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IN EVIDENZA: gli appuntamenti d’autunno per un'Italia sostenibile

29/08/2016

La preparazione della Legge di stabilità e le richieste dell’ASviS, l’indagine conoscitiva della Camera sull’Agenda 2030 e la scelta degli indicatori per misurare il benessere collettivo.

Le tragiche notizie sul terremoto nel Centro Italia sottolineano ancora una volta la necessità di scelte politiche che vadano oltre il breve termine. Il consolidamento antisismico, così come la difesa del territorio contro gli eventi meteorologici estremi, deve essere una scelta prioritaria nella politica di investimento del Paese per un futuro sostenibile.
Di sostenibilità si parlerà molto nel dibattito politico dei prossimi mesi, anche con il contributo dell’Alleanza. C’è innanzitutto la scadenza della Legge di stabilità: nell’audizione alla Camera del 13 luglio, il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini  ha chiesto che nella nuova legge vengano inseriti interventi per colmare  i ritardi dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SGGs). L’ASviS contribuirà concretamente alla elaborazione con proprie proposte che verranno presentate nell’ambito del suo primo Rapporto, che sarà presentato entro settembre.

Ricordiamo anche che l’audizione alla Camera faceva parte di una indagine conoscitiva sull’Italia e l’Agenda 2030 che la Commissione Esteri di Montecitorio dovrà completare entro il 31 dicembre, anche in vista della presidenza italiana del G7 nel 2017.
Da menzionare, inoltre, il lavoro in corso al ministero dell’Ambiente per l’elaborazione della Strategia di sviluppo sostenibile, un impegno previsto dalla legge, al quale l’ASviS collabora con l’apporto dei suoi Gruppi di lavoro su ciascuno dei 17 SDGs. Si tratta di scegliere gli indicatori più significativi per monitorare il progresso sugli Obiettivi, in sintonia ma anche con integrazioni rispetto agli oltre 230 indicatori previsti dalla Commissione statistica dell’Onu, e di elaborare indicazioni di strategia sia nel campo ambientale, sia nel campo della sostenibilità sociale.

Infine, nei prossimi mesi si dovrà sostanziare l’impegno assunto con la riforma della legge di bilancio approvata definitivamente dal Senato il 28 luglio. È previsto l’inserimento degli indicatori del Benessere equo e sostenibile nell’iter di formazione e di monitoraggio degli interventi di politica economica, ma innanzitutto si dovrà porre mano alla scelta degli indicatori attraverso la nomina di una apposita commissione.

Nel corso della settimana, abbiamo segnalato su questo sito diversi fatti che, nella loro estrema varietà, mostrano l’aumento di attenzione e i progressi in Italia sui temi di sostenibilità: la crescita degli investimenti delle imprese nella Corporate social responsibility, il “sorpasso” realizzato in giugno per la prima volta nella produzione di energie rinnovabili rispetto a quelle fossili e anche il Premio “Green drop award” alla prossima Mostra del cinema di Venezia.

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a  cura di Donato Speroni

(Foto credits: YouReporter.it)

lunedì 29 agosto 2016

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