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QUESTA SETTIMANA: Le condizioni necessarie per “rimbalzare avanti”

Le ricette ci sono e l’ASviS ha dato in questi giorni il suo contributo di proposte. Ma gli ostacoli da superare sono molti: divisioni nel Governo, diffidenza degli intellettuali, frammentazione degli interessi. 8/5/20

 

di Donato Speroni


Un gravissimo impatto sul capitale economico, umano, sociale. Il coronavirus ha provocato una crisi profonda e ora servono subito misure che possano far "rimbalzare avanti" il Paese, evitando di tornare semplicemente al passato.


Così inizia l’articolo di Repubblica che presenta le proposte dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile diffuse il 5 maggio. “Rimbalzare avanti” è il filo rosso che unisce tutte le iniziative dell’ASviS in questo periodo, il mantra ripetuto più e più volte dal portavoce Enrico Giovannini nelle frequenti interviste sui media. Ma quali sono in concreto le condizioni perché il futuro post Covid-19 non si caratterizzi soltanto come un mero ritorno a un passato “al 90%”, come scrive l’Economist quantificando la perdita globale dovuta alla Pandemia?

Ovviamente queste condizioni non dipendono solo dall’Italia, quindi cominciamo con uno sguardo globale. Nell’intervista a Gianrico Carofiglio, sempre su Repubblica, il premio Nobel Joseph Stiglitz afferma, confrontando questa crisi con quella del 2008:


Io credo che questa crisi, per molti aspetti più profonda e con risvolti di gran lunga più intensi, abbia molte cose da insegnarci: l’importanza della scienza, il ruolo strategico del settore pubblico e la necessità di azioni collettive; le conseguenze disastrose delle disuguaglianze e della negazione dell’accesso all’assistenza sanitaria come diritto umano fondamentale; i pericoli di un’economia di mercato dalla vista corta, incapace di resilienza.


Stiglitz è tra i firmatari di un documento che verrà pubblicato sulla Oxford review of economic policy nel quale si insiste sulla necessità di uscire dalla crisi con politiche ambientali green. Come riferisce Repubblica:


‘La riduzione delle emissioni avviata da Covid-19 potrebbe essere di breve durata - dichiara Cameron Hepburn, autore principale del rapporto e direttore della Smith school of enterprise and environment - ma da questo lavoro emerge chiaro che noi possiamo scegliere di ricostruire meglio il dopo puntando sulle energie pulite. E già perché la costruzione di infrastrutture per l'energia pulita richiede molta manodopera, creando il doppio dei posti di lavoro per dollaro rispetto agli investimenti nei combustibili fossili, oltre a essere meno suscettibile alla
delocalizzazione. Il Covid-19, con il suo carico di angoscia, potrebbe essere dunque l'occasione per ripensare l'economia’.


E l'Italia? ‘È stato affascinante notare come i 28 italiani intervistati, tra cui funzionari della Banca centrale e del ministero dell'Economia, abbiano mostrato un apprezzamento più forte per l'allineamento tra il clima e l'economia rispetto ad altri Paesi. Rimettere gli italiani al lavoro sulle infrastrutture per le energie pulite, sulla riqualificazione degli edifici e sul capitale naturale è un ottimo modo per far uscire il Paese dalla recessione e prepararlo per un futuro a zero emissioni’.


Rivalutazione delle scelte collettive e della solidarietà “per non lasciare nessuno indietro” e investimenti che puntano verso l’economia verde sono dunque ingredienti necessari per “rimbalzare avanti”. I documenti diffusi dall’ASviS martedì 5 entrano nel merito delle scelte con una serie di proposte concrete articolate per Obiettivo di sviluppo sostenibile, sulla base dei lavori dei 600 esperti delle 250 associazioni aderenti all’Alleanza e anche con una serie di proposte trasversali, dalla valorizzazione del ruolo dello Stato alla accelerazione della transizione digitale.


Nella stessa giornata, ASviS e Forum disuguaglianze e diversità hanno diffuso un comunicato in vista della imminente pubblicazione del decreto che deve istituire il Reddito di emergenza, per far sì che sia davvero una misura che raggiunge rapidamente i più deboli. Il giorno successivo, il Forum DD ha diffuso un ampio documento: “Durante e dopo la crisi per un mondo diverso - Perché, cosa, come e con chi realizzare un futuro di giustizia sociale e ambientale battendo chi lavora per tornare alla normalità iniqua del pre Covid-19 o per costruire un futuro autoritario”.


