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	<title>Elis Viettone, Autore presso ASviS</title>
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	<description>Agenzia Italiana per lo Sviluppo Sostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 14:58:26 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Elis Viettone, Autore presso ASviS</title>
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	<item>
		<title>Approvato il Decreto Ambiente per semplificazioni e bonifiche ma nessuno se n’è accorto</title>
		<link>https://asvis.it/approvato-il-decreto-ambiente-per-semplificazioni-e-bonifiche-ma-nessuno-se-ne-accorto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elis Viettone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:15:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[#climaenergia]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Rafforzamento delle istruttorie ambientali, gestione dei problemi climatici, economia circolare e  bonifiche”, reca il Decreto-legge 8 ottobre 2026, n. 177. Ne discutono: Milani (FdI), Muroni (ASviS), Leonardi (ECCO climate). In studio Viettone.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-blend:overlay;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Al centro della puntata di oggi c&#8217;è la recente approvazione, passata totalmente in sordina nei media tradizionali, del Decreto-Legge in vigore dal 9 ottobre, un provvedimento che riguarda in particolare quattro aree: l&#8217;accelerazione dei tempi per le valutazioni di impatto ambientale ; la nuova disciplina semplificata per le terre e rocce da scavo nei cantieri; la stretta sulle procedure di bonifica dei siti inquinati, con il termine tassativo di 150 giorni per individuare i responsabili e l&#8217;istituzione di un Fondo straordinario per i Comuni destinato alle emergenze climatiche e ambientali. Le nuove deroghe accelerano la transizione o indeboliscono i controlli? Che segnale si dà con questo decreto alle imprese della <em>green economy?</em> Il termine di 150 giorni per individuare chi inquina è una svolta o rischia di restare sulla carta? Le risorse destinate ai Comuni servono a fare prevenzione?</p>
<p style="text-align: center">
<p>Ad Alta sostenibilità, in onda su Radio Radicale ogni lunedì alle 12.30, salvo dirette parlamentari, e disponibile in podcast. Ospiti: Massimo Milani, Deputato di Fratelli d&#8217;Italia, Segretario della VIII commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, Capogruppo commissione parlamentare inchiesta sulle Periferie; Rossella Muroni &#8211; Già presidente di Legambiente e deputata, oggi presidente di Nuove rigenerazioni e coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11, Città e comunità sostenibili, e Matteo Leonardi, Presidente ECCO climate, Think Tank per il clima.</p>
</div></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Giornata del riciclo: la plastica non ci soffocherà, possiamo ancora fare molto</title>
		<link>https://asvis.it/giornata-del-riciclo-la-plastica-non-ci-soffochera-possiamo-ancora-fare-molto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elis Viettone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo ASviS]]></category>
		<category><![CDATA[FATTO]]></category>
		<category><![CDATA[#goal12]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella ricorrenza mondiale dedicata al riciclo, l’ASviS ricorda le possibili soluzioni politiche, ma anche individuali, contro la contaminazione onnipresente di questo materiale sintetico. [ASCOLTA IL NOSTRO PODCAST UN MONDO DI INCHIESTE] 17/03/26</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>18 marzo</strong> è la Giornata mondiale del riciclo, un momento per approfittarne per contribuire al dibattito, a partire dal podcast <em>Un Mondo di inchieste – La plastica non ci soffocherà</em>, dedicato all’inquinamento onnipresente da questo materiale e alle possibili soluzioni.</p>
