Notizie dal mondo ASviS
Alleanza
Presentato il Quaderno ASviS sul turismo accessibile: sette punti per l’inclusione
Non solo limite fisico, anche sensoriale, intellettivo e alimentare. Lo studio esamina ogni dimensione della disabilità, evidenziando la necessità di un modello senza barriere informative e basato su standard verificati. 14/05/26
Tra innovazione e regole: da Bologna il Festival lancia la sfida di governare l’AI
Il confronto su intelligenza artificiale, servizi e imprese: tra opportunità e rischi emergono i nodi di lavoro, energia e diritti. C’è la necessità di orientare l’AI al bene comune e di fornire formazione continua. 13/05/26
Ripensare gli spazi urbani in ottica di genere significa creare città accessibili a tutte e tutti
Welfare, sicurezza, servizi: serve una nuova idea di urbanistica che tenga conto delle necessità delle donne nella progettazione a monte. Questi e molti altri i temi toccati nell’evento del Festival ASviS dedicato a città e parità di genere. 13/05/26
L’evento di Bruxelles: “L’Ue rimetta lo sviluppo sostenibile al centro delle sue politiche”
L’Europa va meglio degli Stati Uniti in termini di benessere ed è campionessa di sviluppo sostenibile. Proprio a causa dell’instabilità globale deve riportare il focus su transizione ecologica e giustizia sociale. 12/05/26
Le regioni montane dalla marginalità alla centralità: il Position Paper ASviS
Spopolamento, carenza di servizi e frammentazione delle politiche segnano questi territori, che offrono servizi ecosistemici. Occorre passare da una logica assistenziale a una strategia abilitante e coordinare le strategie esistenti. 11/05/26
Partito da Milano il Festival: “Sostenibilità driver di crescita e risposta alle crisi”
Imprese e finanza sostenibile non arretrano sulla transizione, ma servono politiche coordinate. Dal Rapporto di Primavera ASviS dati su benefici di breve e lungo termine. Cipollone (Bce): dipendenza da fossili amplifica rischi economici. 07/05/26
Rapporto di Primavera ASviS: c’è bisogno di politiche coordinate per superare le crisi
L’Italia mancherà molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030. Eppure, come dimostra l’analisi dell’Alleanza, la sostenibilità conviene. Tra il 2017 e il 2024 +65% di ricavi per le imprese High-Esg, contro +55% per le Low-Esg.
"Futuro in Gioco", il nuovo corso gratuito dell'ASviS per le nuove generazioni
Un percorso formativo pensato per offrire ai e alle più giovani gli strumenti concreti per partecipare attivamente alle decisioni politiche in ottica di giustizia intergenerazionale. 30/04/26
Aderenti
Giornata della Terra 2026: oltre 600 eventi per “tornare a sognare”
Dal 13 al 22 aprile Roma ospita la 56esima Giornata mondiale della Terra con festival, Villaggio per la Terra e maratona #OnePeopleOnePlanet. Al centro del programma giovani, innovazione e Agenda 2030. 14/04/26
Italia più calda di sempre: il 2024 segna un nuovo record per le città
L’Ispra registra un’anomalia della temperatura media di +1,33 °C. Negli ultimi 10 anni in alcuni capoluoghi la temperatura è aumentata anche di 1°C. Necessario rafforzare le strategie di adattamento urbano. 09/04/26
La lunga ombra dei Sad: quei 48 miliardi di euro che frenano la transizione
Il Mase stima 25 miliardi di sussidi ambientalmente dannosi, ma l’analisi di Legambiente rivela un quadro più esteso tra agevolazioni non conteggiate, incongruenze e misure ibride che favoriscono attività inquinanti. 31/03/26
Legambiente: il 10% della popolazione italiana vive in aree da bonificare
Nove imprese Ue su 10 investono nella transizione, in Italia sei milioni di persone vivono nei 42 siti industriali da bonificare. Per raggiungere gli obiettivi di transizione serviranno 11 GW di nuove rinnovabili all’anno. 26/02/26
L’economia della cura entra nell’agenda Onu: può valere fino al 39% del Pil
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che riconosce il ruolo dell’economia della cura nello sviluppo sostenibile. Un’attività che potrebbe generare 300 milioni di posti di lavoro entro il 2035. 28/01/26
Archivio notizie dal mondo ASviS
Editoriale: I prossimi nove mesi saranno cruciali per realizzare l’Agenda 2030
Dopo il successo del Festival si riparte per cambiare l’Italia, con iniziative volte a influenzare i comportamenti politici ed economici per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Onu e a potenziare l’offerta formativa sui temi dello sviluppo sostenibile.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile: 17 giorni per il nostro futuro
Sono stati 17 i giorni che hanno coinvolto l’Italia con oltre 200 eventi sul tema dello sviluppo sostenibile, tanti quanti sono gli SDGs (Sustainable Development Goals). 17 giorni, quindi, per il futuro del nostro Pianeta e delle generazioni che verranno.
