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QUESTA SETTIMANA: Non c’è futuro senza una politica per acqua e oceani

Dall’appello del Pontefice alle cronache che parlano di degrado dei mari e sovrasfruttamento ittico, tutto indica la necessità di un salto di qualità. Se ne parlerà anche nel prossimo Rapporto dell’ASviS. 6/9/2018

di Donato Speroni

Vibrino in noi con forza quelle parole che Egli pronunciò sulla croce: «Ho sete». Papa Francesco ha citato questo passaggio del Vangelo di Giovanni, nel suo discorso per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, per diffondere un forte appello sul problema dell’acqua. Dobbiamo garantire acqua pulita a tutta l’umanità, ma anche proteggere gli oceani dall’inquinamento e dall’acidificazione e tutelare le risorse ittiche del Pianeta.

Desidero richiamare l’attenzione sulla questione dell’acqua, elemento tanto semplice e prezioso, a cui purtroppo poter accedere è per molti difficile se non impossibile. Eppure, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani. Questo mondo ha un grave debito sociale verso i poveri che non hanno accesso all’acqua potabile, perché ciò significa negare ad essi il diritto alla vita radicato nella loro inalienabile dignità. 

E ancora, sulla “questione dei mari e degli oceani”:

Custodire ogni giorno questo bene inestimabile rappresenta oggi una responsabilità ineludibile, una vera e propria sfida: occorre fattiva cooperazione tra gli uomini di buona volontà per collaborare all’opera continua del Creatore. Tanti sforzi, purtroppo, svaniscono per la mancanza di regolamentazione e di controlli effettivi, specialmente per quanto riguarda la protezione delle aree marine al di là dei confini nazionali. Non possiamo permettere che i mari e gli oceani si riempiano di distese inerti di plastica galleggiante. Anche per questa emergenza siamo chiamati a impegnarci, con mentalità attiva, pregando come se tutto dipendesse dalla Provvidenza divina e operando come se tutto dipendesse da noi.

Ho citato solo due passaggi di un discorso molto ricco, dedicato ai temi degli Obiettivi 6 (acqua e servizi igienici) e 14 (vita nei mari) dell’Agenda 2030. Francesco non è solo, nel denunciare il bisogno dell’umanità di acqua pulita e oceani ricchi di vita. Ecco qualche segnalazione dalle cronache di questi giorni. 

Un gruppo di ricercatori ha studiato gli effetti dell’acidificazione degli oceani nei pressi di Shikine-jima, un isolotto vulcanico al largo della costa di Tokyo, che ha la particolarità di essere bagnato da acque particolarmente ricche di acido carbonico. Come riferisce Liberation, ripresa anche dalla rassegna stampa del Corriere della Sera,

nei fondali intorno a Shikine-jima ci sono esattamente quei livelli di acidità marina che le previsioni proiettano sulla fine secolo. «A cinque metri dalla superficie il paesaggio è di una semplicità desolante. Con pochi pesci, per lo più erbivori e non commestibili, e nessun corallo: un tappeto di alghe monocolore». L’acidificazione degli oceani è ormai una realtà, dal 1950 i fondali dove è sparita quasi ogni forma di vita si sono quadruplicati. E le acque morte di Shikine-jima ci ricordano cosa potrebbe diventare il pianeta se non invertiamo rotta.

Altra notizia: l’inglese Lewis Pugh per primo ha percorso a nuoto la Manica da ovest a est, per un totale di 531 chilometri in 49 giorni. Dal resoconto del Corriere:

Ciò che contava per il nuotatore era sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento della Manica e più in generale delle acque marine. Tanto che appena ultimata l’impresa, fradicio e con l’asciugamano sulle spalle, ha twittato queste parole da un notebook che qualcuno gli ha consegnato mentre ancora tremava sul molo Shakespeare del porto di Dover: «Durante la nuotata non ho praticamente visto fauna selvatica, salvo rari uccelli, qualche delfino e una tartaruga. Ho invece visto tanti rifiuti. I nostri oceani sono molto maltrattati. Abbiamo tolto il pesce dai mari e lo abbiamo sostituito con la plastica».

Ed ecco un'altra notizia di questi giorni, da La Repubblica:

Quando cavalca le onde al largo della costa paradiso dei surfisti, i pezzi di plastica le rimangono incollati alla tuta. Prima di arrivare alle Hawaii, Sarah-Jeanne Royer, 38 anni, ricercatrice canadese, ha navigato i mari di tutto il mondo studiando i danni della plastica che finisce negli oceani.

