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QUESTA SETTIMANA: la sostenibilità si costruisce nel dialogo fra gli interessi

25/05/2018

Per sbloccare gli accordi di Parigi ci si affida a un “Talanoa dialogue”, confronto costruttivo facilitativo. Anche il Festival dello sviluppo sostenibile nasce per promuovere lo scambio di idee, con oltre 700 eventi e molte nuove iniziative.

di Donato Speroni

“Talanoa” è una sorta di parola d’ordine, che esprime lo spirito delle Isole Fiji. Sta a indicare la disponibilità al dialogo, alla comprensione reciproca. Quest’anno la presidenza delle riunioni dell’Unfcc, l’organizzazione Onu che studia il cambiamento climatico e promuove gli accordi per combatterlo, spettava alle Fiji e le riunioni avrebbero dovuto svolgersi nell’arcipelago polinesiano, ma lo spostamento di migliaia di delegati e osservatori così lontano dalle rotte consuete avrebbe comportato un aggravio di emissioni di anidride carbonica e così anche il governo fijano ha accettato di spostare le riunioni in Germania, dove infatti si è svolta la Cop 23 e più recentemente, a Bonn, la riunione per fare il punto sugli Accordi di Parigi.

I fijiani non hanno però rinunciato a mettere la loro impronta sulle trattative, lanciando il Talanoa dialogue, cioè una forma di confronto costruttivo facilitativo, per appianare le divergenze tra gli Stati. E di confronto costruttivo c’è certamente bisogno, non solo a causa della politica di chiusura del governo di Washington, ma anche perché la Cop 24 si terrà a Katowice e già si sa che la Polonia è decisa a difendere strenuamente le sue produzioni di carbone.

Anche l’ultimo documento prodotto dall’Ocse e dall’Ilo, l’Organizzazione mondiale del lavoro, si traduce in una valorizzazione del dialogo. Nasce dal Global Deal, che è una iniziativa che unisce imprese e rappresentanti dei lavoratori nello spirito del Goal 17 (“Partnership per gli Obiettivi”) dell’Agenda 2030. Il Global Deal ha appena presentato il suo rapportoBuilding trust in a changing world of work”, che sottolinea la necessità di promuovere e valorizzare il potenziale presente nelle relazioni tra partner. Cuore dell’azione è il dialogo sociale, tra lavoratori, imprese e istituzioni, indentificato come mezzo capace di favorire la creazione di lavoro dignitoso e di influenzare positivamente produttività e crescita.

Anche il Festival dello sviluppo sostenibile è uno strumento per facilitare il dialogo. L’evento di apertura "Italia 2030 - Innovare, riqualificare, investire, trasformare: dieci anni per realizzare un’Italia sostenibile" ha presentato numerose testimonianze sull’impegno della società civile, delle imprese e delle amministrazioni per la sostenibilità, ma molti interventi hanno sottolineato l’importanza dei rapporti tra le persone. La percezione del proprio benessere, in una società secolarizzata e con un livello di scolarizzazione senza precedenti, è sempre più legata alla qualità delle proprie relazioni con gli altri. Non c’è sostenibilità senza dialogo per raggiungere obiettivi comuni e il Festival rappresenta certamente una grande mobilitazione positiva. Il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini nella sua relazione ha distinto tra “distopia”, cioè una visione negativa del nostro futuro che spinge a rinchiuderci in noi stessi, “retrotopia”, cioè l’illusione di risolvere le sfide ritornando al passato, e “utopia”. La grande mobilitazione del Festival dimostra che è certamente possibile battersi per realizzare un’utopia. La sfida non è facile, ma possiamo dire con certezza che in questo impegno non siamo soli. Siamo arrivati a registrare oltre 700 eventi che si terranno su tutto il territorio nazionale nei 17 giorni di svolgimento del Festival. Si tratta di un risultato che va altre le nostre migliori aspettative e che triplica la dimensione del Festival dell’anno scorso.

L’ASviS curerà direttamente tre eventi: l’apertura che si è svolta il 22, un convegno internazionale a Milano il 31 e il convegno conclusivo alla Camera dei deputati il 7 giugno, per consegnare alle istituzioni i risultati del nostro lavoro.

Tra le novità di quest’anno, i convegni nazionali: iniziative di grande rilevanza in cui interverranno importanti esperti, anche internazionali, e sarà coinvolto un alto numero di partecipanti. Gli eventi sono stati organizzati da Aderenti dell’Alleanza, con il contributo dei Gruppi di lavoro dell’ASviS e collaboratori esterni, nonché con il supporto di alcuni “Tutor” per Goal o singolo evento: Carlsberg, Fondazione Msd, Gse, Invitalia, Invitalia-Infratel Italia e Wind Tre, i nomi dei Tutor. Le iniziative si concentreranno su specifici Goal dell’Agenda ma anche su tematiche trasversali per un totale di venti appuntamenti all’insegna della sostenibilità.