Presentato alla Commissione europea il “sesto scenario”, una visione dell’Ue incentrata sullo sviluppo sostenibile
ASviS tra le 250 organizzazioni della società civile firmatarie del documento per una visione alternativa: un'Europa più democratica, giusta e sostenibile.
Dai giovani innovatori ecco i 18 progetti vincitori sullo sviluppo sostenibile
Nell'ambito del concorso “Youth in Action for Sustainable Development Goals”, promosso sulla piattaforma IdeaTRE60 dalle Fondazioni Accenture, Eni Enrico Mattei e Giangiacomo Feltrinelli, premiate le migliori idee degli under 30, italiani e non.
L’ASviS contribuisce alla coerenza delle politiche per l’Agenda 2030
Un rapporto dell’Ocse evidenzia che l’Alleanza svolge un ruolo attivo per la partecipazione degli stakeholder, uno degli otto elementi fondamentali per migliorare la coerenza delle politiche.
Festival dello Sviluppo Sostenibile: i messaggi e i numeri di un successo
L’evento è durato 17 giorni, uno per ogni SDG, contando 221 eventi, 2300 relatori e protagonisti, 110mila visualizzazioni del sito e più di 700mila persone raggiunte sui social media.
Firmata la Carta di Bologna per l’ambiente, il ruolo dell’ASviS
I sindaci delle città metropolitane firmano un documento che impegna le maggiori città italiane al raggiungimento di obiettivi di tutela ambientale in linea con gli SDGs, come proposto dall’ASviS.
Evento conclusivo del Festival: risultati presentati a Mattarella e istituzioni
Bilancio alla Camera di questi 17 giorni. Gentiloni: grazie per il grande dialogo che avete suscitato. E annuncia che la presidenza del Consiglio si assume il coordinamento della Strategia di sviluppo sostenibile.
Per le imprese la sostenibilità è già oggi un presupposto per lo sviluppo
Cronaca del convegno di Milano. Il ministro Galletti: un nuovo assetto istituzionale per coordinare meglio le strategie del governo.
“Smart, fair and sustainable”: ecco la Pa secondo Jeffrey Sachs
"L'Italia può raggiungere gli Obiettivi dell'Agenda 2030", parola dell'economista direttore dell'Earth Institute, ma "E' necessario investire di più in Ricerca e Sviluppo e lavorare su istruzione, corruzione e disoccupazione".
Sulla sostenibilità l’Italia risponde: oltre 8mila persone a seguire la diretta
Il messaggio lanciato da ASviS ha raggiunto 76.600 visualizzazioni. E' quanto mostrano i dati del web rilevati nella giornata inaugurale del Festival a Napoli.
Non può esserci sviluppo se non si riducono le diseguaglianze
Cronaca del convegno inaugurale del Festival: gli interventi di quattro ministri, i pareri degli esperti, le testimonianze della società civile.
Editoriale: Benvenuti al primo Festival italiano dello Sviluppo Sostenibile
Una grande occasione di confronto e condivisione di pratiche virtuose che possono cambiare il nostro modello di sviluppo, le politiche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. Tutti i nostri eventi rappresentano un segnale di vitalità e di interesse del nostro Paese per le tematiche da cui dipende non solo il nostro futuro, ma anche il presente.
Le “azioni strategiche” previste nel Def e il ruolo della società civile
Per la prima volta, il Programma nazionale di riforma presentato dal governo italiano elenca tre “azioni strategiche” che si possono ricondurre all’Agenda 2030: la Strategia per lo sviluppo sostenibile, gli indicatori di benessere e l’introduzione del bilancio di genere. Il ruolo del’ASviS e del suo portavoce.
WeWorld Index 2017: bambini, adolescenti e donne tra inclusione ed esclusione
Il rapporto mette in luce drammatiche disuguaglianze: solo il 5% della popolazione mondiale vive in un Paese in cui il grado di inclusione è buono mentre il 38% vive in condizioni di esclusione gravi o gravissime.
