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e valore al futuro

QUESTA SETTIMANA: La generazione Z vuole studiare per salvare il mondo

I giovani “nati con lo smartphone in mano” sono ben consapevoli dei rischi che corre l’umanità, anche se non sempre la scuola li aiuta. Sui consumi Fioramonti avverte: tra Riduci, Riusa e Ricicla, troppo spesso dimentichiamo la prima R. 5/12/2019

di Donato Speroni

È solo una coincidenza, ma fa riflettere. Martedì 3 l’Ocse ha rilasciato gli attesi risultati del test Pisa 2018, svolto su 600mila studenti di 79 Paesi. In lettura, matematica e scienze ancora una volta i nostri 15enni hanno fatto peggio di quelli degli altri Paesi europei, anche se con notevoli differenze di territorio (peggio il Sud), di genere (a favore delle ragazze) e con gravi deficienze negli istituti professionali e tecnici.  

Nella stessa giornata nella quale si diffondeva il Pisa, ho partecipato a un evento al Liceo scientifico Morgagni di Roma, per la presentazione del nostro volume  “Un mondo sostenibile in 100 foto”, scritto da Enrico Giovannini e da me, con immagini scelte dalla photo editor Manuela Fugenzi. Erano presenti il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, l’editore Giuseppe Laterza e la presidente dell’Enel Patrizia Grieco. L’Enel ha avuto un ruolo importante per rendere questo libro accessibile gratuitamente on line a tutti gli insegnanti e studenti delle secondarie superiori.

Non è stata una passerella di bei discorsi. I ragazzi hanno organizzato l’evento, ovviamente supportati dai loro professori e dalla dirigente scolastica Paola Gasperini, con grande maturità ed entusiasmo. Una regia perfetta. Scegliendo alcune immagini del libro, ci hanno posto domande, presentato riflessioni, partecipato con calore e attenzione (gli studenti e le studentesse presenti erano diverse centinaia) a due ore di dibattito. Ne ho ricavato l’impressione di una forte consapevolezza sulle sfide dello sviluppo sostenibile, con domande anche molto concrete del tipo:

Per essere più sostenibile ho provato a scaricarmi i testi di studio su un tablet, ma ho visto che è raramente possibile e comunque costoso. Perché?

impegnando Giuseppe Laterza in un’interessante e appassionata spiegazione sui problemi dell’editoria scolastica.

È solo un esempio tra i tanti del dibattito; potrei citare anche tanti altri eventi nelle scuole in questo periodo, con la partecipazione di membri del Segretariato dell’ASviS. In ogni incontro, i discorsi relativi al clima e più in generale alla sostenibilità raccolgono un grande interesse da parte dei giovani. “La generazione Zeta vuole essere informata” ha scritto sulla Stampa di mercoledì il direttore di Linkiesta Christian Rocca, in un articolo che annuncia i nuovi formati multidimensionali del moderno giornalismo di successo, adatto anche ai giovani:

L’Economist su Snapchat, il Washington post su Reddit, il New York Times su Hulu...

Smettiamola dunque con l’immagine “sdraiata” di una generazione “nata con lo smartphone in mano” e oggi adolescente, attaccata al telefonino solo per scambiarsi foto e battute più o meno insulse. I giovani sono preoccupati e vogliono sapere e partecipare. Anche i bambini: Giovannini ha raccontato vari casi di figli o nipoti suoi o di conoscenti, tra i 4 e i 12 anni, che si informano sulla opportunità di andare a vivere in montagna per difendersi dall’innalzamento dei mari o addirittura sulla possibilità di trasferirsi su un altro pianeta perché la Terra è condannata.

Anche la manifestazione FridaysForFuture, che si è ripetuta venerdì 29 sulla spinta del movimento avviato dalla adolescente svedese Greta Thunberg, è un segno di questa sensibilità.

Non possiamo però nasconderci almeno due contraddizioni. La prima riguarda proprio la scuola: i giovani hanno fame di conoscenza, ci sono licei virtuosi e professori bravissimi, ma il test Pisa dell’Ocse ci dice che nel complesso l’Italia, se misurata sulla base dei risultati medi dei suoi ragazzi, non regge il confronto internazionale. Al Morgagni il ministro Fioramonti non ha nascosto le pecche dell’istruzione pubblica. Ha tenuto botta alle domande e ha continuato a discutere con i ragazzi anche quando l’incontro era finito. In una intervista sui risultati Ocse, pubblicata il giorno dopo da Gianna Fregonara del Corriere, Fioramonti ha dichiarato che la scuola ha bisogno di profonde trasformazioni.