In aggiunta agli eventi elencati nel Calendario, quest’anno il Festival presenta altre importanti iniziative. Ne segnaliamo alcune.

- Nella giornata del 22 maggio, oltre alla conferenza di apertura del Festival dello Sviluppo Sostenibile, si è tenuta un’iniziativa originale: il “Cash mob etico”.  Non un “flash-mob”, come il termine lascerebbe pensare, ma pur sempre una mobilitazione collettiva, in questo caso, volta a promuovere il consumo e la produzione responsabile - Goal 12 dell’Agenda 2030. L’iniziativa è stata organizzata da Next “Nuova Economia X tutti”, in collaborazione con il Gruppo di lavoro dell’ASviS sul Goal 12 e Coop, interessando 12 supermercati e ipermercati Coop in tutta Italia.

- Il Cash mob fa parte dei “Nuovi percorsi del Festival” che offrono numerose nuove iniziative:

  • Con il progetto ToWARD 2030: What Are you Doing?, la città di Torino, Lavazza e ASviS lanciano un progetto a cielo aperto per parlare di sostenibilità: i muri della città diventeranno tele su cui ciascun artista – torinese, italiano e internazionale – interpreterà, secondo le proprie attitudini e stili, un Goal dell’Agenda 2030. L’obiettivo è proporre un percorso artistico che, attraverso un linguaggio trasversale e immediato come la Street Art, favorisca un’ampia diffusione dei messaggi dei 17 SDGs delle Nazioni Unite.
  • Il museo Peggy Guggenheim a Venezia e il Maxxi a Roma offriranno percorsi di rilettura delle opere esposte nella collezione permanente in base all’Agenda 2030 e ai 17 SDGs. Il Peggy Guggenheim organizza tre serate (21 maggio, 28 maggio e 25 giugno) per raccontare storie non convenzionali: ogni racconto apre la porta a un tema legato allo sviluppo sostenibile e all’inclusività sociale e culturale. Inoltre, verranno offerti percorsi di approfondimento nelle sale del museo per avvicinare il pubblico a questi temi attraverso le avanguardie collezionate da Peggy Guggenheim. Il Maxxi, oltre a proporre ai visitatori una mappa che invita a rileggere alcune opere in base ai Goal, ospiterà due importanti eventi del Festival (l’evento di apertura del 22 maggio e l’evento nazionale sui Goal 7 e 13 il 6 giugno).
  • A Parma, la mostra Il terzo giorno offre uno sguardo nuovo e inaspettato sul tema della sostenibilità, per riflettere sui temi dell’ambiente e del rapporto uomo-natura attraverso una narrazione evocativa e poetica. Il percorso è costituito da immagini fotografiche, installazioni, opere realizzate in situ e dipinti, coinvolgendo artisti di fama internazionale: Marina Abramovic, Mario Merz, Gilberto Zorio, Gabriele Basilico, Sebastião Salgado, Mario Giacomelli, Gavin Turk, John Isaacs.
  • Nel weekend del 26-27 maggio, Sky cinema dedicherà uno dei suoi canali a una maratona di film e documentari nei quali saranno protagonisti i temi dello sviluppo sostenibile.
  • Grazie alla collaborazione instaurata con il Coni, si prevedono varie iniziative che avvicinano il mondo dello sport alla sostenibilità, tra cui l’ultima giornata di campionato di Serie A, il 19-20 maggio, in cui prima delle partite i bambini sono scesi in campo con lo striscione del Festival, mentre il video della campagna “Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è” è stato trasmesso sugli schermi degli stadi. Attività di comunicazione sono previste anche allo Stadio olimpico di Roma in occasione del Golden gala 2018.

Collaborazioni & Partnership

  • Il “Premio forum Pa 2018”, realizzato da Fpa in collaborazione con ASviS, intende premiare progetti e soluzioni innovative per la Pubblica Amministrazione e per i territori su tematiche che richiamano i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
  • È on line la piattaforma “Obiettivo 2030”, ideata da Earth day Italia e ASviS per mappare le realtà impegnate nel raggiungimento degli SDGs sul territorio nazionale, mettendole in comunicazione per favorire la messa in rete di idee e progetti.
  • In occasione del Festival, Punto sud lancia in Italia il progetto europeo “NoPlanetB”, attraverso il quale saranno disponibili 100mila euro per piccoli finanziamenti legati a progetti di sviluppo sostenibile sul territorio nazionale.
  • Collaborazioni sono state avviate con Alitalia, Coni, European Sustainable Development Week, Fico Eataly World, Laterza, Seeds & Chips, Trenitalia per rendere visibile il Festival ad un ampio pubblico.