Le proposte per “rimbalzare avanti” dunque non mancano. Sono migliorabili, ma già costituiscono un vasto programma di lavoro. Riuscirà davvero il Paese a compiere questo salto? Per rispondere dobbiamo passare dall’analisi delle resilienze ben elencate da Stiglitz a quella delle vulnerabilità. La prima di queste è certamente la difficoltà dei meccanismi decisionali. Il fatto stesso che il cosiddetto “decreto aprile” non sia stato ancora approvato (e al momento in cui scriviamo non sappiamo quando lo sarà) è il segno della difficoltà a far convergere la maggioranza politica su scelte comuni. Ci sono temi di divisione che sono chiaramente strumentali, come quello dei migranti. I 600mila migranti irregolari di cui si parla (la stima è stata avallata anche dal presidente dell’Istat Giancarlo Blangiardo) non sono “clandestini”. Molti di loro sono in realtà in una situazione di precarietà anagrafica, per esempio con permessi temporanei, richieste di accoglienza come rifugiati in corso di esame o di riesame dopo una prima bocciatura, con i tempi lunghissimi di queste procedure. Già oggi potrebbero essere impiegati legalmente senza bisogno di una sanatoria. Ma la regolarizzazione è comunque necessaria e deve riguardare tutta questa vasta platea, per umanità (nessuno degli oppositori dice quale dovrebbe essere l’alternativa, considerando che l’impossibilità di rimandarli ai Paesi d’origine è ormai chiara a tutti), ma anche nell’interesse stesso del Paese, per ragioni sanitarie e di sicurezza.


La seconda fragilità alla quale si deve porre rimedio riguarda il continuo bombardamento contro questo governo, non solo dall’opposizione che fa il suo mestiere (anche se in questa situazione sarebbe corretto moderare i toni), ma da un vasto insieme di intellettuali e commentatori. Il manifesto ha diffuso il 1° maggio un appello che finora ha raccolto 1700 adesioni, con nomi di peso come Stefano Bonaga, Lorenza Carlassare, Thomas Casadei, Anna Falcone, Nadia Urbinati, Marco Revelli e Piero Ignazi.


Il nostro convincimento è che questo governo abbia operato con apprezzabile prudenza e buonsenso, in condizioni di enormi e inedite difficoltà, anche a causa di una precedente “normalità” che si è rivelata essere parte del problema. Molte di tali difficoltà dipendono infatti dallo stato di decadimento di gran parte del sistema sanitario, frutto di anni di scelte dissennate di privatizzazione e di una regionalizzazione sconsiderata e scoordinata. E invece sembra che tutto il male origini in questo governo, spesso bersaglio di critiche anche volgari e pretestuose, veicolate dai media. Nessuno tra i critici si prende davvero la responsabilità di dire cosa farebbe al suo posto, come andrebbe ponderata una libertà con l’altra, una sicurezza con l’altra, e quale strategia debba essere messa in campo per correggere le lamentate debolezze dell’esecutivo.


Un altro rischio da evitare è quello della frammentazione, nella gara per accaparrarsi il massimo di aiuti pubblici. Lo segnala l’economista Gianfranco Viesti sul Mattino, analizzando le conseguenze di una caduta del Pil nel 2020 superiore al 9%, come previsto dalla Commissione europea.


È impossibile non essere preoccupati per le possibili conseguenze: una corsa di interessi, associazioni di rappresentanza, territori a ottenere il massimo per se stessi; a provare a salvarsi da soli. Quello che ci serve, al contrario, è un ragionamento d'insieme sul sistema-paese; su come tutti insieme ci possiamo salvare, senza lasciare dietro macerie imprenditoriali, sacche di disoccupazione, territori ancora più indeboliti. Perché solo con un progetto unitario l'Italia si può riprendere.


Il punto di forza di questo progetto, per Viesti (come già per Romano Prodi che in precedenza aveva enunciato concetti simili) deve essere nel reshoring, cioè nel far ritornare in Italia produzioni che questa crisi ha dimostrato essere strategiche:


Parliamo certamente di produzioni alimentari, della filiera della salute, ma anche, molto, di componentistica meccanica e per i settori leggeri, di prodotti finiti.


