematica centrale è la tendenza che sta attualmente interessando molti Paesi investiti da processi di globalizzazione: l'avvento di ciò che il sociologo Colin Crouch chiamava “post-democrazia”. L'incontro rappresenta un'opportunità per presentare opere, appartenenti a diverse discipline, sul tema dell’istruzione.
     
  • 7 giugno – Unioncamere organizza a Venezia l’evento conclusivo di "Csr in class - Insegnare la responsabilità sociale". L’iniziativa porterà i risultati del progetto, finanziato dal programma Erasmus+, e offrirà una panoramica su che cosa vuol dire costruire responsabilità sociale a scuola.
     
  • 7-8-9 giugno – Presentazione a Milano de "L’isolachenonc’è", progetto di lettura e creatività promosso da Fondazione Feltrinelli e rivolto alle bambine e ai bambini dai 3 agli 11 anni. Nello spazio antistante la Fondazione i bambini creeranno un grande mandala di sale colorato sotto la guida dell’artista e arte-terapeuta Barbara Santagostini.
     
  • 10-11-12 giugno – Il gruppo Abele organizza ad Avigliana il corso "Pianeta acqua!" di Casa comune, la scuola permanente di formazione sul tema dell'ecologia integrale. Questo incontro si concentrerà sul tema dell’acqua.
     
  • 12 giugno – A Roma saranno presentati i risultati della mobilitazione "Voto con il portafoglio" di maggio e contemporaneamente i traguardi raggiunti da Coop in ottica di sostenibilità seguendo i Goal dell’Agenda 2030. Parteciperà Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS. Il “Voto con il portafoglio” è diventato una metodologia condivisa: a metà maggio 37 punti vendita Coop su tutto il territorio nazionale hanno organizzato il Cashmob etico nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS e in collaborazione con NeXt.
     
  • 12 giugno – Amcham Italy promuove a Milano il convegno “Crescita sostenibile ed economia circolare: due sfide del futuro”, un’occasione per affrontare il tema della crescita sostenibile come elemento strategico per garantire uno sviluppo più duraturo e responsabile. Interverrà Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 13 giugno – Focsiv – Terra nuova in collaborazione con Aoi-concord e Gcap Italia, promuove "Investimenti esteri responsabili in agricoltura per muovere sistemi alimentari resilienti". L'evento avrà lo scopo di proseguire il dialogo tra società civile, Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ministero dello Sviluppo economico, Aics e Cassa depositi e presiti per costruire politiche, programmi e progetti che orientino e sostengano gli investimenti esteri italiani volti a favorire la transizione verso sistemi alimentari sani e resilienti.
     
  • 17-18 giugno – L’Italian society for climate science  e l’Associazione italiana scienze dell'atmosfera e meteorologia hanno deciso di organizzare in modo congiunto la prima Conferenza nazionale sulle previsioni meteorologiche e climatiche, il cui scopo principale è fare il punto sulle competenze e le attività nel campo delle previsioni meteorologiche e climatiche oggi in Italia, sia nell’ambito accademico e di ricerca, che in quello dei servizi operativi.
giovedì 06 giugno 2019
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