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CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI

Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

A livello globale, il Material footprint, che indica i flussi di risorse minerali e organiche che sono state rimosse dall’ambiente per produrre un bene, è passato dai 48,5 miliardi di tonnellate del 2000 a 69,3 miliardi di tonnellate nel 2010. In Italia aumentano riciclo e raccolta differenziata e diminuisce il consumo di energia e materia, ma bisogna lavorare di più sulla dimensione sociale.

Facebook: stili di vita sostenibili tra gli argomenti preferiti dagli utenti

L'azienda di Mark Zuckerberg ha analizzato le interazioni più significative che gli utenti hanno avuto sulla piattaforma social. Prodotti sostenibili e soluzioni a basso impatto ambientale le nuove frontiere. 13/1/20

Sempre più persone si orientano verso comportamenti sostenibili, o almeno ne discutono su Facebook. Dall'analisi “The 2020 topics and trends report from Facebook Iq” realizzata a dicembre dall'istituto di ricerca dell'azienda emerge infatti che tra gennaio 2018 e giugno 2019 i temi legati allo sviluppo sostenibile sono stati al centro delle interazioni sul social network più diffuso al mondo.

Nella nuova edizione del Report, che viene pubblicato ogni anno per illustrare le nuove attitudini e i nuovi comportamenti degli utenti negli Stati Uniti, per la prima volta sono state analizzate le tendenze di 14 Paesi in Asia Pacifico, Europa, America Latina e Nord America, mentre i dati raccolti sono stati raggruppati in sei categorie (arte e design, bellezza e moda, intrattenimento, cibo e bevande, mente e corpo, viaggi e tempo libero).

Così, si è scoperto che in Canada la crescita delle interazioni intorno ai temi legati all'apicoltura ha seguito da vicino la crescita reale di questa pratica. Nelle principali città del Canada, infatti, l'apicoltura è ormai diventata un hobby popolare: sono oltre 8,4 milioni gli apicoltori diffusi in tutto il Paese e la pratica rappresenta ormai il mezzo per una nuova forma di socializzazione. Sempre in Canada si è addirittura introdotto un programma di assistenza per i senzatetto, che vengono avviati all'apicoltura. Si tratta di una forma di inserimento sociale che svolge al tempo stesso un servizio utile alla comunità e all’ambiente.

Scelte più sostenibili arrivano anche dall'analisi delle interazioni intrattenute su Facebook dagli utenti britannici e svedesi. In Gran Bretagna il mercato di abiti vintage ha visto una crescita esponenziale di applicazioni di "re-commerce”, che sono riuscite a spostare fette di mercato sempre più grandi verso lo shopping online. Mentre le nuove applicazioni si fanno via via più sofisticate, offrendo per esempio la comodità di filtrare gli indumenti per taglia e marca, permettono anche agli utenti di mettere a loro volta in vendita i propri vestiti usati, garantendo a tutti la possibilità di diventare imprenditori. Una situazione simile emerge dall'analisi della Svezia. Il Paese è uno dei più avanzati in tema di sensibilità ambientale; “Per questo non sorprende che le persone in Svezia siano pioniere nelle tendenze della moda sostenibile - spiega il Report”.  Per attirare l'attenzione sull'impatto ambientale del settore, nell’estate del 2019 il Paese ha addirittura cancellato la settimana della moda, che doveva tenersi a Stoccolma. Per questa ragione le nuove aziende che si occupano di vestiti fissano nuovi standard e progettano prodotti realizzati per durare a lungo con materiali di alta qualità.

In Germania, tradizionalmente, il consumo di carne è molto elevato. Tuttavia, negli ultimi anni, le persone in tutto il Paese si sono orientate sempre più verso diete ricche di verdure, facendo così registrare uno dei tassi di vegetarismo più alti al mondo. Per rispondere a questi nuovi orientamenti del mercato anche le aziende hanno cambiato le loro strategie, producendo grandi quantità di beni simili alla carne, ma di origine vegetariana. Un fenomeno particolarmente diffuso tra i giovani: in un recente sondaggio, il 20% dei tedeschi di età inferiore ai 24 anni ha riferito di aver acquistato negli ultimi mesi prodotti alternativi alla carne, come hamburger vegetariani.

L'impatto che l'industria alimentare ha sull'ambiente è al centro delle interazioni anche negli Stati Uniti dove, in anni recenti, si è avuto un netto calo del consumo dei prodotti di origine animale, dovuto, almeno in parte, alla volontà di non pesare troppo sull'ambiente. Una particolarità degli utenti americani di Facebook riguarda la diffusione sempre più ampia di una dieta definita flexitarian, che prevede un'alimentazione vegetariana con la possibilità di mangiare carne in occasioni speciali.

 

Scopri nel Rapporto tutti i principali argomenti di conversazione su Facebook

 

di William Valentini

Lunedì 13 Gennaio 2020
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