<p><strong>Inventata agli inizi del </strong>‘900, è negli ultimi 50 anni che la produzione di questo sintetico derivato dal petrolio è cresciuta esponenzialmente e oggi vengono prodotte <strong>450 milioni di tonnellate di plastica all’anno</strong>: si potrebbe costruire una città alta 100 metri, interamente di plastica, <strong>una Manhattan grande come Parigi! </strong><strong>Di tutta questa, solo il 9% viene riciclata.</strong></p>
<p>Il fenomeno è certamente una delle più serie minacce alla salute globale, ma c’è <strong>una buona notizia: esistono molte azioni e iniziative che possono invertire questa tendenza</strong>. Buon ascolto!</p>
<div style="max-width: 800px;margin: 0 auto">
<div class="video-container">
<div style="padding: 56.25% 0 0 0;position: relative"> </div>
</div>
</div>
<p>Di seguito un <a href="https://asvis.it/rapporto-2025-goal-12-consumo-e-produzione-responsabili/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: normal !msorm"><strong>estratto dal </strong></span><span style="font-weight: normal !msorm"><strong>Rapporto annuale </strong></span><span style="font-weight: normal !msorm"><strong>ASviS</strong></span></a> sul Goal 12 dell’Agenda 2030, “Consumo e produzione responsabili”:</p>
<p>Il Goal 12 gode di buona salute: nel nostro Paese aumentano la <strong>raccolta differenziata</strong> urbana (+31 punti dal 2010), la <strong>circolarità dei materiali</strong> (+9 punti) e il <strong>riciclaggio dei rifiuti urbani</strong> (+22 punti). Nell’ultimo anno cresce ancora la raccolta differenziata (+1,4 punti) e si riduce il consumo di materiali per persona (da 8,9 a 8,3 tonnellate). A livello territoriale 18 regioni su 21 migliorano e i divari si riducono, diventando tra i più bassi tra tutti i Goal.</p>
<p>Sugli obiettivi quantitativi specifici, il quadro però è in chiaroscuro. Riguardo <strong>all’uso circolare dei materiali </strong>(30% entro il 2030), l’Italia potrà raggiungere l’obiettivo solo accelerando il ritmo degli ultimi cinque anni. Per quanto concerne il <strong>riciclo dei rifiuti urbani </strong>(60% al 2030), il traguardo è alla portata, con il 2023 già al 53,3%. Infine, guardando alla <strong>riduzione dei rifiuti pro capite </strong>(-20% entro il 2030 rispetto al 2010), i progressi sono minimi. Nel 2023 ogni abitante produce ancora 496 kg di rifiuti, solo il 7% in meno. Continuando così, non sarà possibile arrivare ai 428 kg previsti.</p>
<p><a href="https://asvis.it/rapporto-2025-goal-12-consumo-e-produzione-responsabili/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Notizie_2026/Goal12_.png" alt="" width="80%" /></a></p>
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		<item>
		<title>Vaudo: “Mai dire alle bambine ‘la matematica non fa per te’. Così si costruisce la parità”</title>
		<link>https://asvis.it/vaudo-mai-dire-alle-bambine-la-matematica-non-fa-per-te-cosi-si-costruisce-la-parita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elis Viettone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[FATTO]]></category>
		<category><![CDATA[#ASviS_Altre_News]]></category>
		<category><![CDATA[#goal5]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giornata internazionale della donna, la parola a Ersilia Vaudo (Esa e Il cielo itinerante): “Alle giovani insegniamo l’importanza dell’errore, tappa fondamentale nel processo educativo”. 7/3/25</p>
<p>L'articolo <a href="https://asvis.it/vaudo-mai-dire-alle-bambine-la-matematica-non-fa-per-te-cosi-si-costruisce-la-parita/">Vaudo: “Mai dire alle bambine ‘la matematica non fa per te’. Così si costruisce la parità”</a> proviene da <a href="https://asvis.it">ASviS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Non c’è nessuna differenza cognitiva tra maschi e femmine eppure già dalle elementari comincia ad alzarsi un muro d&#8217;ansia tra le bambine e la matematica. Non possiamo poi stupirci se all’università non scelgono ingegneria o fisica”.</p>
