Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

I nostri Progetti per orientare verso uno sviluppo sostenibile

L'Alleanza produce documenti con cadenza annuale (Rapporto ASviS "L'Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile", Rapporto sui Territori, analisi della Legge di Bilancio), Position Paper e altre pubblicazioni rilevanti. 

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Lorenzo Scheggi Merlini

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Editoriali

Venerdì 16 Aprile 2021

Guardando al 2026: il nostro impegno nei prossimi cinque anni

L’Alleanza ha ridefinito le sue priorità per un periodo cruciale, nel quale si vedrà se gli Obiettivi dell’Agenda 2030 sono davvero raggiungibili. L’Italia ha bisogno di riforme coraggiose e di una strategia integrata.

di Donato Speroni

Venerdì 09 Aprile 2021

Nessuno può salvarsi se non salviamo i più deboli, a cominciare dall’Africa

Giornate di grandi incontri internazionali e di appelli: il debito dei Paesi più fragili, l’esigenza di vaccini per tutti e i fondi necessari per combattere la crisi climatica pongono all’Occidente problemi ormai ineludibili.

di Donato Speroni

Venerdì 02 Aprile 2021

Entro quest’anno si definirà un nuovo percorso per la transizione ecologica

Guterres: il 2021 deve essere l’anno della svolta. Mentre si rimette in moto il multilateralismo, devono cambiare anche i comportamenti. Il nuovo sistema di valutazione degli ecosistemi e la contabilità del benessere in Italia.

di Donato Speroni

Venerdì 26 Marzo 2021

È arrivato il momento di dettagliare le tappe dello sviluppo sostenibile

Tutti ne parlano, ma la vera sostenibilità è “rivoluzionaria”. Sappiamo dove vogliamo arrivare, ma abbiamo bisogno di un percorso scandito da tre date: il 2026, il 2030 e il 2050. Con impegni precisi, anche per tutelare i più deboli.

di Donato Speroni

Venerdì 19 Marzo 2021

Chi non capisce la complessità può diventare nemico della democrazia

Quale visione del futuro hanno i giovani, se e quando votano? Domanda più che mai attuale, quando si discute di estendere il diritto ai sedicenni. L’educazione è una sfida mondiale, che si affronta anche parlando dell’Agenda 2030.

di Donato Speroni

Venerdì 12 Marzo 2021

Tutti reclamano i “contenuti”, ma pochi li approfondiscono veramente

Nel mondo, in Europa, in Italia, assistiamo a scelte politiche impensabili fino a ieri. Le decisioni però devono discendere dai tavoli dei governi per essere condivise o comunque discusse dalle opinioni pubbliche: un passaggio difficile. 

di Donato Speroni

Venerdì 05 Marzo 2021

Anche i cantanti ci raccontano di un’Italia stanca, che deve tornare a volare

L’insegnante Vecchioni parla di una scuola che non funziona, Sanremo riflette le angosce della precarietà. Per dare ai giovani visione e speranza è necessario far leva su due punti di forza: le donne e la nuova politica. 

di Donato Speroni

Venerdì 26 Febbraio 2021

Che bella noia, la nuova politica. Dobbiamo cogliere l’occasione

Meno litigi e più fatti. Non cambia solo il nome dei ministeri: il governo Draghi ha portato aria nuova nel linguaggio dell’informazione, con più attenzione a contenuti e azioni per lo sviluppo sostenibile. Ma c’è ancora molto da fare. 

di Donato Speroni

Aderenti