Io voglio investire in metodologie sperimentali, come la classe capovolta, che peraltro ci sono già in alcune scuole molto avanzate. È necessario poi che i ragazzi studino il coding, la programmazione informatica: è come una nuova lingua, il nuovo latino. Per questo abbiamo deciso che i professori che faranno i prossimi concorsi dovranno averlo studiato all’università. Dobbiamo introdurre anche le competenze trasversali. Nella classe di mio figlio, che studia in Germania, a un certo punto dell’anno fanno “ricerche”. Io all’inizio ero perplesso, mi dicevo: ma le tabelline? Poi ho capito che così i bambini imparano a collegare e a elaborare le nozioni.

Chiede Fregonara: “Circa la metà dei presidi ha dichiarato all’Ocse che gli insegnanti sono poco propensi ai cambiamenti”. Fioramonti risponde: 

È un ceto demotivato e sottopagato. Non è questo l’esercito migliore per fare le riforme, ma mi rifiuto di credere che persone che faticano dalla mattina alla sera per i loro ragazzi, messe in condizione di essere felici di fare il loro lavoro, non farebbero il possibile per innovare». (...) Purtroppo l’insegnante non ha più il ruolo sociale che aveva una volta, quando mio padre si toglieva il cappello per salutare il mio maestro. Oggi il docente è spesso visto come uno “sfigato” che non è riuscito a fare altro. È purtroppo una percezione diffusa. Io penso che gli insegnanti vadano valorizzati nel discorso pubblico e anche nel trattamento economico e nel metodo di selezione.

La seconda contraddizione consiste nel fatto che, quando si parla dei ragazzi che affrontano nelle piazze o nelle scuole i temi dello sviluppo sostenibile, li si accusa spesso di proporre soluzioni impossibili, tacciandoli di essere dei “gretini”, seguaci della mobilitazione lanciata da Greta, ma senza idee concrete. Si dovrebbe rovesciare l’epiteto contro chi lo usa (ma con la c anziché con la g), perché nessuno può aspettarsi che siano gli adolescenti di oggi a padroneggiare l’estrema complessità delle scelte che determinano il futuro. È già molto che essi siano consapevoli dei rischi degli anni nei quali dovranno vivere da adulti e che cerchino di adottare comportamenti conseguenti. Venerdì scorso la coincidenza della nuova manifestazione mondiale FridaysForFuture e dell’altrettanto globale Black Friday ha offerto lo spunto per numerose riflessioni su quali sono i comportamenti virtuosi, ma al tempo stesso realistici, per mutare i modelli di consumo. Perché non è pensabile che tutti attraversino l’Atlantico in barca a vela per risparmiare emissioni, come ha fatto Greta, ma neanche che si cambi il cellulare ogni pochi mesi come fanno molti italiani, incoraggiati anche dalle società telefoniche in gara per offrire l’ultimo modello. E neppure, come ha detto Fioramonti, che

in futuro si sostituiscano gli ingorghi delle macchine a benzina con ingorghi di macchine elettriche. Delle tre R necessarie per salvare il Pianeta dall’eccesso di consumi e di rifiuti, Reduce, Reuse and Recycle, troppo spesso ci dimentichiamo la prima R.

La sostenibilità dei comportamenti va costruita nel tempo. Alcune scelte di riduzione dei consumi possono essere fatte subito, altre richiedono innovazioni tecnologiche o la soluzione di complessi problemi economici. Nei Saturdays for future l’Alleanza vuole chiamare tutti a prendere coscienza di questi problemi e a ragionare su soluzioni concrete contro gli sprechi, per la riduzione degli imballaggi e per l’economia circolare. La seconda giornata, sabato 30, alla vigilia degli acquisti natalizi, ha visto una serie di iniziative, dai cash mob etici ai laboratori di riflessione per bambini e ragazzi, mentre i messaggi dell’ASviS sui social media hanno raggiunto 300mila contatti. E poiché la sostenibilità è sempre legata ad aspetti sociali, vanno sottolineate anche le collette organizzate dal Banco alimentare nei 13mila supermercati che hanno aderito.

