L’ambiente nella Costituzione, le drastiche scelte per la transizione ecologica, l’impegno per la biodiversità: il futuro è arrivato anche in Italia. Ma le resistenze non si superano senza il consenso dell’opinione pubblica.
di Donato Speroni
Per raggiungere la “neutralità climatica” si devono risolvere molti problemi aperti, dalla cattura del carbonio alla disponibilità di materiali rari. Occorre fin da adesso un grande investimento nella ricerca.
di Donato Speroni
L’uscita dalla pandemia offre una occasione unica per attuare in Italia una politica di sviluppo sostenibile. La nuova Strategia deve indicare le modalità di coordinamento. La Conferenza sul futuro dell’Europa, occasione di riflessione.
di Donato Speroni
Per affrontare mitigazione e adattamento alla crisi climatica è indispensabile l’impegno dei Paesi in via di sviluppo, ma il Fondo che doveva sostenerli non decolla. Solo un “sogno collettivo” può cambiare le strategie.
di Donato Speroni
Quest’anno si decidono i nuovi traguardi sul clima. L’Europa prepara una normativa più stringente e alla Cop 26 si vedrà l’effettiva portata dei programmi mondiali di mitigazione. Ma i cambiamenti individuali sono troppo lenti.
di Donato Speroni
L’Alleanza ha ridefinito le sue priorità per un periodo cruciale, nel quale si vedrà se gli Obiettivi dell’Agenda 2030 sono davvero raggiungibili. L’Italia ha bisogno di riforme coraggiose e di una strategia integrata.
di Donato Speroni
Giornate di grandi incontri internazionali e di appelli: il debito dei Paesi più fragili, l’esigenza di vaccini per tutti e i fondi necessari per combattere la crisi climatica pongono all’Occidente problemi ormai ineludibili.
di Donato Speroni
Guterres: il 2021 deve essere l’anno della svolta. Mentre si rimette in moto il multilateralismo, devono cambiare anche i comportamenti. Il nuovo sistema di valutazione degli ecosistemi e la contabilità del benessere in Italia.
di Donato Speroni
Tutti ne parlano, ma la vera sostenibilità è “rivoluzionaria”. Sappiamo dove vogliamo arrivare, ma abbiamo bisogno di un percorso scandito da tre date: il 2026, il 2030 e il 2050. Con impegni precisi, anche per tutelare i più deboli.
di Donato Speroni
Quale visione del futuro hanno i giovani, se e quando votano? Domanda più che mai attuale, quando si discute di estendere il diritto ai sedicenni. L’educazione è una sfida mondiale, che si affronta anche parlando dell’Agenda 2030.
di Donato Speroni



































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