Notizie
Vnr, Pace, giustizia e istituzioni solide: in Italia c’è una tendenza al miglioramento
Nel 2024 risiedevano oltre 88mila persone non iscritte ufficialmente nelle anagrafi comunali. Quota di detenuti in attesa di giudizio stabile. Cresce l’e-commerce. Il punto della Voluntary national review italiana su “Pace”. 10/09/26
Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo
Oltre 700mila post mettono l’AI alla prova dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il 74% delle conversazioni riguarda industria, istituzioni e parità di genere, ai margini povertà, fame, acqua e clima. 9/9/26
826 milioni di persone vivono con meno di tre dollari al giorno
Dal 1990 la povertà estrema è scesa dal 43% al 10% della popolazione mondiale, ma la tendenza rischia di essere invertita. Mentre i più poveri avanzano a fatica, diminuiscono le risorse disponibili per sostenerli. 07/09/26
Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo
Tra mobilità sostenibile, edilizia e sostegni diretti al reddito, obiettivo è evitare che il prezzo del carbonio gravi sui redditi più bassi. In vista dell’entrata in vigore dell’Ets2, si attende l’ok di Bruxelles. 04/09/26
Vnr, Prosperità: andamenti positivi nel lungo periodo, ma nel breve emergono criticità
Cresce il Pil, migliora l’occupazione, male sui giovani. Si spende troppo poco in ricerca e sviluppo, ma cresce il numero di ricercatori. L’Italia eccelle sull’economia circolare. Il punto della Voluntary national review italiana su “Prosperità”. 03/09/26
Innovazione: Italia leader nella ricerca ma mancano finanziamenti per i brevetti
Il trasferimento tecnologico rappresenta un collo di bottiglia per il nostro Paese, nonostante il primato nelle pubblicazioni scientifiche. Servono investimenti sul capitale umano e nel mercato. Lo dimostra lo studio Teha. 02/09/26
Giovani, per otto italiani su dieci le opportunità migliori sono all’estero
L’Education Monitor 2026 di Ipsos fotografa una crescente sfiducia nel futuro da parte delle nuove generazioni. E tra le economie emergenti e quelle mature esiste un vero e proprio optimism gap. 02/09/26
Comunità energetiche, in Italia sono già quasi 900 e coinvolgono quasi 38mila utenti
Il rapporto Euricse fotografa crescita, governance e modelli delle Cer. Competenze, procedure e sostenibilità economica segnano il passaggio dalla condivisione dell’energia alla costruzione di comunità. 31/08/26
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L’opinione pubblica inglese accetta la realtà del man-made climate change
Nel corso di solo tre anni l’opinione pubblica ha cominciato a riconoscere che il cambiamento climatico è dovuto e causato soprattutto dalle attività umane. Sette inglesi su dieci ritengono che la maggior parte degli esperti concordi su questo fatto.
Il futuro dei giovani e le altre angosce che affliggono la popolazione europea
La fiducia nelle istituzioni europee è calata sensibilmente in molti Paesi, dice il 10° Rapporto Unipolis sulla sicurezza e insicurezza sociale. Aumenta la percezione delle diseguaglianze e torna a salire l’insicurezza economica.
Finanziare l’adattamento urbano ai cambiamenti climatici
L’Aea ha pubblicato un breve report sulle misure di finanziamento dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Illustrati 11 casi studio in Europa tra cui il progetto Gaia di Bologna. Con l’obiettivo d’ispirare altre realtà urbane ad agire per l’adattamento.
Energia e materie prime, il ruolo della tecnologia dalla produzione al consumo
Il mercato delle materie prime si è trasformato negli ultimi 15 anni. Per il Rapporto del McKinsey Global Institute potrebbe essere un bene per l'economia globale ma i produttori di risorse dovranno adattarsi per rimanere competitivi.
La Banca Mondiale presenta i nuovi dati sull’economia globale
Gli Stati Uniti sono ancora la potenza economica più forte del mondo. Generano, infatti, almeno un quarto del Pil mondiale (24.3%) superando la Cina di 10 punti percentuali (14.8%) e il Giappone di 18 (4.5%).
Il Parlamento europeo approva la revisione della Direttiva sugli Ets
Dopo mesi di trattative, su proposta dalla Commissione europea, il Parlamento di Strasburgo ha approvato la riduzione lineare delle quote di emissione di gas serra allocate all’interno del sistema Ets.
Allarme Fao, sicurezza alimentare a rischio: fare di più con meno
Popolazione in aumento, cambiamenti climatici e sprechi minacciano la sicurezza alimentare globale. Il nuovo Rapporto Fao avverte: l’attuale tasso di progresso non basta per eliminare la fame entro il 2030, ma neanche entro il 2050.
Amnesty International: rapporto sull’analisi dei diritti umani di 159 Paesi
La retorica del “noi contro loro”, promossa soprattutto in Europa e negli Usa, segna un arretramento sul fronte dei diritti umani ostacolando la risposta globale alle atrocità di massa.
Un modello d’impresa centrato sull’essere umano
Un nuovo modo di fare impresa ponendo al centro l’essere umano: il progetto presentato a Roma propone un modello imprenditoriale socialmente responsabile, alla ricerca dell’equilibrio tra profitto, coesione sociale e ambiente sano.
Ministero dell’Ambiente: catalogo sui sussidi ambientali favorevoli e dannosi
Il catalogo, previsto dalla legge, è stato presentato da Galletti ai presidenti delle Camere e al Governo e verrà aggiornato ogni anno per mettere a punto politiche ambientali ed economiche mirate alla sostenibilità.
Nasce Parma Social Food: un progetto contro spreco alimentare e povertà
Il Comune di Parma annuncia un percorso di ricerca per gettare le basi per una Food policy cittadina. Il progetto sarà avviato tra marzo e aprile e tratterà di diritto al cibo, povertà e riduzione degli sprechi alimentari.
Ocse: le migrazioni come parte integrante dello sviluppo di 10 Paesi
Integrandole tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile, si riconoscono gli effetti che le migrazioni hanno nei diversi settori che influiscono sullo sviluppo. Bisogna, però, attuare policy che attenuino gli effetti negativi e accrescano quelli positivi.
Oxfam sferza le imprese: il vostro impegno sugli SDGs non è sufficiente
Secondo un rapporto di Oxfam, per realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030 le imprese non possono limitarsi a cogliere gli immediati vantaggi della sostenibilità, ma devono cambiare radicalmente le loro strategie.
Certificazioni e standard di sostenibilità: alle imprese conviene
Gli standard possono sbloccare nuove opportunità di mercato per le imprese. Il Rapporto Wwf-Iseal: tra i principali vantaggi, più efficienza, trasparenza e tracciabilità nonché rapporti più duraturi lungo la catena di produzione.
Il primo rapporto Sdsn Youth raccoglie 50 soluzioni per raggiungere gli SDGs
La partecipazione dei giovani all’economia, alla politica e alla vita comunitaria dei propri paesi ha profonde e positive ripercussioni sullo sviluppo e sull’inclusione sociale dell’intera società.