Una nota finale. Qui non parliamo della Cop 25 che si è aperta lunedì a Madrid, un evento fondamentale per la lotta alla emergenza climatica. Ma sul sito dell’ASviS il tema è ampiamente trattato, con segnalazioni, video e un dibattito ad “Alta sostenibilità”, la rubrica dell’ASviS su Radio radicale. Al ruolo della società civile italiana nel corso della riunione abbiamo anche dedicato un articolo nello spazio ASviS del sito Ansa 2030 – Più responsabili, più sostenibili, la nuova iniziativa tra la principale agenzia giornalistica italiana e l’Alleanza che annunciamo oggi.

Segnaliamo anche le cronache quotidiane della Cop 25 curate da Toni Federico, coordinatore del nostro gruppo di lavoro per i Goal 7 e 13, sul sito del Comitato scientifico della Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Ma i risultati di questi importantissimi 12 giorni di incontri a Madrid sono ancora tutti da vedere: incrociamo le dita.

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E INOLTRE…

a cura di Elita Viola e Ivan Manzo

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

  • Con l'ASviS l’Italia porta l’Agenda 2030 a Expo Dubai
    Expo Dubai 2020 sarà l’occasione per l’Italia di presentare la sua identità culturale a oltre 25 milioni di visitatori. L’ASviS partner scientifico. Sostenibilità, economia verde e clima, gli eventi Italia-ASviS a Dubai.

 

Approfondimenti

  • L’impegno coraggioso delle nuove generazioni
    Di Eleonora Rizzuto, presidente di Aisec - Associazione italiana per lo sviluppo dell’economia circolare

    Il grido di allarme dei giovani in piazza segnala la volontà di contrastare la tendenza a stilare proposte senza futuro. Quale mondo stiamo consegnando ai giovani? Ecco una riflessione sulle trasformazioni in atto e su quale modello seguire per affrontare le transizioni che ci si pongono davanti.

I video della settimana (di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi)

  • 2-13 dicembre: a Madrid la COP 25 sul cambiamento climatico
    Dal 2 al 13 dicembre si svolge a Madrid, sotto la presidenza cilena, la 25esima Conferenza Onu sul cambiamento climatico. Mariagrazia Midulla (Wwf): "Si discuterà di diversi aspetti, come il mercato del carbonio e i fondi da destinare ai Paesi poveri. Questo summit avrà il fondamentale compito di innalzare l'ambizione degli Stati". 
  • "Un mondo sostenibile in 100 foto" al liceo Morgagni
    Il 3 dicembre il volume "Un mondo sostenibile in 100 foto", edito da Laterza, è stato oggetto di dibattito tra gli autori, Enrico Giovannini e Donato Speroni (con le immagini di Manuela Fugenzi), e i ragazzi dell'istituto Morgagni di Roma. Presente anche il ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

Altre segnalazioni

  • La Giornata mondiale del suolo si celebra ogni anno il 5 dicembre come mezzo per focalizzare l’attenzione sull'importanza di un suolo sano e di promuovere una sua gestione sostenibile. Nell’ambito di questa giornata, a Palazzo Chigi è stato promosso il convegno “Sos suolo - una risorsa non rinnovabile che continuiamo a degradare e da cui dipende la nostra vita”. Inoltre, per celebrare questa giornata il Miur ha diramato una circolare a tutte le scuole per approfondire, nell’ambito della propria autonomia didattica e organizzativa, il tema del suolo.
     
  • È stato pubblicato il terzo numero di Urban X Zine, la rivista bi-annuale che esplora il tema delle attuali e future condizioni della vita in città. Questo numero si incentra sui costi finanziari ed umani dell’inazione, sul Green new deal e sulle strategie da mettere in campo per evitare la catastrofe climatica.
     
