Rapporto 2026 Goal 16 “Pace, giustizia e istituzioni solide”
2 Novembre 2026
Carceri sovraffollate e decreti-sicurezza: diritti a rischio in Italia
Nelle carceri italiane ci sono 139 persone detenute ogni 100 posti disponibili e una persona su sette si trova in carcere senza aver ricevuto una con una condanna definitiva. Sono tra i dati più allarmanti che emergono dal Rapporto ASviS 2026 sul Goal 16 “Pace, giustizia e istituzioni solide” in Italia. Negli ultimi anni l’Italia ha registrato un peggioramento complessivo, mentre nell’ultimo anno l’indice è rimasto sostanzialmente stabile, per effetto di tendenze contrastanti.
Secondo il Ministero della Giustizia, al 30 aprile 2026 erano detenute 64.436 persone, a fronte di 46.318 posti realmente disponibili. Una situazione inaccettabile che ha costi umani altissimi: 80 suicidi in carcere nel 2025 e, secondo dati aggiornati, già 49 tra gennaio e agosto 2026.
Particolarmente preoccupante la situazione dei minorenni: negli ultimi tre anni, dopo l’entrata in vigore del “Decreto Caivano”, la popolazione detenuta negli istituti di pena per minorenni è aumentata del 50%. Il 23 luglio 2026 è stato approvato il Disegno di Legge che introduce la presunzione di imputabilità per i minorenni tra i 14 e i 18 anni, una modifica introdotta con il decreto-legge del 20 ottobre 2026, entrato in vigore il giorno successivo e attualmente in attesa di conversione parlamentare. Per molte organizzazioni del Terzo Settore che operano con minori, si tratta di un ulteriore passo verso una giustizia minorile meno educativa e più punitiva.
Anche sul fronte dei diritti fondamentali emergono criticità. Nella Relazione sullo Stato di diritto, pubblicata a luglio 2026, la Commissione europea ha richiamato l’Italia sui “Decreti sicurezza” approvati nell’ultimo biennio, esprimendo preoccupazione per gli sviluppi relativi alle restrizioni al diritto di protesta e al loro possibile impatto sullo spazio civico e sull’esercizio delle libertà fondamentali.
Non mancano, però, i dati incoraggianti. Negli ultimi dieci anni gli omicidi volontari sono diminuiti di oltre un terzo, mentre nell’ultimo anno si è registrato un calo dei reati predatori (come furti, rapine e borseggi). Positiva anche la riduzione della durata media dei procedimenti civili, passata da 494 giorni nel 2015 a 409 giorni nel 2025. Cresce, invece, la criminalità online: le frodi e le truffe informatiche sono raddoppiate negli ultimi dieci anni, passando da 2,4 ogni mille abitanti nel 2015 a 4,9 nel 2025.
Una svolta positiva riguarda l’allargamento della partecipazione democratica. La riforma della legge elettorale nazionale, entrata in vigore il 24 ottobre 2026, consente alle elettrici e agli elettori “fuori sede” di votare nel luogo in cui sono temporaneamente domiciliati.
Proposte per la prossima legislatura. E non solo
Il Goal 16 non riguarda soltanto il funzionamento della giustizia e la tutela dei diritti, ma anche la capacità delle istituzioni di prevenire i conflitti e costruire la pace. Anche in questi ambiti si concentrano alcune delle proposte avanzate dall’ASviS.
Rendere più trasparenti le decisioni sulle missioni militari, riconoscendo al Parlamento un ruolo di indirizzo e privilegiando le iniziative multilaterali e gli strumenti civili per la prevenzione dei conflitti.
Garantire che la spesa militare non comprometta gli investimenti per lo sviluppo sostenibile, adottando standard di trasparenza della spesa pubblica e una forte supervisione parlamentare.
Istituire un Centro nazionale di eccellenza per i Corpi Civili di Pace, capace di valorizzare il modello italiano di prevenzione e gestione non armata dei conflitti in Europa e nel mondo.
Introdurre la figura dell’educatore civico-istituzionale nelle scuole, negli enti pubblici, nelle imprese e nella pubblica amministrazione, per promuovere la cultura costituzionale, la legalità, la partecipazione informata e l’integrità pubblica.
Recepire le raccomandazioni della Commissione europea sullo Stato di diritto indirizzate all’Italia e, in particolare, impegnarsi nella riduzione dei tempi di durata dei processi civili.
Istituire un’Autorità nazionale per i diritti umani anche al fine di migliorare la qualità legislativa contribuendo alle valutazioni d’impatto ex ante ed ex post delle leggi e di rafforzare il ruolo dell’Italia nelle sedi internazionali.
La situazione in Europa
Il Goal 16 registra un lieve miglioramento tra il 2010 e il 2024 e un peggioramento nell’ultimo anno. L’unico indicatore in crescita è la quota di persone che interagiscono con le pubbliche amministrazioni tramite canali web. Il Rapporto ASviS sottolinea le sfide alla qualità della democrazia: crescono attacchi informatici e minacce ibride, mentre in alcuni Paesi si restringono gli spazi civici.
La situazione nel mondo
A livello globale il Rapporto segnala il progressivo affermarsi della “legge del più forte”. Ilnumero dei conflittinel mondo ha raggiunto il massimo storico dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e la spesa militare è cresciuta per l’undicesimo anno consecutivo. Pace e sicurezza, però, non si garantiscono solo con le armi: servono diplomazia, cooperazione, protezione sociale e prevenzione dei conflitti, a cui oggi viene destinata una spesa pari solo allo 0,5% di quella militare.
La rapida espansione delle nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, inoltre, rischia di essere messa al servizio dell’industria militare, di indebolire i processi democratici e rafforzare un modello di sviluppo economico chiaramente insostenibile, diventando un acceleratore di crisi anziché uno strumento al servizio dell’umanità.