Di recente, inoltre, abbiamo segnalato sul nostro sito il grande spreco che si fa del pescato: un terzo di ciò che i pescatori raccolgono dalle acque viene poi buttato perché non si riesce a conservarlo o perché non corrisponde alla domanda commerciale.

Tuttavia le notizie non sono solo negative perché sulla gestione delle acque c’è una consistente mobilitazione internazionale. Dal 26 al 31 agosto a Stoccolma si è tenuta l’annuale World water week, sul tema Water, ecosystems and human development. L’incontro ha mobilitato più di tremila esperti, operatori e amministratori pubblici. In precedenza, sempre a Stoccolma, si è tenuto il 29mo Un water meeting, con l’obiettivo di far fare un salto di qualità alle politiche sull’acqua. L’Obiettivo 6 era tra quelli affrontati al’High level political forum (Hlpf) di luglio, la riunione che fa il punto sull’Agenda 2030 affrontando ogni anno un diverso gruppo di Goal.  Un precedente rapporto delle Nazioni unite aveva segnalato i ritardi:

Sono ancora tante le persone che non hanno accesso a risorse idriche sicure. La scarsità dell’acqua è un problema in molti Paesi dell’Africa settentrionale e dell’Asia, dove il livello di stress idrico è superiore al 70%. Nel 2015 solo il 27% dei Paesi meno sviluppati disponeva di servizi idrici base. Poiché la cattiva gestione della risorsa idrica ostacola lo sviluppo sociale ed economico, solo migliorando l’efficienza e la gestione dell’acqua sarà possibile garantire il continuo aumento della richiesta globale.

I partecipanti all’Un water meeting di Stoccolma hanno però lamentato che nell’Hlpf non c’è stato abbastanza tempo per discutere a fondo di acqua e servizi igienici, cioè i temi dell’Obiettivo 6, e hanno concordato che è necessario alzare il livello della comunicazione, anche in occasione del prossimo World water day, il 22 marzo, ma anche del più vicino World toilet day,  il 19 novembre perché stopping open defecation (target 6.2) è un obiettivo fondamentale dell’Agenda 2030. Ancor oggi 892 milioni di persone nel mondo defecano all’aperto e 4,5 miliardi si avvalgono di servizi che non possono davvero essere considerati igienici, con quasi due miliardi di persone che bevono acqua che potrebbe essere contaminata dalle feci.

Non sarà per i servizi sanitari (anche se talvolta in certi luoghi pubblici lasciano a desiderare), ma anche l’Italia ha i suoi problemi, per l’approvvigionamento idrico e per la difesa dei mari che la circondano. Il cambiamento climatico mette a rischio le nostre riserve idriche e rende sempre più importante la riparazione degli acquedotti che tuttora hanno perdite  in rete molto elevate, pari al fabbisogno di dieci milioni di persone: questo è uno dei grandi capitoli delle opere pubbliche necessarie per proteggere il Paese dalle minacce del futuro. Inoltre, il riscaldamento dei mari modifica l’equilibrio delle specie marine, mentre il sovrasfruttamento riguarda quasi tutti gli stock ittici.

Di acqua si parlerà anche nel prossimo Rapporto 2018 dell’ASviS sull’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, che sarà presentato alla Camera dei deputati il 4 ottobre. Non potrebbe essere altrimenti, considerando il fatto che il Rapporto dedicherà particolare attenzione ai temi del territorio, così fortemente intrecciati con quelli delle risorse idriche, delle nostre coste e dei nostri mari.

Segnaliamo a questo proposito che, a causa dell'eccezionale adesione all'evento di presentazione del Rapporto annuale dell'ASviS manifestata immediatamente dopo l’apertura delle registrazioni, ed essendo i posti dell'Aula limitati, la registrazione effettuata non potrà essere automaticamente accolta. Sarà nostra cura darvi conferma dell'avvenuto accredito nei prossimi giorni. Confermiamo comunque che l'evento sarà trasmesso in streaming e sarà possibile scaricare il Rapporto in pdf dal sito ww.asvis.it

Oltre 400 richieste di partecipazione in poco più di 24 ore: una conferma dell’attenzione che circonda il lavoro dell’ASviS, un invito a fare sempre di più per mettere l’Italia davvero su un percorso di sviluppo sostenibile.

