6 Ottobre 2021

I fondi della cooperazione pubblica allo sviluppo si dividono in bilaterali e multilaterali, a seconda della via attraverso cui arrivano ai Paesi destinatari. Negli ultimi 60 anni, al di là di pochi intervalli di tempo, l’Italia ha preferito canali multilaterali che hanno avuto un andamento più stabile. Al contrario, l’aiuto bilaterale ha una curva temporale meno definita. È quello che emerge dal rapporto Openpolis sulla cooperazione. 

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