  • L’associazione Centro educazione ambientale (Cea) Messina onlus, aderente all’ASviS, ha organizzato una conversazione su “Paesaggio, natura e macchia mediterranea in Sicilia” per porre l’attenzione sull’importanza di proteggere la macchia mediterranea in Sicilia che, con 110 mila ettari, è un’importante riserva mondiale di biodiversità. 
  • In occasione del vertice sul clima di Madrid, il Wwf e il museo del Prado mostrano cosa succederebbe a causa dei cambiamenti climatici ad alcuni capolavori. Quattro delle opere più famose del museo sono state modificate con un fotomontaggio per mostrare le conseguenze dell’aumento di un grado e mezzo della temperatura.
  • L’università La Sapienza di Roma, con il patrocinio della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus), presenta la prima edizione del corso di formazione interfacoltà in Scienze della sostenibilità. Il corso è finalizzato a introdurre il tema della sostenibilità e ad approfondirne le possibili applicazioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 dicembre.
  • L’annuale indagine Confindustria sul lavoro nelle aziende associate registra che circa il 60,2% di queste mette attualmente a disposizione dei propri dipendenti almeno un servizio di welfare. La forma più diffusa si conferma l’assistenza sanitaria (45,9%). Inoltre è quasi raddoppiato rispetto al 2018 il numero delle aziende che ha introdotto forme di smart working.
  • In occasione del 30esimo anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Gruppo di lavoro sulla Convenzione (Crc) ha presentato il decimo rapporto sul tema proponendo la propria analisi sulla situazione italiana. Nel documento è stato introdotto anche il riferimento, per le singole tematiche affrontate, agli Obiettivi di sviluppo sostenibile più pertinenti.
  • In vista del 2020, il Wwf ha effettuato un'analisi comparativa delle azioni intraprese dai Paesi del Mediterraneo sulle politiche di conservazione e protezione delle aree marine, con un focus sull'Italia. Questo report mostra come solo l’1,27% del Mar Mediterraneo sia coperto da aree a vario titolo protette con un effettivo piano di gestione.
  • Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in occasione della Cop21 per la protezione dell'ambiente marino e delle regioni costiere del Mediterraneo, (Napoli, 2-5 dicembre), ha dichiarato l’intenzione di porre al centro dell’attenzione la blue economy, la tutela della biodiversità, la protezione delle coste, i rifiuti marini e la riduzione delle emissioni a base di zolfo all'interno del Mediterraneo.
  • I laboratori del Sistema nazionale delle agenzie ambientali hanno realizzato il primo interconfronto per la matrice biota. Gli interconfronti sono attività fondamentali per assicurare la validità dei risultati e garantire le performance dei laboratori.
  • Si è conclusa a fine novembre la decima edizione del “Premio non sprecare”, iniziativa che nasce da Antonio Galdo, con il supporto scientifico e organizzativo della Luiss Guido Carli, che ha ospitato la cerimonia finale. Obiettivo del premio è promuovere progetti e pratiche economiche, ambientali e sociali che favoriscano risparmio e consumi consapevoli. Il tema di quest’anno sono stati gli alberi.  
  • Pubblicato per la prima volta nel 2010, “Mercanti di dubbi”, di Naomi Oreskes ed Erik Conway, è diventato un testo di riferimento per capire le radici della disinformazione sul tema dei cambiamenti climatici. I due storici ricostruiscono la storia dei «mercanti di dubbi» a partire dagli anni ‘50, quando un gruppo di fisici aiutò l’industria del tabacco a fronteggiare le accuse sulla pericolosità del fumo. È da allora che nascono le strategie di disinformazione che, tra i vari temi, includeranno anche il riscaldamento globale.
     
  • Il rapporto ICity Rank 2019, presentato nell’ambito del Forum Pubblica Amministrazione Città il 26 novembre a Roma, stila la classifica delle smart city italiane tra 107 comuni capoluogo. Milano si conferma in vetta, seguita da Firenze e Bologna. Bene alcune città medie come Bergamo, Trento, Parma, Modena e Reggio Emilia. Male il Sud che si piazza tra le ultime venti città. Roma 15esima.
     
  • Anche Unicredit vara il suo «green new deal», una svolta decisa sulle politiche di sostenibilità con un’attenzione alla misurabilità dei risultati. Entro il 2023 la banca mette a disposizione un miliardo di euro per il social banking, cioè per finanziare iniziative a impatto sociale. Saranno inoltre aumentati del 25% i finanziamenti al settore delle energie rinnovabili.
     
  • La fondazione Guido Carli organizza una serie di incontri rivolti alle imprese sul tema dell’etica. Gli incontri saranno l’occasione per far riflettere le imprese su un codice etico che affianchi la logica del profitto, su cosa significhi essere responsabili e sul ruolo del consumatore consapevole. Il primo evento si è svolto a Milano il 28 novembre nella sede di piazza Affari.