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E INOLTRE...

a cura di Alice Rinalduzzi

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

  • La prima Summer School sullo sviluppo sostenibile che si terrà a Siena dal 10 al 21 settembre, organizzata dall’ASviS in collaborazione con l’Università di Siena Santa Chiara Lab, Fondazione Enel, Leonardo, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus), Sustainable Development Solutions Network Italia e Sustainable Development Solutions Network Mediterraneo. Due settimane di alta formazione e tre diversi approfondimenti su scienza e innovazione, politiche e settore privato. Terranno dei corsi, tra gli altri, Giulio Lo Iacono, responsabile delle relazioni con gli stakeholder per ASviS, Filomena Maggino e Luigi Ferrata, del Segretariato dell'Alleanza. È membro del comitato scientifico e della commissione di valutazione della scuola il portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini.
  • La ricerca dell’Ocse “What matters the most to people? Evidence from the Oecd Better Life Index users’ responses”, pubblicata il 24 luglio su OecdiLibrary, che analizza i risultati del Bli, una piattaforma web che raccoglie gli indicatori di benessere di 130 mila utenti dal 2011 fino ai giorni nostri dimostra che lo stato di salute, l'istruzione e la soddisfazione della vita sono gli aspetti che contano di più per gli abitanti dei Paesi dell'Ocse.
  • I due studi “The impact of exposure to air pollution on cognitive performance” e “Ambient PM2.5 Reduces Global and Regional Life Expectancy” che evidenziano come i danni da inquinamento atmosferico stiano riducendo le aspettative di vita e aumentando i rischi di disturbi cognitivi.
  • Il rapporto pubblicato da Momentum for change, iniziativa della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfcc) che premia le 19 migliori azioni da compiere in favore del clima intraprese da cittadini, organizzazioni, imprese e governi rientranti in una di queste cinque tematiche: iniziative femminili, finanziamenti per investimenti climate friendly, soluzioni Ict, salute del pianeta e neutralità climatica.
  • Il rapporto “Implementing the 2030 Agenda” attraverso il quale la Banca Mondiale ha dichiarato di voler intensificare l’impegno per “eliminare la povertà estrema e promuovere la prosperità condivisa” tramite un più sostanziale contributo e azioni di monitoraggio.

Altre segnalazioni

  • E’ disponibile sul sito dell’ASviS l’intervista a Enrico Giovannini condotta da Oscar Giannino il 1° settembre nell’ambito di “Festa Pesaro” sui temi del libro “L’utopia sostenibile”.
  • La Green and sustainable finance cluster Germany (Gsfcg) ha rilasciato il rapporto con il titolo “Shaping the future – Green and sustainable finance in Germany” che analizza i vantaggi che tutte le istituzioni finanziare potrebbero trarre da piani di sostenibilità a lungo termine.
  • Sul tema della gestione dei rifiuti, la società di consulenza Consea ha ideato Riciclario, un’app per facilitare la comunicazione (in particolare ambientale), tra Comuni, aziende e cittadini in un sistema che riduce l’importo della bolletta e incentiva e premia il comportamento positivo di cittadini e imprese.
  • Dal 4 al 17 settembre presso il quartier generale delle Nazioni unite a New York, si svolge la prima sessione della Conferenza intergovernativa (Igc) nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Nella conferenza verrà elaborato il testo di un accordo giuridicamente vincolante per l’uso sostenibile della biodiversità marina fuori dalle acque territoriali.
  • Una ricerca di Nature ha preso in analisi la popolazione di 151 paesi per studiare in che modo le emissioni di Co2 nell’atmosfera stiano influenzando la nostra alimentazione alterando le quantità di zinco, ferro e proteine presenti negli alimenti.
  • Una serie di studi della Royal Society ha dimostrato come alcuni pesticidi abbiano sulle api lo stesso effetto che la nicotina ha sugli umani. Un gruppo di ricercatori inglesi di Scienze Biologiche lo ha dimostrato sottoponendo le api a diversi cibi contenenti pesticidi notando allarmanti segnali di dipendenza.
  • Il 29 e 30 Agosto si è tenuto il Global Landscapes Forum a Nairobi a cui migliaia di persone hanno partecipato per connettere, condividere ed imparare riguardo le storie di ristorazione di successo in Africa e per essere ispirati ad agire in ottica di ricreare paesaggi sostenibili nell’intero continente.
  • Ha avuto luogo a Bologna il 4 settembre la presentazione della missione negli Stati uniti per il progetto “Future food for climate change” finalizzato alla sensibilizzazione e alla formazione sulle relazioni tra cibo, clima e innovazione.
  • Dal 4 al 9 settembre si svolge a Bangkok in Thailandia, la Climate Change Conference, con l’obiettivo di progredire sul programma di lavoro del trattato di Parigi, stabilendo i dettagli che possano renderlo operativo.
  • Si terrà a Ginevra dal 10 al 21 settembre la mostra intitolata "Portrait of a (Working) Mother"  di Marina Cavazza (photographer) and Dr. Eglė Kačkutė che espone 27 ritratti di madri alla ricerca di un equilibrio tra ruolo e identità materna, parità di genere nel mondo globalizzato, carriera e famiglia in un contesto di espatrio.
  • Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (Cnel), presieduto da Tiziano Treu, ha costituito, nell'ambito della Commissione Informazione e Lavoro e nell'ambito della Commissione istruttoria II-Politiche sociali e sviluppo sostenibile, i seguenti organismi: la Consulta sul lavoro autonomo e le professioni e l'Osservatorio socio-economico sulla legalità.

