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#AlleanzaAgisce: per un’Italia resiliente, necessario capire i meccanismi naturali

Webinar su economia circolare e cambiamento climatico, approfondimenti su natura e medicina forestale, poi ricette e consigli green. Ecco le iniziative di Aimef, Cogeme, Jane Goodall Insitute, Omd, Le mille e una notte e Wwf Italia. 4/6/20

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La modifica degli ecosistemi produce una serie di conseguenze che minacciano il benessere collettivo, e la diffusione di nuovi virus, esacerbata proprio dalla distruzione del capitale naturale, ne è un chiaro esempio. Per diffondere consapevolezza su questi argomenti e per aiutare a comprendere quali azioni mettere in campo per un’Italia (e un mondo) più resiliente, sono tante le iniziative portate avanti dalla rete dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) in questo difficile periodo di lockdown.

Fondazione Cogeme, per esempio, ha organizzato sui propri canali social “Energia della ripartenza”, un racconto per immagini, video interviste e interventi che, ogni lunedì dal 24 aprile al 18 maggio, ha contribuito a diffondere la buona informazione nel Paese. Gli esperti che si sono susseguiti, come Stefano Mancuso, Luca Mercalli e Maurizio Tira, si sono focalizzati su quattro macro aree di dibattito: economia circolare, natura, clima ed educazione e sociale. In particolare Luca Mercalli, durante il suo intervento, si è soffermato ad analizzare come l’azione climatica sia in grado di portare un cambio di paradigma all’interno della società. “Negli ultimi tre mesi abbiamo parlato solo del virus, ma gli altri problemi ambientali non sono scomparsi”, ha affermato Mercalli nel suo intervento disponibile, insieme agli altri, sul canale Youtube della Fondazione, “ma possiamo usare il coronavirus come analogia: nonostante sapessimo il livello di difficoltà nel contrasto alla diffusione del virus siamo arrivati impreparati. Dobbiamo subito occuparci delle altre emergenze per non correre lo stesso rischio”. In merito all’iniziativa, che ha di fatto sostituito il “festival della Carta” in programma nei mesi di febbraio, marzo e aprile, il presidente della fondazione Gabriel Archetti ha dichiarato: “Ci si era lasciati con il festival Carta della Terra, giunto alla sua quinta edizione e fermo ai box per la Pandemia in corso, ma non con L’Energia a cui esso si ispirava e che abbiamo riproposto in termini di ‘ripartenza’ con un racconto per immagini e parole attraverso una serie di video interviste con alcuni personaggi e storie che hanno contribuito a rendere fondazione Cogeme onlus quello che è incrociandone i percorsi e i progetti, alla luce del nuovo mondo che ci aspetta là fuori, in termini di ripartenza cerchiamo di fare del nostro meglio per offrire nuovi spunti e idee per le nostre comunità”.

Su questa stessa lunghezza d’onda l’Associazione italiana di medicina forestale (Aimef) che, insieme all’Associazione italiana per la rieducazione occluso posturale (Airop)ha attivato una serie di webinar sulla medicina forestale per diffondere la cultura del recupero della salute attraverso il contatto con la natura. Quella che viene chiamata “gita fuori porta” o “scampagnata” è infatti in grado di offrire momenti di benessere unico, basti pensare alla sensazione di relax e leggerezza che è capace di trasmettere.

 

 

Il Wwf Italia, invece, ha dedicato una pagina del proprio sito web a consigli e approfondimenti su natura e sostenibilità per supportare chi è costretto, ed è stato costretto, a rimanere in casa per via dell’emergenza coronavirus. L’iniziativa propone diverse attività da svolgere durante la quarantena: dal sito sono infatti disponibili libri e film per scoprire il mondo naturale e degli approfondimenti per aumentare le proprie competenze in materia di sostenibilità. Inoltre l’associazione ambientalista ha lanciato il primo diario della “Natura dalla finestra”, un palinsesto di cultura naturalistica e di sostenibilità. Per partecipare basta scaricare l’app “Inaturalist” che, una volta installata sullo smartphone, consente di registrare gli incontri avuti con i “piccoli organismi” che frequentano stabilmente le case, per poi condividere i risultati con la comunità scientifica. Per gli amanti delle avventure immersive, non manca l’opportunità di fare un viaggio, magari dal proprio divano, nella “natura delle oasi”. Attraverso delle webcam il Wwf, infatti, consente di visitare virtualmente alcuni luoghi spettacolari della natura, ed è possibile anche ascoltare il racconto delle oasi protette italiane, tutto al motto #Lanaturanonsiferma. E per finire sono presenti ricette e consigli green, e gli EcoTips: dedicati ai bambini, la proposta si ispira ai grandi viaggiatori del passato trasformando #iorestocasa nell’occasione per far diventare la cameretta, o la finestra di turno, un luogo da esplorare, alla ricerca di piccoli impollinatori e delle condizioni meteo “perfette”. Un modo per coltivare la passione dei più piccoli per tutto ciò che li circonda.

 

Dagli scimpanzé alle attività “Roots & shoots” per la sostenibilità, rivolte soprattutto ai più giovani, il Jane Goodall Institute Italia offre una serie di riflessioni sul mondo naturale. L’istituto in questo modo mira a sensibilizzare quante più persone possibili per attivare concretamente il "cambiamento” necessario. Inoltre dal sito è possibile ascoltare la scienziata Jane Goodall che legge le fiabe dedicate proprio agli ecosistemi. “Abbiamo sviluppato l’iniziativa su due ordini: la conoscenza e il fare, avendo come obiettivo la motivazione al cambiamento.  Conoscere è il punto di partenza per comprendere e poi attivarsi” chiosa la presidente Daniela De Donno. “Questa Pandemia ha molto a che fare con la scarsa responsabilità dell’uomo per gli equilibri ambientali ed è ciò che abbiamo voluto mettere in evidenza. Attraverso il nostro sito e i canali social vogliamo ricordare le basi della vita e quanto dipenda da ognuno di noi il cambiamento, l’inversione di rotta. Vogliamo indurre alla riflessione sul nostro impatto, ad esempio sul condurre all’estinzione persino gli esseri a noi più simili, le antropomorfe, e su quanto complesso, impegnativo ed economicamente rilevante sia cercare di ‘riparare’ piuttosto che pianificare la sostenibilità. Ai più giovani ci siamo rivolti anche leggendo storie dalla natura e suggerendo semplici attività pratiche da svolgere in casa per imparare la sostenibilità”.

 

 

Infine, la cooperativa “Le mille e una notte” ha realizzato delle “video-esperienze” indirizzate a tutti, che fanno emergere curiosità su piccoli animali al fine di stimolare l’interesse verso “questa parte” di ambiente, così preziosa per gli ecosistemi e per i servizi che offrono, mentre il progetto “Nuvole a motore”, rivolto alle classi elementari e medie della fondazione Osservatorio meteorologico Milano duomo (Omd), ha rafforzato le conoscenze sul tema energetico e sulle sue molteplici relazioni con il clima e la meteorologia. Un percorso didattico capace di creare una futura classe dirigente più consapevole e attenta alla salvaguardia della natura.

 

 

di Ivan Manzo

Giovedì 04 Giugno 2020
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