Prossimi eventi

5 dicembre

  • Sport senza frontiere onlus organizza a Roma l’evento “No differences just sport”, una serata all’insegna dello sport solidale che l’associazione promuove da anni in contesti svantaggiati. L’evento vedrà la partecipazione di tanti campioni dello sport che si alterneranno per consegnare il premio #Sportsenzafrontierechampions 2019 all’azienda e ai privati maggiormente impegnati nei progetti della onlus.
  • La fondazione Bruno Visentini, in collaborazione con l’università Luiss Guido Carli, presenterà il rapporto “Il divario generazionale e il reddito di opportunità” che, oltre a confrontare le misure generazionali della legge di bilancio 2018 con quelle del 2019, traccia una strategia per contrastare il fenomeno. In particolare stima l’impatto dell’introduzione del reddito di opportunità. Rapporto scaricabile dal 5 dicembre.
  • L'università di Parma presenta il primo rapporto di sostenibilità dell'ateneo. Il documento raccoglie analisi e dati da cui partire per una nuova politica di azioni e di sviluppo sostenibile di tutta la comunità accademica. All'evento partecipa Pierluigi Stefanini, presidente dell'ASviS.
  • L’associazione di volontariato il Gelso organizza a San Giorgio Bigarello (Mn) una conferenza sul tema dei cambiamenti climatici per stimolare la riflessione sui possibili comportamenti virtuosi da implementare per mitigare il riscaldamento globale.
  • Il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti presenta a Roma il libro “Il mondo dopo il Pil”. Il libro racconta ciò che il sistema internazionale potrebbe diventare adottando sistemi di misurazione del progresso e dello sviluppo diversi dal Pil. 
  • In occasione dell'incontro-dibattito organizzato dall'Archivio storico della Presidenza della Repubblica sull'articolo 9 della Costituzione e sulla convenzione di Faro, verrà presentato a Roma il volume "Un mondo sostenibile in 100 foto" di Enrico Giovannini e Donato Speroni, con immagini a cura di Manuela Fugenzi, Editori Laterza.
  • L’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), nell’ambito del quinto Forum mediterranean dialogues (Med) organizzato in collaborazione con il ministero degli Esteri, propone a Roma l’incontro "The food security-climate change nexus in the Mediterranean" per riflettere sul nesso tra sicurezza alimentare e cambiamento climatico nei Paesi dell’area mediterranea.

6 dicembre

  • La Camera forense ambientale di Potenza organizza la terza giornata di studio su “Bonifica recupero ambientale sviluppo del territorio”. Per l’ASviS partecipa Luigi Di Marco, coordinatore del Gruppo di lavoro sui Goal 6, 14 e 15, con un intervento su “Bonifiche e ripristino degli ecosistemi nel quadro dell’Agenda 2030”.
  • Fise Unione imprese economia circolare (Unicircular) e Fondazione per lo sviluppo sostenibile presentano a Roma il rapporto annuale “L’Italia del riciclo” sul recupero dei rifiuti. Il documento fornisce un quadro complessivo dell’andamento del riciclo in Italia nell’ultimo decennio evidenziandone le principali criticità. In particolare, offre una stima della quantità di rifiuti effettivamente trasformati in materie prime seconde.
  • Il ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo economico, in collaborazione con il   ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e il ministero delle Politiche agricole, organizzano un tavolo tecnico sulla Strategia di de-carbonizzazione, incontrando le associazioni della società civile e gli esperti di settore per definire la Strategia di lungo termine sulla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra con un orizzonte al 2050.
  • Giunto alla 53esima edizione, il rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese prosegue l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socio-economici del Paese, individuando i reali processi di trasformazione della società italiana. L’evento di presentazione si terrà a Roma.
  • Il consorzio Innovazione sviluppo edilizia ambiente (Isea) e l’Ordine degli architetti della provincia di Pescara (Oapcc), con il patrocinio dell’ASviS, organizzano l’evento a Pescara “Un pianeta che cambia, strumenti e azioni di contrasto ai cambiamenti climatici” per conoscere ricerche e buone pratiche di diverse città europee, che stanno concretamente affrontando la questione dei cambiamenti climatici realizzando piani di intervento che rendano l’ambiente urbano più resiliente. Il convegno sarà anche l’occasione per presentare la nuova guida del “Dipartimento ambiente e sostenibilità consiglio nazionale architetti” dedicata ai cambiamenti climatici. Per l’ASviS interverrà Donato Speroni.
  • La Federazione italiana laureate e diplomate superiori (Fildis) organizza a Roma un convegno nazionale sul tema dell’associazionismo femminile dal titolo “L’associazionismo femminile per una cultura di genere e non solo”.