Lo Stato dovrebbe incentivare questi nuovi impianti, concepiti in modo da conciliare occupazione sostenibile e tecnologia, e favorirne la localizzazione nel Sud, in aree attrezzate che già esistono, “con collegamenti già buoni sia con l’interno che col mare”. 


Nel complesso, si avverte un gran bisogno di un dibattito costruttivo, che non si limiti a criticare quanto si sta facendo con grande difficoltà, ma delinei delle soluzioni per il futuro. Questo è il dibattito al quale l’ASviS si propone di contribuire con le sue prossime iniziative. Anche se il Festival dello sviluppo sostenibile ha dovuto essere rinviato al periodo dal 22 settembre all’8 ottobre, nell’arco di tempo in cui era originariamente previsto, tra fine maggio e inizio giugno, l’Alleanza organizzerà alcuni importanti eventi on line per discutere dell’economia, la società, l’ambiente in quel futuro che dobbiamo decidere oggi.

 
E INOLTRE…

 

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

 

Approfondimenti  

 

I video della settimana

di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi

 

Altre segnalazioni

a cura di Flavio Natale ed Elita Viola

  • Il Forum disuguaglianze diversità ha pubblicato il documento "Durante e dopo la crisi per un mondo diverso", testo che raccoglie le proposte del Forum, delineando "perché, cosa, come e con chi realizzare un futuro di giustizia sociale e ambientale battendo chi lavora per tornare alla normalità iniqua del pre Covid-19 o per costruire un futuro autoritario". 

  • L’alleanza delle cooperative italiane ha pubblicato il documento “Ricostruire l’Italia cooperando” dove sottolinea la necessità di “costruire un’economia diversa, in cui le persone, il bene comune, il la salute e l’incolumità del pianeta vengano preservate”, delineando tre misure per la transizione e un Piano nazionale per lo sviluppo sostenibile. 

  • Pubblicato il manifesto “Un nuovo Green deal per l’Italia”, documento firmato da numerose associazioni e imprese per richiedere al Governo pacchetti di stimolo all’economia che non aumentino le emissioni di gas serra e gli impatti ambientali, trasferendo ulteriori costi sul nostro futuro, tramite lo sviluppo di un nuovo Green deal.

  • Fpa Digital School, piattaforma del Forum Pa che si occupa di formazione ed empowerment del capitale umano, ha prodotto l’indagine “Strategie individuali e organizzative di risposta all’emergenza”, per comprendere come le aziende si stiano rapportando con le nuove modalità di lavoro. L’indagine è aperta fino al 15 maggio.

  • Pubblicato il “Rapporto delle attività 2019 del Gestore dei servizi energetici”. Gse, società per azioni gestita dal ministero dell’Economia e delle finanze e impegnata nella valutazione degli investimenti incentivabili e nell’affiancamento a cittadini e imprese, delinea nel documento il percorso compiuto nell’ultimo anno dalla società, specialmente nel campo delle fonti rinnovabili e dell’efficientamento energetico.

  • Il Centre for research on energy and clean air ha recentemente pubblicato uno studio dove attesta un conteggio di 11mila decessi in meno per la diminuzione dell’inquinamento atmosferico in Europa, dovuto al blocco degli spostamenti per il Covid-19. “Altri impatti sulla salute includono 1,3 milioni di giorni in meno di assenza di lavoro, seimila nuovi casi evitati di asma nei bambini, 1.900 visite al pronto soccorso evitate a causa di attacchi di asma e 600 nascite premature in meno”.

  • La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni unite (Unece) ha pubblicato delle linee guida sull'efficienza energetica che presentano standard, tecnologie e pratiche esistenti in 56 Stati membri. Le linee guida sottolineano che la diffusione dell'efficienza energetica negli edifici rappresenta un'opportunità chiave per compiere progressi su una serie di SDGs, in particolare i goal 7, 11, 12, 13.

  • L'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena) ha pubblicato il rapporto "Global renewables outlook: energy transformation 2050", presentando un quadro politico che supporta la decarbonizzazione del sistema energetico globale fino al 2050. Il rapporto esplora le opzioni di decarbonizzazione per settori più difficili come il trasporto marittimo, l'aviazione e l'industria pesante, al fine di ridurre a zero le emissioni.