<p>Dal suo ufficio a Parigi <strong>Ersilia Vaudo Scarpetta</strong>, astrofisica a capo del Diversity officer dell’Esa, una vita dedicata alla promozione dell&#8217;inclusione femminile nelle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), è perentoria. In 30 anni di carriera tra Europa e Stati Uniti, ha ricoperto ruoli strategici chiave ed è stata insignita di diversi premi per la sua attività di divulgazione e inclusione sociale. Dal 2023 è membro del comitato scientifico ASviS, impegnata sul raggiungimento del <a href="https://asvis.it/goal4/i-target/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Goal 4 &#8220;Istruzione di qualità&#8221;</strong></a> e del <a href="https://asvis.it/goal5/i-target/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Goal 5 &#8220;Parità di genere&#8221;</strong></a> dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.</p>
<p><strong>Dottoressa Vaudo, che periodo è per il settore spaziale e per le donne che si affacciano a carriere professionali come la sua, basate su discipline Stem?</strong></p>
<p>Il settore spaziale ha acquisito una rilevanza crescente, andando ben oltre l’esplorazione scientifica, fino a divenire un ambito dove si definiscono anche equilibri geopolitici. Telecomunicazioni, navigazione, possibilità di monitorare e avere un impatto sul cambiamento climatico: oggi lo spazio è un’infrastruttura imprescindibile per la nostra vita e per far fronte alle sfide di domani. Un settore dunque estremamente attrattivo anche per le giovani donne, cui si richiedono  competenze che vanno dall&#8217;ingegneria alla diplomazia, dalla sicurezza informatica all&#8217;economia spaziale. In Italia, dove abbiamo una tradizione di eccellenza spaziale già dagli anni ‘60, il Politecnico di Milano ha visto il più grande aumento nel minor tempo proprio delle iscritte al corso di ingegneria aerospaziale grazie anche all’ottimo operato della rettrice Donatella Sciuto. Rispetto alle posizioni lavorative che si aprono all&#8217;ESA, la quota di domande da parte di ragazzi e ragazze italiani, sul totale dei 23 Paesi membri, è intorno al 30%, di cui circa il 40% donne.</p>
<p><strong>Direbbe dunque che è già in atto un progressivo riequilibramento della presenza femminile nelle materie Stem?</strong></p>
<p>Si fa presto a dire Stem. Le difficoltà non sono tanto nella porzione delle scienze della vita o della medicina, dove c&#8217;è una significativa presenza femminile, ma piuttosto nelle materie ad alta intensità di matematica, come ingegneria, fisica o informatica. Questo perché già dalle scuole primarie le bambine cominciano ad allontanarsi dalla matematica, nella generale convinzione di “non essere portate”, nonostante non esista alcuna differenza cognitiva tra bambini e bambine. Secondo l’indagine Pisa dell’OCSE, sugli 80 Paesi considerati, l&#8217;Italia occupa l&#8217;ultimo posto nel divario di competenze in matematica tra ragazzi e ragazze. Prima di noi vengono il Costa Rica e la Colombia, per intenderci.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Notizie_2025/planets-7059352_960_720.jpg" alt="" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Come si può contrastare e prevenire questa difficoltà e incoraggiare le ragazze a intraprendere studi Stem?</strong></p>
<p>Bisogna affrontare il problema fin dall&#8217;infanzia, mantenendo le bambine coinvolte nella matematica e nelle scienze lungo tutto il percorso educativo. Un&#8217;alleanza tra genitori e insegnanti, per non sentire mai più frasi come “sua figlia non è portata”. La matematica dovrebbe essere insegnata in modo innovativo, esperienziale, con il piacere di capire che cosa vuol dire, cosa c&#8217;è dietro una formula o un’operazione. I bambini sono tutti esploratori, bisogna offrire loro il piacere di scoprire il mondo dei numeri, anche attraverso le mani, con metodi basati sulle neuroscienze. La valorizzazione dell&#8217;errore deve essere parte integrante dell&#8217;apprendimento poiché ogni errore è una tappa fondamentale nel processo educativo. Le ragazze invece, per quanto capaci, hanno più paura di buttarsi, sbagliare e riprovare, perché temono maggiorante il giudizio esterno. Non si tratta di &#8220;essere portate&#8221; ma di avere le giuste condizioni per crescere in un contesto che non le scoraggi. Se non si offre alle ragazze la possibilità di sviluppare un rapporto positivo con la matematica, non ci si può aspettare che siano motivate a intraprendere studi Stem.</p>
