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IN EVIDENZA NELLA SETTIMANA: Il climate change sta già provocando l’esodo di milioni di persone

26/04/2017

Come classificare chi fugge dalla siccità? “Migranti economici” da rimandare indietro? Qual è la politica europea di fronte alla tragedia di “Caoslandia”?

Quattrocentomila dromedari morti nel solo Somaliland, milioni in tutta l’Africa orientale. La siccità colpisce duramente e uccide anche le bestie più abituate alla sete. La ricerca delle fonti d’acqua spinge anche alla violenza e rischia di costare la vita a Kuki Gallmann, la donna di origine italiana che tanto ha fatto per preservare l’ambiente in Kenya e che è stata presa a fucilate dai pastori di una tribù locale.

Non è soltanto il climate change a minacciare le popolazioni. Come spiega Alessandra Muglia sul Corriere della Sera

 “All’origine di quest’emergenza non c’è soltanto il surriscaldamento globale. Non a caso le aree più colpite sono quelle in cui spadroneggiano le milizie Shebab che non permettono alle organizzazioni umanitarie di portare gli aiuti”.

Siccità e violenza stanno creando in Africa un mix diabolico, che distrugge  le possibilità di sopravvivenza: i dromedari sono animali indispensabili per le popolazioni delle regioni desertiche, forniscono trasporto, latte, carne, grasso, pellame, tessuto, persino combustibile (lo sterco disseccato). Cresce la categoria dei cosiddetti “migranti economici”, spinti dalla necessità di sopravvivere, ma ai quali non riconosciamo lo status di rifugiati. Eppure, come ha evidenziato Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS, al convegno “La normalità delle migrazioni” promosso dal Centro nazionale per il volontariato il 21 aprile alla Camera, la pressione migratoria da quella che Lucio Caracciolo ha definito “Caoslandia” sarà una costante dei prossimi anni, nei quali si stima che 250 milioni di persone si metteranno in moto in tutto il mondo per cause ambientali. 

Le polemiche di questi giorni sulle presunte connivenze tra organizzazioni umanitarie e scafisti sulle rotte del Mediterraneo oscurano la realtà ben messa in evidenza dall’articolo di Chiara Saraceno sulla Repubblica del 24 aprile: la politica europea di accoglienza è miope e ipocrita, non propone soluzioni in grado di affrontare la strutturalità e la dimensione di questa sfida.

Eppure lo sappiamo tutti, lo dicono le menti più brillanti del Pianeta. Quest’anno, in occasione della Giornata della Terra si è tenuta anche la March for Science,  non a caso a Washington  DC, dove l’inquilino della Casa Bianca continua a negare la verità scientifica del climate change.  I governanti europei sembrano più avveduti, gli esiti elettorali in Austria, Olanda e Francia fanno sperare nella capacità dell’Unione di elaborare una linea comune, ma per ora questa risposta manca e centinaia di migliaia di disgraziati tentano la sorte comunque perché anche il rischio di morte è meglio della fine sicura per inedia, senza che le capitali europee siano in grado di elaborare una strategia credibile per gestire la pressione migratoria. Una strategia non facile perché è evidente che non si può accogliere tutti e tanto meno respingere tutti, ma comunque una strategia di medio e lungo termine (così come di medio e lungo termine sono tutti i problemi posti dall’Agenda 2030) che la politica deve cominciare a discutere senza rifugiarsi in slogan demagogici.  

