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Per i Ceo di tutto il mondo le aziende non si impegnano abbastanza per gli SDGs

Secondo il dossier di Accenture Strategy e Global Compact, i leader aziendali mondiali valorizzano la sostenibilità a livello d’impresa e lamentano la mancanza di strategie di lungo periodo sugli Obiettivi dell’Agenda 2030. 22/10/2019

I leader aziendali di tutto il mondo ritengono che il contributo delle imprese al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile non è sufficiente. 

A sostenerlo è il dossier “The Decade to Deliver: A Call to Business Action”, realizzato da Accenture Strategy e dal dipartimento Global Compact delle Nazioni unite, che fa riferimento a un campione di un migliaio di amministratori delegati delle principali aziende mondiali e a oltre 1.600 imprese che fanno base in 100 Paesi, tra cui l’Italia, rappresentata da 200 aziende. 

Secondo il Rapporto, il 71% degli amministratori delegati di aziende da più di un milione annuo di fatturato intervistati crede che l’impresa giochi un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell’Agenda 2030 e che finora non si sia fatto abbastanza in questo senso. Il 28%, inoltre, cita l’assenza di uno stimolo di mercato rispetto alle attività sostenibili e il 55% avverte l’esigenza di un bilanciamento tra i costi e la necessità di investimenti di lungo periodo. 

“A meno di 4mila giorni dal 2030 - ha affermato Lise Kingo, Ceo e direttore esecutivo del Global Compact - i leader delle imprese non sono soddisfatti dei progressi realizzati e chiedono all’intero settore e ai loro colleghi di fare quanto necessario per trasformare l’impegno in azioni concrete”. “Si tratta di una sfida cruciale - ha aggiunto - e richiede che tutti gli stakeholder, vale a dire governi, policymaker, capi d’azienda, investitori, azionisti, membri della società civile e accademici, lavorino insieme per accelerare il cambiamento”. 

I leader aziendali, perciò, si dicono consapevoli del ruolo centrale della sostenibilità nelle attività d’impresa: il 99%, degli intervistati, infatti, crede che la sostenibilità sia importante per il futuro delle aziende e l’88% crede che il nostro sistema economico globale necessiti di focalizzarsi sulla crescita sostenibile e si sta attivando per realizzare gli SDGs nelle imprese di riferimento. Più di 200 tra le aziende coinvolte nel dossier, poi, hanno approvato le loro attività sulla base di presupposti scientifici che riducono l’impatto ambientale e si sono impegnate a ridurre a zero le emissioni di gas serra entro il 2050. 

Anche i ceo italiani intervistati ritengono che la sostenibilità sia diventata parte integrante della strategia aziendale, come incentivo alla competitività tra imprese, e che rappresenti uno stimolo importante per il cambiamento del mercato nel prossimo futuro. 

Ma per integrare la sostenibilità nella strategia aziendale, secondo i Ceo, è necessario che gli SDGs diventino una priorità aziendale; che si creino reti di collaborazione tra imprese, governi, enti regolatori e organizzazioni non governative; e, infine, che si favorisca una leadership responsabile, che a sua volta promuova gli SDGs agli stakeholder, andando oltre ai profitti di breve periodo, che si impegni personalmente nei confronti della sostenibilità, promuovendo attivamente l’economia circolare e dialogando con tutti gli stakeholder. 

Scarica il Rapporto 

 

di Viola Brancatella 

 

 

 

 

 

martedì 22 ottobre 2019
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