<p><img decoding="async" style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Notizie_2025/CieloItinerante_1.jpg" alt="" width="60%" /></p>
<p><strong>Quanto influisce l&#8217;esposizione a modelli positivi, come ad esempio Samantha Cristoforetti, nella scelta delle ragazze di intraprendere una carriera spaziale?</strong></p>
<p>La dottoressa Cristoforetti è sicuramente uno straordinario modello, non solo per i suoi successi ma anche per il suo impegno nella promozione della scienza e della tecnologia tra i giovani. Una grande visibilità che le ha permesso di mostrare in concreto che non esistono carriere inaccessibili. Un modello anche per le bambine, con numerosi progetti quali la Barbie Samantha, lontana dagli stereotipi, ma piuttosto un gioco per creare un immaginario che permetta alle bambine di proiettarsi in una possibile carriera spaziale. Ribadisco però: i modelli positivi certamente servono ma se non si mantengono le ragazze dentro il linguaggio della matematica a partire dalle elementari, i modelli da soli non bastano.</p>
<p><strong>Con l’associazione italiana non-profit &#8220;Il cielo itinerante&#8221;, di cui è co-fondatrice e presidente, dal 2021 “porta il cielo dove non arriva”, ovvero scienza e astronomia nei contesti sociali più difficili, raggiungendo anche i bambini di aree a rischio. Che interesse vede in questi bambini e bambine?</strong></p>
<p>Il coinvolgimento è altissimo e non c&#8217;è distinzione nel desiderio di apprendere tra maschi e femmine. Andiamo con un pulmino nelle zone di disagio socioeconomico e ad oggi siamo stati in 80 Comuni, incontrando oltre 4mila bambini e bambine, nella convinzione che osservare gli anelli di Saturno col telescopio, costruire un razzo o “cucinare una cometa” siano esperienze che possono muovere qualcosa di grande dentro di loro, stimolando curiosità ed entusiasmo per la scienza. L&#8217;inclusione sociale è fondamentale: le statistiche ci dicono che chi viene da situazioni economiche più difficili ha sette volte meno possibilità di raggiungere gli stessi risultati di chi viene da un contesto sociale medio, con ricadute socioeconomiche su opportunità di carriera e guadagni.</p>
<p>Le discipline Stem sono infatti cruciali per il futuro economico poiché aprono a professioni più richieste e meglio retribuite. Secondo il World Economic Forum, ci vorranno cinque generazioni per raggiungere la parità economica di genere ma, senza una maggiore partecipazione femminile nelle Stem, la parità rimarrà una sfida difficile da vincere.</p>
<p><img decoding="async" style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Notizie_2025/CieloItinerante_2.jpg" alt="" width="60%" /></p>
<p><strong>Che peso ha l&#8217;attuale contesto geopolitico sulla cooperazione internazionale nel settore spaziale?</strong></p>
<p>La cooperazione è sempre stata una caratteristica fondamentale del settore spaziale. Nonostante le difficoltà geopolitiche, le grandi imprese scientifiche spaziali richiedono ancora una collaborazione multilaterale. Ad esempio, la missione Artemis, che prevede il ritorno degli esseri umani sulla Luna, è frutto di una cooperazione internazionale che coinvolge Stati Uniti, Canada, Esa e altri Paesi. Sebbene il contesto geopolitico possa evolvere, il settore spaziale continua a puntare sulla cooperazione per portare avanti progetti che da soli i singoli Paesi non potrebbero realizzare. L’unità e la collaborazione rimangono essenziali per il progresso scientifico nello spazio.</p>
<p><img decoding="async" style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Notizie_2025/CieloItinerante_3.jpg" alt="" width="60%" /></p>
<p><strong>Come valuta la missione che a breve partirà in cui per la prima volta sei donne &#8211;  famose e influenti – saranno le uniche componenti dell’equipaggio spaziale?</strong></p>
<p>Tutto ciò che contribuisce a generare interesse per lo spazio fa bene allo spazio. Spero che un giorno una maggiore inclusione delle donne nell’avventura spaziale non sia più considerata una notizia ma una parte imprescindibile del futuro che stiamo costruendo.</p>