  • Made in carcere”, marchio della cooperativa sociale “Officina creativa”, impegnato nella produzione di accessori e gadget “etici” confezionati da detenute di alcuni istituti penitenziari del Sud, ha recentemente convertito il proprio lavoro per la produzione di mascherine.

  • L'Unesco, l'Unicef, il World food program e la Banca mondiale hanno pubblicato nuove linee guida sulla riapertura sicura delle scuole, la cui chiusura colpisce quasi 1,3 miliardi di studenti in tutto il mondo. Le organizzazioni avvertono che le chiusure diffuse delle strutture educative in risposta alla pandemia presentano un rischio senza precedenti per l'educazione e il benessere dei bambini, in particolare per i quelli più emarginati, che fanno affidamento sulla scuola per la loro istruzione, salute, sicurezza e nutrizione.

  • I ricercatori dell'università di Southampton hanno realizzato la prima mappa dell'energia solare ed eolica, pubblicando i risultati di questo studio, Harmonised global datasets of wind and solar farm locations and power, sulla rivista scientifica Nature.

  • Coronavirus e diritti umani: le Nazioni unite pubblicano una nuova guida a supporto delle persone con disabilità. I nuovi orientamenti emanati il 30 aprile definiscono azioni chiave per contrastare ciò che l'Alto commissariato delle Nazioni unite per i diritti umani ha definito il "doppio rischio" affrontato dalle persone con disabilità durante la pandemia.

  • La conferenza delle Nazioni unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad) ha recentemente pubblicato i risultati del nuovo studio “Adoption of cyberlaws”, dove analizza le condizioni di adozione di cyberlaws nel mondo, affermando che un terzo delle nazioni non ha leggi per proteggere la privacy dei propri cittadini.

  • Utilitalia ha realizzato la seconda edizione del progetto “Misurarsi per migliorare”, l’iniziativa lanciata per promuovere la rendicontazione non finanziaria nelle proprie Associate.

  • Si stanno svolgendo in questi giorni i tavoli di discussione virtuali organizzati dall’Officina Cnr 2020 (istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali), dal titolo “Educazione e futuri”. I risultati dei tavoli verranno condivisi con la commissione internazionale di Futures of education dell’Unesco e altre organizzazioni, contribuendo al processo di costruzione di conoscenze collettive che culminerà nella produzione di un rapporto.

  • Per far fronte all’emergenza sanitaria in corso, il Gruppo Unipol ha messo in campo varie iniziative, tra cui una donazione di venti milioni di euro per il supporto sanitario a favore delle regioni maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria, così come la possibilità per chi detiene una polizza Rca di richiedere un voucher pari a un mese di polizza che potrà essere usato per il rinnovo della polizza stessa.

  • L’Agenzia europea per i medicinali (Ema), con la collaborazione dell'industria farmaceutica e gli Stati membri dell'Ue, ha lanciato un sistema potenziato di monitoraggio rapido per contribuire a prevenire e attenuare i problemi legati alla fornitura di importanti medicinali utilizzati per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19.

  • L'Onu e l'Organizzazione mondiale della sanità hanno lanciato un'alleanza internazionale per accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di un vaccino contro il Coronavirus, invitando i leader di tutto il mondo, le organizzazioni internazionali e il settore privato a scendere in campo uniti verso lo stesso obiettivo. Il nuovo coronavirus "è una minaccia comune che può essere sconfitta soltanto con un approccio comune" ha ribadito Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore generale dell'Oms.

  • Gallup, società di analisi e consulenze, ha pubblicato lo studio “Food insecurity risks greater for women in Covid-19 crisis” che, combinando le proiezioni del World food programme e della Fao con una ricerca dati centrata sulle evoluzioni delle ultime settimane, fornisce importanti spunti sulle esigenze specifiche delle donne, vittime di insicurezza alimentare anche prima che il Covid-19 danneggiasse gravemente i sistemi alimentari mondiali.

  • L’associazione no profit salentina “Mobius circle odv” ha aperto un’officina di riciclocreativo della plastica, in collaborazione la community internazionale Precious Plastic. Il lavoro consisterà nell’autocostruzione di macchinari per la triturazione e l’estrusione di diverse tipologie di plastica di riciclo per ottenere manufatti di design. Questo sistema potrà produrre inoltre protezioni per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, come visiere paraschizzi e apriporte a braccio.

