per dare un futuro alla vita   
e valore al futuro

Il programma dell’Alleanza

L’ASviS opera sulla base di un programma di lavoro finalizzato al raggiungimento della sua missione e di obiettivi specifici che viene deliberato dall’Assemblea e finanziato con i fondi forniti dagli Aderenti dell’Alleanza e, per alcune specifiche attività, da sponsor esterni.

Il 2016, primo anno di attività dell'Alleanza, è stato ricco di importanti traguardi e risultati positivi: la pubblicazione del primo Rapporto ASviS avvenuta il 28 settembre (i cui contenuti a dicembre sono stati presentati anche al Presidente della Repubblica), la nascita del sito www.asvis.it per la diffusione di notizie sulla sostenibilità, la prolifica interlocuzione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (Mattm) e la collaborazione altrettanto fruttuosa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica (Miur) per promuovere e divulgare la cultura dello sviluppo sostenibile sono solo una parte del grande lavoro svolto finora.

Anche il 2017 ha portato grandi risultati, in primis la realizzazione del primo Festival dello Sviluppo Sostenibile, che dal 22 maggio al 7 giugno ha coinvolto il nostro Paese con 221 eventi sui temi dell’Agenda 2030 grazie all’impegno della società civile italiana. Tra gli altri traguardi raggiunti si segnalano:

  • il tentativo dell’Alleanza di far entrare i contenuti dell’Agenda 2030 anche nei programmi elettorali, riunendo il 31 gennaio gli esponenti dei principali movimenti politici per avviare un confronto su “La politica di fronte alla sfida dello sviluppo sostenibile”;
  • la crescita del sito web, divenuto il punto di riferimento sui temi dello sviluppo sostenibile e portale da cui accedere a 17 siti dedicati ai singoli SDGs, che viene spesso citato, soprattutto da testate on-line;
  • la maggiore presenza dell’ASviS sui social media (specialmente Twitter e Facebook), così come l’aumento del numero di followers;
  • il convegno “Europe Ambition 2030” di marzo, organizzato dall’Alleanza e da altre organizzazioni internazionali rappresentative della società civile, che ha fatto nascere una nuova coalizione di forze impegnate a costruire un’Europa più sostenibile, proponendo anche un “sesto scenario” in contrapposizione ai cinque delineati dalla Commissione europea;  
  • l’impegno per l’educazione allo sviluppo sostenibile, tra cui la predisposizione a cura dell’ASViS di un corso e-learning sull’Agenda 2030 e gli SDGs per docenti e scuole, l’avvio di un Concorso ASviS-Miur sugli SDGs nelle scuole di ogni ordine e grado, il disegno di iniziative dirette alle scuole medie e superiori da realizzare a partire dall’anno scolastico 2017/2018 e il contributo alla fondazione di tre Master universitari;
  • l’ampliamento del numero di aderenti e la nascita di quattro nuovi Gruppi di lavoro su tematiche trasversali (“Educazione allo sviluppo sostenibile”, “Modelli”, “Indicatori” e “Sistema normativo e sviluppo sostenibile”);
  • lo sviluppo di strumenti statistici e analitici per monitorare il cammino dell’Italia verso gli SDGs e valutare l’impatto delle politiche, condividendo un database e utilizzando un nuovo modello econometrico;
  • la pressione esercitata dall’ASviS sulla politica che ha contribuito, come riconosciuto dal Presidente del Consiglio e da alcuni ministri in varie occasioni, alla realizzazione di importanti progressi per l’Italia relativi all’attuazione dell’Agenda 2030, primo tra tutti la stesura della bozza della Strategia nazionale per lo Sviluppo Sostenibile;
  • la presentazione del Rapporto ASviS 2017 ontenente lo stato di avanzamento dell’Italia rispetto ai 17 SDGs e illustrando, mediante anche strumenti statistici e analitici innovativi, proposte concrete per realizzare politiche che, simultaneamente, migliorino le condizioni di vita della popolazione, riducano le disuguaglianze e aumentino la qualità dell’ambiente in cui viviamo, valutandone gli effetti attesi da qui al 2030.

Il 2017 si deve ancora concludere e, oltre alla prosecuzione delle regolari attività dell’ASviS, gli ultimi sforzi saranno tesi in particolare a far riflettere sui temi dell’Agenda 2030 chi si candida a guidare l’Italia nei prossimi cinque anni, per compiere importanti passi avanti in Italia verso uno sviluppo equo e sostenibile.

Aderenti

Licenza Creative Commons
This work is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale