Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

I nostri Progetti per orientare verso uno sviluppo sostenibile

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Lorenzo Scheggi Merlini

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Marcella Mallen è la nuova copresidente dell’ASviS

L’Assemblea degli aderenti dell’Alleanza ha approvato all’unanimità l’istituzione di una nuova figura di vertice. Mallen: “le donne devono avere pari opportunità nei ruoli apicali”. Stefanini: “la parità di genere va praticata”. [VIDEO] 12/7/21

È Marcella Mallen la nuova copresidente dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Su proposta del presidente Pierluigi Stefanini, l’Assemblea degli Aderenti del 12 luglio ha istituito una nuova carica ai vertici dell’Alleanza.

Come ricorda l’Agenda 2030 “la parità di genere è ormai un obiettivo non più procrastinabile per colmare disparità e ingiustizie in ogni tipo di società e in ogni parte del mondo”, ha dichiarato Stefanini, che ha poi aggiunto: “Solo che non basta più predicarla. Bisogna praticarla. E l’ASviS, con questa decisione, intende dare il suo contributo. A Marcella facciamo i più sinceri auguri di buon lavoro certi che il suo apporto in questa nuova responsabilità sarà un significativo arricchimento per la nostra organizzazione”.

“Assumo questo incarico” ha commentato Marcella Mallen, “con gratitudine per l’onore che mi viene fatto e che voglio interpretare come un riconoscimento al mio impegno nel promuovere, ormai da anni, il ruolo delle donne in ogni ambito della società. La mia lunga esperienza all’interno del mondo produttivo mi ha confermato nella certezza che le donne sono mature per gestire qualunque ruolo e responsabilità ai massimi livelli. Eppure le donne continuano a guadagnare meno degli uomini a parità di mansione. Ad avere meno opportunità nei ruoli apicali. Le donne sostengono i carichi familiari più degli uomini. Le donne sono state le più esposte alla crisi connessa alla pandemia. Certo il tetto di cristallo è stato in alcuni casi scalfito, ma non è stato ancora rimosso. Soprattutto il rilancio del Paese ha bisogno della partecipazione delle donne. Così come è indispensabile creare ponti tra generazioni per andare avanti e crescere sulla strada verso un cambiamento sostenibile”.

IMPRESE, ALFABETIZZAZIONE DIGITALE E GOAL 16:
ECCO MARCELLA MALLEN, LA NUOVA COPRESIDENTE ASVIS

L’Assemblea si è inoltre soffermata sulle attività svolte dall’ASviS nel primo semestre di quest’anno, e ha tracciato la strada da seguire nei prossimi mesi, in cui si svolgerà anche la quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile (in calendario dal 28 settembre al 14 ottobre).

Marcella Mallen è la coordinatrice del gruppo di lavoro dell’ASviS dedicato al Goal 16 dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, “Pace, giustizia e istituzioni solide” (ha per esempio curato il Quaderno ASviS dedicato all’Enciclica Fratelli tutti - lettura ragionata dell’Enciclica Papale alla luce dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030) nonché presidente di Prioritalia, la fondazione promossa da Manageritalia e Cida per valorizzare l’impegno civico della comunità manageriale.

GUARDA ANCHE L'INTERVISTA SU DISABILITA' E LAVORO PER AZIENDE PIU' INCLUSIVE

Laureata in giurisprudenza, Mallen ha ricoperto ruoli dirigenziali specie nell’area delle relazioni industriali e di gestione e sviluppo delle risorse umane, in Agensud, Comitato per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, Invitalia, nel Bic-business innovation centre del Lazio. Per dieci anni alla guida di Manageritalia Roma, è stata anche presidente del Centro formazione management del terziario. All’Università Lumsa è docente di “Diversity management e cambiamento organizzativo”. Dal 2015 è presidente di Prioritalia, Fondazione nata nel 2012, unendo le esperienze di Manageritalia e Cida, come veicolo dei manager per contribuire allo sviluppo e all’innovazione sociale in rappresentanza delle alte professionalità italiane sull’intero territorio nazionale.

 

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di William Valentini

Lunedì 12 Luglio 2021

Aderenti