  • Arbio Perù, ong fondata nel 2010 per conservare oltre 900 ettari di foreste nel sud-est del Perù, vicino al confine con il Brasile, ha recentemente vinto il #MoveTheDate solutions contest, premio indetto dall’Earth overshoot day per celebrare soluzioni implementate nel campo della tutela del patrimonio naturale.

  • Right hub, iniziativa progettata per sostenere l’economia sociale e il terzo settore e per favorire un’integrazione organica con il mercato for profit, ha recentementeaffiancato le aziende per individuare degli strumenti più idonei ad assumere lavoratori con disabilità.

  • Storie sostenibili: prosegue la newsletterdell’osservatorio Socialis sui modelli virtuosi di business del futuro, “per costruire un nuovo modo di stare sul mercato: più responsabile, più organizzato, coinvolgente e durevole”.

  • Pubblicata la Dasgupta Review 2019del Wwf, documento di revisione globale sull'economia della biodiversità, che esplora la sostenibilità dei processi umani nei confronti della natura, e quali strade scegliere per migliorare la ricchezza del patrimonio ambientale. 

  • In data 8 maggio, la Bertelsmann Stiftung e il Sustainable development solutions network (Sdsn) organizzeranno una consultazione pubblicadei dati utilizzati per il 2020 Sustainable development report (che uscirà a breve), in modo da accogliere suggerimenti e commenti su metodo e risultati. È possibile prenotarsi qui.

  • Firmato l'accordo tra il ministero dell'Istruzione e l'impresa sociale "Con i bambini" per la realizzazione della piattaforma "Superiamo i divari", uno strumento attuativo del piano per la riduzione dei divari territoriali nell’istruzione, previsto per migliorare le competenze degli studenti delle scuole in difficoltà della Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

  • Enav, società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, si è aggiudicata il premio Biblioteca bilancio sociale 2019per le iniziative di sostenibilità, dato il percorso compiuto dalla società nelle iniziative finalizzate alla riduzione di CO2. Tra queste, il cosiddetto Free route, una innovativa procedura che garantisce agli aerei di volare su rotte dirette risparmiando carburante e abbattendo le emissioni di CO2.

  • Pubblicata la pagina uno del Catalogo di contenutidella Scuola nazionale dell’amministrazione (Sna), documento nato per favorire la riflessione su come lo sviluppo sostenibile possa essere coerente con il tempo di crisi dovuto alla pandemia. Le sezioni trattate saranno: “Pandemie e sviluppo InSostenibile" e “Superare la crisi, RiCostruire il futuro”.

  • È nato il Fondo per la risposta al Covid-19 della Caritas: con una dotazione iniziale di due milioni, permetterà alle Caritas e alle altre organizzazioni cattoliche di continuare la loro opera di assistenza e al tempo stesso di introdurre misure preventive per limitare il contagio, con particolare attenzione a quei Paesi dove sussistono condizioni di maggiore difficoltà rispetto a un contenimento efficace della pandemia.

  • Cultura Italiae, piattaforma di riflessione per la costruzione di uno spazio comune e collettivo di impegno civico e sociale, ha recentemente pubblicato il documento Resilentia Italiae, che intende porre l’attenzione su aspetti di comunicazione e condivisione dati, a livello tecnologico e giuridico, rispetto alla crisi Covid-19.

  • La Rete di scuole green lancia un appelloper il coinvolgimento delle scuole nelle pratiche di sostenibilità, a partire da un’attività didattica volta a trasmettere agli studenti la necessità di mettere in atto comportamenti utili alla salvaguardia dell’ecosistema.

  • A conclusione di un progetto video sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile, gli studenti dell’Istituto buddista italiano Soka Gakkai hanno presentato il Manifesto degli studenti Soka, documento redatto da 250 giovani studenti di tutta Italia sull’Agenda 2030.

  • La Green growth knowledge partnership (Ggkp) ha recentemente creato una piattaformadedicata alle risposte e alle raccomandazioni più recenti delle varie organizzazioni internazionali sulla attuale pandemia globale, con uno specifico focus sugli impatti che il virus sta avendo sull’economia europea e internazionale.

  • Attiva la piattaforma NegozioVicino.it, sito web gratuito in grado di strutturare e dotare i produttori e le attività di vendita al dettaglio di un innovativo sistema di eCommerce sostenibile, a chilometri zero, con geo-localizzazione tra negozio-cliente e gestione diretta della consegna dei prodotti.