Prossimi eventi

  • 6 - 9 settembre – A Bari ha luogo l’evento Rigenera SmART City – Festival delle Periferie organizzato da Rigenera Laboratorio Urbano.
  • 10 - 21 settembre - A Siena si tiene la prima Summer School sullo sviluppo sostenibile organizzata dall’ASviS in collaborazione con l’Università di Siena Santa Chiara Lab, Fondazione Enel, Leonardo, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus), Sustainable Development Solutions Network Italia e Sustainable Development Solutions Network Mediterraneo.
  • 10 - 21 settembre - A Ginevra si tiene la mostra intitolata "Portrait of a (Working) Mother"  di Marina Cavazza (photographer) and Dr. Eglė Kačkut.
  • 10 Settembre – A Milano si svolge la giornata conclusiva del percorso formativo Valore PA “La riforma della PA: performance e pubblico impiego” di Altis. Interviene Antonino Costantino dell’ASviS.
  • 13 settembre - Si tiene a San Francisco il Global Climate Action Summit organizzato dal Global Footprint Network.
  • 13-14 settembre - A Capraia si tiene il simposio “Promotion and protection of the night sky” organizzato dall’Istituto di biometeorologia del consiglio nazionale delle ricerche in con l’Università di Pisa e Attivarti.org sulla promozione e protezione del cielo notturno.
  • 15 settembre - Si chiude la consultazione pubblica online del Piano di Azione Nazionale su Impresa e Diritti Umani relativo al quinquennio 2016-2021.
  • 19 settembre – A Palermo si tiene la terza tappa del BIF Road show “BIF Road Show” organizzato da Transparency International in collaborazione con Enel.
  • 19-21 settembre - A Parigi viene organizzata la conferenza “Better statistics for better lives” dall'associazione internazionale per le statistiche ufficiali (Iaos) e l'Ocse.
  • 19 settembre - 20 dicembre - A Milano presso la Centrale dell’acqua ha luogo un ciclo di seminari legati al tema della sostenibilità e della risorsa acqua. Enrico Giovannini sarà protagonista del seminario del 19 settembre sull'utilizzo sostenibile delle risorse idriche.
  • 20 settembre - A Bruxelles si tiene la conferenza “Building sustainability trough collaboration” organizzata dal Comitato economico e sociale europeo (Cese) e da Ecolise.
  • 20 settembre – A Roma si tiene Giornata del Mobility Manager in rete organizzata da SPRA in collaborazione con l’Università degli Studi Roma TRE e la Rete dei Mobility Manager.
  • 24 Settembre – A Roma si svolge il seminario “Le sfide in campo energetico per l’economia italiana e il funzionamento del mercato elettrico: decarbonizzazione, tutela dei consumatori, mercato” organizzato dalla Banca d’Italia.
  • 25 settembre - Termine ultimo per l’iscrizione al Master in valutazione delle strategie di sviluppo locale.
  • 30 settembre – A Roma si tiene il convegno: “Cooperazione e partenariato, strategie comuni per la sostenibilità economica, sociale ed ambientale”. Interviene Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
giovedì 06 settembre 2018
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