<p><em>di Elis Viettone</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #e03e2d"><em><strong>Dai nostri social</strong></em></span></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/p/DG3fF4ZN3vG/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="display: block;margin-left: auto;margin-right: auto" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Notizie_2025/MissioneSpazio.jpeg" alt="" width="40%" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://asvis.it/vaudo-mai-dire-alle-bambine-la-matematica-non-fa-per-te-cosi-si-costruisce-la-parita/">Vaudo: “Mai dire alle bambine ‘la matematica non fa per te’. Così si costruisce la parità”</a> proviene da <a href="https://asvis.it">ASviS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emergenza smog Milano: non c&#8217;è salute pubblica senza azioni coordinate Stato-Regione</title>
		<link>https://asvis.it/emergenza-smog-milano-non-ce-salute-pubblica-senza-azioni-coordinate-stato-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elis Viettone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[#goal11]]></category>
		<category><![CDATA[#goal3]]></category>
		<category><![CDATA[#goal7]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come migliorare la qualità dell’aria che respiriamo? Ad Alta sostenibilità: Brini (Ispra – ASviS), Gerometta (Cittadini dell’aria), Grandi (comune di Milano). Conducono Manieri e Viettone. [VIDEO] 26/2/24</p>
<p>L'articolo <a href="https://asvis.it/emergenza-smog-milano-non-ce-salute-pubblica-senza-azioni-coordinate-stato-regione/">Emergenza smog Milano: non c&#8217;è salute pubblica senza azioni coordinate Stato-Regione</a> proviene da <a href="https://asvis.it">ASviS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div style="max-width: 600px;margin: 0 auto">
<div class="video-container"></div>
</div>
<p>Secondo <strong>IqAir</strong>, <strong>Milano è tra le città più inquinate del mondo&lt;/strong&gt;; notizia presto ridimensionata dal metodo di raccolta dei dati utilizzati, da molti esperti ritenuto discutibile. Certo è che, secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, <strong>a causa dello smog l’Italia</strong> è al primo posto in Europa come <strong>morti premature ogni anno</strong>, con circa <strong>80mila</strong> <strong>decessi</strong> su 330mila in Europa.</strong></p>
<p>Al netto della possibilità di andare in deroga alla direttiva Ue sulla qualità dell’aria, di recente accordata da Parlamento e Consiglio dei ministri Ue con la mediazione della Commissione, <strong>rimane cruciale il problema della tutela della salute dei cittadini</strong>, come da linee guida dell&#8217;Oms, che stabiliscono già ora valori di riferimento molto più stringenti degli attuali.</p>
<p>Ad Alta sostenibilità, in onda lunedì 26 febbraio, alle 12.30, su Radio Radicale e disponibile in podcast. Ospiti: <strong>Silvia Brini</strong>, responsabile settore Valutazione ambiente urbano Ispra, co-coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 (Città e Comunità sostenibili); <strong>Anna Gerometta,</strong> presidente Cittadini dell’aria onlus; <strong>Elena Grandi</strong>, assessora all&#8217;Ambiente e verde del comune di Milano. Conducono <strong>Valeria Manieri</strong> ed <strong>Elis Viettone</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img decoding="async" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Alta_Sostenibilita/2024/SilviaBrini.png" alt="" width="200" height="204" /></p>
<p style="text-align: center"><strong>Silvia Brini</strong>, responsabile settore Valutazione ambiente urbano Ispra, <br />co-coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 (Città e Comunità sostenibili)</p>
<div style="text-align: center">