9 dicembre

  • La società editrice il Mulino e Credem organizzano a Reggio Emilia un ciclo di incontri sulla cultura sostenibile. Alla giornata del 9 interviene Riccardo Valentini, membro dell’Intergovernmental panel on climate change, con un intervento su “La sfida climatica in un contesto di cambiamento globale della società umana”. Il prossimo evento si terrà il 19 dicembre, con la partecipazione del portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini.
  • In occasione della giornata mondiale anticorruzione, l’Agenzia nazionale anticorruzione, Assonime, Fondazione Etica e l’Unidroit organizzano a Roma l'incontro “Prevenzione della corruzione e rating di legalità, d’impresa e di sostenibilità: sfide ed opportunità per le Pmi italiane”.
  • L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) organizza a Bonn la seconda tavola rotonda dell’Ocse su “città e regioni per gli SDGs” per discutere, insieme a circa 140 rappresentanti di enti locali, istituzioni europee, grandi imprese e organizzazioni internazionali, sul ruolo delle città e delle regioni per lo sviluppo sostenibile. In particolare la tavola rotonda verterà sugli indicatori degli SDGs e sarà l’occasione per condividere buone pratiche ed esperienze.
  • Actionaid, in collaborazione con Ethics, responsibility and sustainability hub – Luiss business school, organizza a Roma un evento su “Profit e non-profit: fare spazio alla collaborazione”. L’obiettivo è favorire la contaminazione tra profit e non profit attraverso la discussione sui modelli organizzativi, le opportunità di finanziamento, la condivisione di esperienze e punti di vista differenti. Interviene anche Patricia Navarra del Segretariato dell’ASviS.
  • L’istituto Polis Lombardia presenta a Milano il rapporto Lombardia 2019 “Competitivi per vocazione, sostenibili per scelta”, un documento rivolto ai policy maker e agli attori regionali con l’obiettivo di analizzare le trasformazioni in atto nel territorio e individuare le possibili politiche da implementare per contribuire agli Obiettivi globali di sviluppo sostenibile. All’evento interviene Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS. 
  • Il salone internazionale del libro di Torino, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, presenta il Bookstock village, lo spazio dedicato alle nuove generazioni all’interno del Salone. Si tratta di un grande laboratorio dove scrittori ed intellettuali incontrano i loro giovani lettori, ma anche un posto dove ragazzi e bambini possono essere protagonisti e sprigionare la propria creatività artistica.

9-10 dicembre

  • Il Rome investment forum 2019, l’evento organizzato dalla Federazione banche assicurazioni e finanza (Febaf) in collaborazione con l’Associazione per i mercati finanziari in Europa (Afme), è incentrato sul tema degli investimenti come driver a lungo termine dello sviluppo e della crescita economica. All’evento partecipa anche Pierluigi Stefanini, presidente dell’ASviS.

9-13 dicembre

10 dicembre

  • L’università di Roma Tor Vergata con il patrocinio dell’ASviS organizza l’evento “La fiscalità ambientale: quali proposte per uno sviluppo economico sostenibile?” per stimolare la riflessione sul tema della fiscalità ambientale nelle sue diverse accezioni. All’evento partecipa anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
  • In occasione della giornata mondiale dei diritti umani, l’università degli studi Roma Tre, con il patrocinio dell’ASviS, organizza l’evento “Choose to make the difference”, volto a sensibilizzare gli studenti universitari nei confronti delle attività di volontariato.
  • L’associazione Isnet organizza a Roma una conferenza stampa su “L’impresa sociale che genera lavoro, indicatori economici e trend di sviluppo” per presentare in anteprima i dati del 13esimo Osservatorio sulle imprese sociali e stimolare un dibattito intorno agli indicatori economici e ai trend di sviluppo emersi. Per partecipare è necessario iscriversi entro il 7 dicembre.
  • La rivista Economia italiana organizza a Roma il convegno “Parità di genere nell’economia italiana e il ruolo della politica pubblica” per stimolare una riflessione sul tema. In Italia infatti lavora solo una donna su due e secondo le classifiche internazionali nel 2018 il nostro Paese si attesta al 70esimo posto su 149 Paesi considerati, rispetto al 41esimo del 2015.
  • Il Gran premio sviluppo sostenibile è la continuazione dello storico Green globe banking award, il riconoscimento delle best practice green segnalate dalle banche. Ora il Gran premio è stato allargato anche ad assicurazioni e società finanziarie con un focus sugli SDGs. All'evento, che si tiene a Bologna, partecipa anche Pierluigi Stefanini, presidente dell'ASviS.