Formazione & Edutainment

  • È disponibile sul sito ASviS il corso e-learning “L’Agenda 2030 e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, realizzato dall’Alleanza per spiegare, con un linguaggio semplice e accessibile, i 17 SDGs.
  • Per i più piccoli, l’ASviS, in collaborazione con il Centro regionale di informazione delle Nazioni unite (Unric), ha realizzato la versione italiana del gioco da tavolo “Go Goals!”

Opportunità per i giovani

  • Giunto alla seconda edizione, il concorso Miur-ASviS “Facciamo 17 Goal” coinvolge le scuole italiane di ogni ordine e grado per favorire la conoscenza, la diffusione e l’assunzione degli stili di vita previsti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
  • Youth in Action for SDGs” è la seconda edizione della call for ideas promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in collaborazione con ASviS, rivolta a Giovani under 30.
  • ASviS partecipa al contest “Lavazza and Youth for SDGs”, una gara rivolta agli studenti universitari per proporre un progetto di sostenibilità da implementare in un Paese in cui la Fondazione Lavazza opera.
  • Verrà lanciata la Summer school sullo sviluppo sostenibile, organizzata dall’ASviS in collaborazione con Fondazione Enel, Leonardo, Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus), Sustainable development solutions network Italia, Sustainable development solutions network mediterraneo e Università di Siena, che mira a fornire un training di alto profilo e si svolgerà a Siena nel mese di settembre 2018.

- Da segnalare anche l’annuncio della nuova Summer school sullo sviluppo sostenibile che affronterà i temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale mantenendo un’impostazione interdisciplinare e ponendo particolare attenzione sia alla comprensione delle sfide e dei problemi che emergono in assenza di sostenibilità sia alla promozione di soluzioni concrete e indispensabili meccanismi di monitoraggio.

- Infine una novità di quest’anno è il Tg del Festival, che ogni giorno darà conto degli eventi già passati e annuncerà il programma delle prossime giornate.

In conclusione, abbiamo fatto il possibile per coinvolgere e stimolare al dialogo. L’evento di apertura ha anche ospitato un dibattito tra Giovannini e il direttore di Repubblica Mario Calabresi, quasi un’intervista reciproca. Perché i temi della sostenibilità finiscono sempre coll’essere confinati in sezioni marginali dei media anziché avere la centralità che meriterebbero, vista la loro importanza per il futuro della gente? La risposta comune è che bisogna legare la sostenibilità alla concretezza dei temi affrontati, ma anche rendere tutti partecipi: non calare le soluzioni dall’alto, ma far capire l’urgenza dei problemi e promuovere una discussione collettiva. È appunto quello che stiamo facendo col Festival.

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E INOLTRE...

a cura di Francesca Cucchiara

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

  • Il “World water development report 2018”, secondo il quale nei prossimi anni assisteremo ad un rapido aumento della domanda globale di acqua mentre diminuirà drasticamente la sua disponibilità a causa del cambiamento climatico. Una strategia ancora poco esplorata sarebbe quella di utilizzare la cosiddetta “infrastruttura verde” per una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse idriche.
     
  • Il dossier “Valutare l’impatto della cooperazione internazionale”. Una proposta metodologica” di Link2007 e Social value Italia, che illustra nuovi metodi per misurare l’impatto sociale di un progetto al fine di garantire maggior trasparenza e una migliore allocazione delle risorse.
     
  • I lavori della Conferenza sui cambiamenti climatici tenutasi a Bonn dal 30 aprile al 10 maggio, dai quali emerge un quadro politico profondamente mutato rispetto alla Cop21: aumenta la sfiducia nei confronti dei paesi sviluppati mentre si percepisce la mancanza di una leadership che guidi le parti al raggiungimento degli obiettivi.

Altre segnalazioni

  • Il 23 maggio a Verona si conclude il “Giro d’Italia della crs”, un  ciclo di eventi che ha attraversato tutta la Penisola offrendo occasioni di confronto sui temi di sostenibilità ed innovazione sociale.
  • Si è conclusa la fase finale di “Exponi le tue idee!”, la competizione educativa organizzata annualmente da Weworld onlus per stimolare il confronto fra giovani studenti su tematiche sociali e di attualità.
  • Il Comitato sociale ed economico europeo (Csee) celebra quest’anno i 60 anni dalla sua fondazione con una  riflessione sul tema della diversità in Europa. 

Prossimi eventi

 

 

 

 

 

 

venerdì 25 maggio 2018

Aderenti

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