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it"><a href="https://twitter.com/hashtag/altasostenibilit%C3%A0?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#altasostenibilità</a> Brini <a href="https://twitter.com/ISPRA_Press?ref_src=twsrc%5Etfw">@ISPRA_Press</a>: nel position paper <a href="https://twitter.com/hashtag/Goal11?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Goal11</a> sulla qualità dell&#8217;aria sono ancora attuali alcune proposte ASviS come limitare circolazione delle auto inquinanti e incentivare mezzi di trasporto pubblico a emissioni zero<a href="https://t.co/OGJBZ1RE3Z">https://t.co/OGJBZ1RE3Z</a> <a href="https://twitter.com/valeriamanieri?ref_src=twsrc%5Etfw">@valeriamanieri</a></p>
— ASviS (@ASviSItalia) <a href="https://twitter.com/ASviSItalia/status/1762117455298654658?ref_src=twsrc%5Etfw">February 26, 2024</a></blockquote>
<p style="text-align: center"> </p>
<p style="text-align: center"><img decoding="async" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Alta_Sostenibilita/2024/Gerometta.jpeg" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p style="text-align: center"><strong>Anna Gerometta,</strong> presidente Cittadini dell’aria onlus</p>
<div style="text-align: center">
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it"><a href="https://twitter.com/hashtag/altasostenibilit%C3%A0?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#altasostenibilità</a> Gerometta <a href="https://twitter.com/Citizensforair?ref_src=twsrc%5Etfw">@Citizensforair</a>: la pianificazione sulla qualità dell&#8217;aria non funziona. Non solo le Regioni devono rivoluzionare le politiche, anche tutte le aree. L’obiettivo è non utilizzare le biomasse e creare agricoltura sostenibile. <a href="https://t.co/OGJBZ1RE3Z">https://t.co/OGJBZ1RE3Z</a></p>
— ASviS (@ASviSItalia) <a href="https://twitter.com/ASviSItalia/status/1762117131947114907?ref_src=twsrc%5Etfw">February 26, 2024</a></blockquote>
<p style="text-align: center"> </p>
<p style="text-align: center"><img decoding="async" src="https://asvis.it/wp-content/uploads/public/asvis2/images/Alta_Sostenibilita/2024/Elena_grandi.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p style="text-align: center"><strong>Elena Grandi</strong>, assessora all&#8217;Ambiente e verde del comune di Milano</p>
<div style="text-align: center">
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it"><a href="https://twitter.com/hashtag/altasostenibilit%C3%A0?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#altasostenibilità</a> <a href="https://twitter.com/Grandi_VERDI_IT?ref_src=twsrc%5Etfw">@Grandi_VERDI_IT</a>: nel <a href="https://twitter.com/ComuneMI?ref_src=twsrc%5Etfw">@ComuneMI</a> parliamo di 600mila/1 mln di auto che circolano, flusso insopportabile per la qualità dell&#8217;aria. Abbiamo ridotto il move-in ma ancora molto da fare. Stiamo lavorando ad un alert per i cittadini. <a href="https://t.co/OGJBZ1RE3Z">https://t.co/OGJBZ1RE3Z</a> <a href="https://twitter.com/elishelen?ref_src=twsrc%5Etfw">@elishelen</a></p>
— ASviS (@ASviSItalia) <a href="https://twitter.com/ASviSItalia/status/1762117028712686077?ref_src=twsrc%5Etfw">February 26, 2024</a></blockquote>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify">di Elis Viettone</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="https://www.radioradicale.it/scheda/721876/alta-sostenibilita-emergenza-smog-a-milano-la-salute-pubblica-passa-per-il-verde" target="_blank" rel="noopener">RIASCOLTA L’ULTIMA PUNTATA &#8211; Alta Sostenibilità &#8211; Emergenza smog a Milano: la salute pubblica passa per il verde urbano</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://asvis.it/radio-alta-sostenibilita/"><strong>VAI ALL&#8217;ARCHIVIO DELLE PUNTATE DI ALTA SOSTENIBILITÀ</strong></a>, la trasmissione di ASviS in onda ogni lunedì dalle 12:30 alle 13:00 su Radio Radicale, salvo dirette parlamentari, e disponibile in podcast.</p>
<p style="text-align: justify">A cura di Valeria Manieri, Ruggero Po ed Elis Viettone, con il supporto organizzativo di Monica Sozzi.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://asvis.it/emergenza-smog-milano-non-ce-salute-pubblica-senza-azioni-coordinate-stato-regione/">Emergenza smog Milano: non c&#8217;è salute pubblica senza azioni coordinate Stato-Regione</a> proviene da <a href="https://asvis.it">ASviS</a>.</p>
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