11 dicembre

  • Il convegno “Acqua, salute, sfide ambientali e nuovi modelli di prevenzione”, promosso a Roma dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), affronta il tema acqua e salute alla luce delle nuove sfide ambientali e climatiche. Inoltre è finalizzato a promuovere e facilitare la strutturazione di modelli integrati stabili tra operatori sanitari, Snpa e gestori dei servizi idrici per la prevenzione e gestione dei rischi a potenziale impatto sulla salute umana.
  • Continua a Roma il ciclo di incontri tematici “Naturalmente, armonia nella crescita” organizzato da Il Messaggero. Nell’incontro dell’11 il tema si concentra sul rapporto tra benessere e corretta alimentazione, sviluppo e compatibilità ambientale, mobilità e sostenibilità.
  • La rappresentanza della Commissione europea a Milano organizza un incontro per presentare la comunicazione dello “European Green Deal”, la normativa europea sul clima sancirà per la prima volta nella legge l'obiettivo della neutralità climatica dell'Ue entro il 2050. All’evento partecipa anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS. Durante l’evento sarà trasmessa da Bruxelles la conferenza stampa di presentazione della comunicazione.

12 dicembre

  • In occasione dell'anniversario della firma dell'Accordo di Parigi, Kyoto Club organizza a Roma il convegno “Agire subito! Le priorità per l’Italia e l’Unione europea al 2030” per riflettere sul tema della decarbonizzazione dei nostri Paesi e su quali siano le strategie e le azioni da mettere in campo per accelerare la transizione da un'economia basata sui fossili a una carbon neutral.
  • La fondazione Eni Enrico Mattei, nella sempre più urgente ricerca di sistemi alimentari sostenibili e nell’ambito della “Food impacts initiative”, propone l’evento di Milano “Food sense. Il vertical farming a supporto della città sostenibile per esplorare possibili soluzioni da implementare nella relazione tra sistemi urbani e produzione cittadina di cibo.

12-14 dicembre

  • L'Associazione italiana per gli studi sulla qualità della vita (Aiquav) organizza a Fiesole (Fi) un convegno che intende far accrescere la consapevolezza sulla necessità di costruire un nuovo modello che punti allo sviluppo del benessere collettivo. Sarà presente il presidente dell'Istat, Gian Carlo Blangiardo.

13 dicembre

  • L’ente regionale per la formazione e l’addestramento professionale (Erfap) del Lazio, in partenariato con l’ASviS, organizza a Roma l’evento conclusivo del progetto Sustainable development goals in the school (Sudego) “I giovani cittadini possono migliorare il futuro di tutti”. Il progetto, rivolto ai docenti delle scuole superiori di primo e secondo grado, con beneficiari finali gli studenti, mira a fornire strumenti e conoscenze sui temi dello sviluppo sostenibile.
  • L’Alleanza contro la povertà presenta a Roma “Il bilancio del Reddito di inclusione (Rei). Il monitoraggio della prima misura nazionale di contrasto alla povertà”, volume frutto di una ricerca condotta nell'ultimo anno. Il documento si propone come uno strumento per fare il punto sul Rei e, al contempo, fornire spunti utili allo sviluppo del Reddito di cittadinanza, che sta vivendo i suoi primi momenti di vera difficoltà.
  • Il convegno “Green building & Sustainable development goals”, organizzato a Milano dal Green building council (Gbc) Italia, indagherà le possibilità per l’edilizia sostenibile di diventare un vero catalizzatore per affrontare alcuni dei problemi più urgenti del mondo.
giovedì 05 dicembre 2019
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