Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

I nostri Progetti per orientare verso uno sviluppo sostenibile

L'Asvis produce ogni anno un Rapporto sullo Sviluppo Sostenibile, un report sulla legge di bilancio ed altre pubblicazioni rilevanti.

Il Rapporto ASviS rappresenta la pubblicazione principale dell’Alleanza per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile in Italia. 

Contatti: Responsabile Comunicazione - Claudia Caputi

#AlleanzaAgisce

#AlleanzaAgisce: l’educazione che si trasforma per diventare resiliente al virus

Un concorso per immaginare la città del futuro, webinar gratuiti, programmi ed esercizi interattivi per coinvolgere i ragazzi: le iniziative di fondazione Triulza, Global thinking foundation e Indire. 30/4/20


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Il lockdown imposto dal governo per far fronte all’emergenza sanitaria a seguito della diffusione del Sars-Cov2 sul nostro territorio ha destabilizzato grandi e piccoli. Per assistere bambini, ragazzi e insegnanti, in modo da non arrestare il processo di formazione degli studenti, diverse organizzazioni della rete dell’ASviS stanno dando il proprio contributo. Va in questo senso l’iniziativa “A city in mind. Immagina la tua città del futuro” della Fondazione Triulza, insieme ai partner promotori Arexpo e Lendlease, che ha deciso di aprire il suo concorso rivolto alle scuole fino al 15 maggio, agevolando le modalità di partecipazione delle classi primarie e medie della Lombardia “restando a casa”. Ideato per rendere insieme migliore la vita nelle città del futuro, il concorso mette in palio 9mila euro divisi in sei premi, tre per la categoria scuola elementare e tre per la categoria scuola secondaria di primo grado, da destinare ad attrezzature, tecnologie e servizi inerenti all’attività didattica.

“Abbiamo pensato che poteva essere utile rilanciare il concorso per dare la possibilità ai bambini e ai ragazzi delle scuole primarie e medie di restare uniti, anche da casa, per rispondere a una sfida che valorizzi creatività e sguardo al futuro. In questo periodo crediamo sia particolarmente importante stimolare la progettazione che guarda a domani e che aiuti tutti a pensare in prospettiva”, spiega Massimo Minelli, presidente della Fondazione Triulza. “Inoltre semplifichiamo la partecipazione puntando sul lavoro a distanza e i formati digitali che già stanno innovando il modo di fare scuola”.

Per partecipare gli alunni sono chiamati a esprimere con creatività la propria città ideale dove vivere, per esempio attraverso la realizzazione di un gioco, un disegno, un fumetto, una canzone, un video. “Sogni e proposte scaturite anche sulla base dell’emergenza sanitaria attuale”. L’iniziativa è stata riconosciuta da Un SDG Action Campaign come “Action partner”, ed è patrocinata dall'ASviS, dalla regione Lombardia, dal Comune di Milano, dal Patto nord ovest Milano e dall’Ufficio scolastico regionale.

L'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire) ha invece realizzato, in accordo con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), l’iniziativa “La scuola per la scuola”: un lavoro che punta alla solidarietà tra le istituzioni scolastiche per superare l’emergenza Covid-19, capace di sperimentare nuove soluzioni per la didattica a distanza. “Si tratta di un'importante cerniera di trasmissione per portare alle scuole le buone pratiche delle scuole stesse, attraverso un ciclo di webinar gratuiti secondo un palinsesto curato e presentato dai ricercatori Indire”, afferma Maria Chiara Pettenati, dirigente di ricerca presso Indire, “Un’iniziativa in piena coerenza con l'impianto dei Movimenti culturali e scientifici che da anni sono un punto di riferimento per molte scuole del nostro Paese”.

Le esperienze realizzate e condivise fanno capo alle reti di Avanguardie educativePiccole scuoleeTwinning. Inoltre, è stato reso fruibile un archivio contenente oltre 250 video e contributi realizzati da tutti gli enti pubblici di ricerca italiani, che forniscono informazioni sui legami tra scienza, ricerca e scuola in vari settori scientifici: dalla fisica all’astrofisica, passando per spazio, ambiente, natura, tecnologia, matematica, scienze umane e sociali, innovazione e risparmio energetico. Inoltre, Indire fa presente che presto questi contributi saranno indicizzati anche rispetto ai 17 SDGs dell'Agenda 2030. Infine il portale Scuola2030.indire.it, nato dall'iniziativa promossa da Miur, Indire e ASviS, continua a fornire accesso gratuito a tutti i docenti della scuola italiana attraverso contenuti, risorse e materiali in auto-formazione per un’educazione ispirata ai valori e alla visione dell’Agenda 2030.

Per garantite un’educazione di qualità anche durante il periodo di crisi, sono due le iniziative portate avanti da Global thinking foundation, entrambe patrocinate da Pubblicità progresso. Parliamo di “Scuola a casa” e “Istruzione di qualità”.

Scuola a casa nasce dall’esigenza di mettere a disposizione una didattica a distanza fondata sulle materie Stem (dall'inglese science, technology, engineering e mathematics) e sull’italiano, attraverso l’uso di programmi ed esercizi interattivi spiegati da un tutor all’interno di un’aula virtuale. Il progetto, rivolto a studenti e docenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, prevede la collaborazione tra la Fondazione e la piattaforma Redooc.com (accreditata dal Miur), ed è gratuito fino a settembre 2020. Al momento le classi coinvolte da Scuola a casa sono 1.424, per un totale di 1.140 docenti e 16.455 studenti coinvolti. Istruzione di qualità, invece, offre sia didattica a distanza sia la possibilità di formarsi, attraverso podcast e webinar (anche grazie all’uso dell’app della Fondazione), sulle tematiche economiche e finanziarie.

“Global thinking foundation e Reedoc.com si distinguono da sempre per l’attenzione alla società, attraverso attività di mutuo aiuto per le esigenze delle famiglie e delle nuove generazioni”, dichiara Claudia Segre, presidente di Global thinking foundation. “Riteniamo che l’educazione, anche quella che riguarda l’aspetto economico-finanziario, in un momento di emergenza debba giocare un ruolo primario per migliorare le proprie competenze e per creare famiglie sempre più orientate alla sostenibilità”.

di Ivan Manzo

Giovedì 30 Aprile 2020
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