 

Tra le attività dell’Alleanza e dei suoi aderenti di queste due settimane (a Pasqua questa newsletter non è uscita) segnaliamo:

  • In vista del Festival dello sviluppo sostenibile, l’ASviS ha diffuso un primo Save the date, con dettagli sui convegni organizzati direttamente dall’Alleanza. Informazioni più dettagliate sugli oltre 160 eventi previsti su tutto il territorio nazionale nei 17 giorni del Festival, dal 22 maggio al 7 giugno, saranno diffuse nei prossimi giorni.
  • Il caso italiano, il lavoro dell’ASviS e il ruolo dei sindacati  sono stati presentati al Regional Civil Society Forum a Ginevra da Giulio Lo Iacono, responsabile delle relazioni dell’Alleanza con gli stakeholder, e Gemma Arpaia, International Trade Union Confederation e ISCOS nonchè coordinatrice del gruppo di lavoro dell'ASviS sul goal 17.
  • Il Wwf Italia ha annunciato la diffusione del testo scolastico “Focus Natura. Educazione ambientale e sviluppo sostenibile”, prodotto per l’anno scolastico 2017-2018 con le edizioni De Agostini / Garzanti Scuola, che mette in guardia gli studenti delle scuole medie sui pericoli per l’umanità e le possibili soluzioni: con una popolazione in crescita, un impatto ambientale in crescita e un degrado sociale in crescita, l’unica via possibile è quella della sostenibilità.

 

di Donato Speroni

 

In questi giorni il sito asvis.it si è anche occupato di:

  • La 28esima edizione del Forum della Pa, interamente dedicata ai temi dello sviluppo sostenibile e a come essi siano profondamente legati all'innovazione dell'amministrazione.
  • Il Forum internazionale Starting from girls. Women Forum on inequality and sustainable growth, un momento importante caratterizzato da riflessioni, proposte e dibattiti, al quale hanno partecipato oltre 100 relatori provenienti da tutto il mondo per mettere a punto le raccomandazioni rivolte ai capi di Stato e di Governo in vista del vertice di Taormina.
  • La “Ceo Guide to the SDGs”, lanciata dal World Business Council for Sustainable Development (Wbcsd), uno strumento che permetterà ai leader d’impresa di utilizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile come lenti attraverso le quali tradurre bisogni e ambizioni globali in soluzioni di business.
  • Il Rapporto Osservasalute 2016 che fornisce un’analisi approfondita sullo stato di salute e la qualità dell’assistenza sanitaria regionale in Italia.
  • La ratifica della Convenzione di Minamata anche da parte di Canada e Burkina Faso. per la riduzione dell'inquinamento da mercurio. Servono 50 Paesi che ratifichino la Convenzione promossa dall'Unep per invertire la tendenza di quella che è considerata un'emergenza per la salute e per l'ambiente ancora sottostimata.
  • Il terzo Forum “Sustainable Energy for All” (SEforALL) organizzato dall’International Institute for Sustainable Development (Iisd) che ha avuto l’obiettivo primario di trovare soluzioni per accelerare ed estendere a livello globale l'accesso all'energia e alla produzione energetica.
  • L’Arc Centre of Excellence for Coral Reef Studies, il Centro di eccellenza per gli studi sulla barriera corallina del Consiglio di ricerca australiano, che ha lanciato l’allarme sullo sbiancamento di massa dei coralli: nel 2016 il fenomeno aveva colpito la regione Nord della Barriera, mentre quest’anno è la parte centrale a subire la decolorazione più intensa.
  • La nuova piattaforma online per la raccolta e pubblicazione delle Voluntary National Reviews (Vnr), messa a punto in preparazione del prossimo High-Level Political Forum (Hpfl) che serve per facilitare la condivisione di esperienze, successi, sfide e lezioni imparate.
  • Lo studio Worldwide Cost of Living Report 2017 dal quale è emerso che tra le sei città più care al mondo, cinque si trovano in Asia, esattamente: Singapore, Hong Kong, Tokyo, Osaka e Seul.
  • Il concorso “Youth in Action for Sustainable Development Goals” che ha l’obiettivo di raccogliere e premiare le migliori idee progettuali in grado di favorire il raggiungimento degli SDGs in Italia sensibilizzando sul tema dell’Agenda 2030.