  • La Città metropolitana di Torino con Ires Piemonte hanno attivato un progetto transfrontaliero Italia-Francia 2017-2020 con l’obiettivo di avvicinare i sistemi scolastici e della formazione professionale ai cambiamenti del sistema produttivo per la Green economy e lo Sviluppo Sostenibile, innovando le conoscenze, gli strumenti e i rapporti tra gli attori per aumentare l’efficacia formativa e migliorare le performance produttive del territorio.

Prossimi eventi

9 maggio

  • Nell'ambito di una serie di dibattiti sul futuro dell'Europa, la Foundation for European progressive studies (Feps) organizza il webinar: "What is the european dream?", dove verranno discusse le nuove forme di aspettative e desideri per i cittadini europei del futuro, e verrà presentato il rapporto Dream dell'Unione europea, di cui saranno discusse le conclusioni.

10 maggio

11 maggio

  • Giornata mondiale degli uccelli migratori. Questa giornata fa parte di una campagna annuale di sensibilizzazione che evidenzia la necessità di conservare gli uccelli migratori e i loro habitat. Ha una portata globale ed è uno strumento efficace per aiutare a sensibilizzare l’uomo sulle minacce che gli uccelli migratori affrontano, la loro importanza ecologica e la necessità di una cooperazione internazionale per preservarli.

11-13 maggio

  • La Fondazione collegio europeo di Parma organizza il ciclo di tre incontri “Smart cities e sviluppo sostenibile” da quattro ore ciascuno in cui si discuterà di Agenda 2030, politiche dell’Unione Europea, con un approfondimento sulle smart cities.

12 maggio

14 maggio

  • Il Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc) organizza il webinar "Insights from the Coacch project II", secondo appuntamento per illustrare gli obiettivi del progetto Coacch (Co-designing the assessment of climate change), nato per produrre una migliore valutazione dei costi economici dei cambiamenti climatici in Europa, fornendo risultati che siano di uso diretto per gli utenti finali della ricerca, del business, comunità di investimento e politica.

15 maggio

  • Anev, l'Associazione nazionale energia del vento, organizza, in occasione della Giornata mondiale del vento, un evento mirato a sensibilizzare i cittadini sul tema dell'energia eolica, con un convegno istituzionale e un concerto.

  • Giornata internazionale della famiglia. “Il venticinquesimo anniversario della Dichiarazione di Copenaghen e della Piattaforma d'azione di Pechino arriva al momento di una delle crisi sanitarie e sociali globali più impegnative” affermano le Nazioni unite. “La pandemia del 2020 Covid-19 mette in evidenza l'importanza di investire nelle politiche sociali a protezione delle persone e delle famiglie più vulnerabili, perché sono loro a sopportare il peso della crisi, proteggendo i loro membri dai danni, prendendosi cura dei bambini che non vanno a scuola e, allo stesso tempo, continuando a lavorare”.

16 maggio

  • “Rispondere alla crisi ecologica, il grido della terra e il grido dei poveri non possono più aspettare”. È il rinnovato appello del Papa per la “cura della casa comune” nel videomessaggio per l’iniziativa “Laudato si’ Week”, dal 16 al 24 maggio. Le attività si adegueranno alle normative governative per il Coronavirus.

18 maggio – 17 giugno

  • Creare un ponte tra pre e post pandemia e mantenere aperto il canale di dialogo con il pubblico britannico. Nasce così #ItalyRest-Art, il programma di divulgazione e promozione culturale e scientifica dell’Ambasciata d’Italia a Londra. Dal 18 maggio al 17 giugno le più importanti istituzioni culturali, artistiche e accademiche britanniche e italiane interverranno con i loro esperti in diretta streaming offrendo l'opportunità al pubblico di seguire conversazioni, seminari e incontri su un ampio spettro di argomenti.

19 maggio

  • L’Ocse organizza il webinar "En route to achieving the SDGs in cities and regions", dove si discuterà di un approccio territoriale agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, analizzando il ruolo dei governi locali e regionali nell'adempiere all'Agenda 2030, tramite un quadro di indicatori che misurano la distanza di città e regioni dagli Obiettivi.
Venerdì 08 Maggio 2020
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