 

Eventi più significativi delle settimane passate:

  • La “Mission 2020's global campaign” campagna globale di sensibilizzazione sull'urgenza di agire per il clima è stata lanciata a Londra il 10 aprile.
  • L’associazione Ashoka e la Fondazione Schneider Electric hanno presentato il progetto "Social Innovation to Tackle Fuel Poverty” per identificare e sostenere innovatori sociali che combattono la vulnerabilità e la povertà energetica in 5 Paesi europei. L'evento si è tenuto a Bologna l’11 aprile.
  • La Fondazione Unipolis ha tenuto la conferenza “Quale futuro per il lavoro” l’11 aprile a Bologna su Innovazioni tecnologiche, prospettive occupazionali e nuovi modelli di vita.
  • Una delle tappe del Salone della CSR e della innovazione sociale ha avuto luogo a Verona il 12 aprile. Si è trattato di una giornata di cultura e aggiornamento sugli argomenti relativi alla sostenibilità e all'innovazione sociale.
  • Al MAXXI di Roma è stata inaugurata il 12 aprile la mostra “Nature Forever” di Piero Gilardi: arte, ecologia, impegno sociale e attivismo politico nella vita e nell’opera di un maestro dell’arte contemporanea italiana.
  • Si è tenuto il dibattito: "La normalità delle migrazioni" per contestualizzare il fenomeno delle migrazioni all’interno delle dinamiche geopolitiche e per raccontare l'altro volto delle migrazioni italiane. L’evento a cui ha partecipato anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS, ha avuto luogo a Roma il 21 aprile.
  • La Conferenza Annuale: "Leading together" del Council on Foundations ha avuto luogo a Dallas dal 23 al 26 aprile. Si è trattato di uno dei più importanti eventi di apprendimento e networking rivolto a coloro che operano nel mondo della filantropia.

 

I prossimi eventi:

  • 25 e 26 aprile – A Sofia si tiene lo Smart Cities Summit, la terza edizione nell’ambito del Webit.Festiva europeo. Il Festival raccoglie 12 summit paralleli su Innovazione Trasformazione Digitale, Marketing Digitale e Advertising, Mobilità, Salute, Cyber Security, Economia Digitale, Smart city e Fintech.
  • 29 aprile – A Moncalvo Plef e Aregai in collaborazione con l’associazione Aiquav organizzano il forum Benessere Sostenibile sul territorio che unisce gli attori pubblici e privati per dimostrare come è possibile trarre benefici economici, ambientali e sociali dalla creazione di territori più sani, sicuri ed inclusivi.
  • 2 - 4 maggio – A Roma il Global Sustainability Forum riunirà rappresentanti del governo, imprenditori, alti rappresentanti delle organizzazioni internazionali, attivisti della società civile per discutere di una visione multidimensionale della Sostenibilità, ispirata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
  • 3 maggio – A Milano Aiaf e Plef organizzano il convegno “Rischi climatici e strategie di investimento socialmente responsabile” rivolto a chi inizia a prendere in maggiore considerazione l'integrazione delle questioni sociali e di governance ambientale nelle strategie di investimento responsabili. Al Convegno parteciperà anche Giulio Lo Iacono, responsabile ASviS delle relazioni con gli stakeholder.
  • 3 maggio – A Roma verrà presentata la terza edizione del WeWorld Index presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “G. Spadolini”.
  • 22 maggio, 1 giugno e 7 giugno – Tre eventi organizzati direttamente dal Segretariato dell’ASviS nel contesto del Festival dello sviluppo sostenibile. Il primo si terrà il 22 maggio a Napoli, e avrà come tema principale le disuguaglianze: una giornata di conferenze e dibattiti su argomenti quali l’educazione, la salute e il lavoro per ragionare sulla trasversalità del problema. Il secondo evento avrà luogo a Milano il 1 giugno e rappresenterà un’occasione di discussione sul mondo delle imprese. Il festival si concluderà il 7 giugno a Roma, con un evento rivolto alle istituzioni: in questa giornata l’ASviS si propone di presentare loro un resoconto di quanto emerso durante le 17 giornate per stimolare riflessioni istituzionali e ispirare sviluppi futuri.

 

a cura di Giulia D’Agata

mercoledì 26 aprile 2017

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