Energia, ambiente, economia, società: questi i quattro campi d’azione dove si gioca la sfida della sostenibilità. Le relazioni di Armaroli, Carraro, Bastioli, Danovaro, Lavecchia, Boarini, Sabbadini Becchetti e Paglia. [Da futuranetwork.eu] 5/8/22
Il Documento unico di programmazione annuale è stato per la prima volta integrato da un Allegato che legge le politiche locali in chiave di sviluppo sostenibile, per dar vita a un sistema di monitoraggio multilivello. 4/8/22
Cresce la fame nel mondo, che nel 2021 ha colpito 828 milioni di persone. Clima, conflitti ed economia tra i principali fattori. Le sei trasformazioni necessarie secondo lo “State of Food Security and Nutrition in the World”. 3/8/22
Migliaia di persone non hanno accesso a una abitazione e le misure attuali sono inadeguate. L’Osservatorio nazionale sulle politiche abitative e di rigenerazione urbana presenta le proprie proposte. 3/8/22
Il settore residenziale è responsabile di circa il 12% delle emissioni dirette di CO2. Con azioni come diminuire di 1° la temperatura interna o di un’ora l’accensione dei condizionatori si possono ottenere notevoli risparmi. 1/8/22
Mentre il disagio economico delle famiglie non accenna a diminuire, lo sviluppo di un welfare territoriale integrato rappresenta un ingrediente fondamentale per l’inclusione sociale e lavorativa. [Da Futuranetwork.eu] 29/7/22
Lo studio Iiph ricorda che il riscaldamento globale fa aumentare le malattie infettive e le malattie mentali, incentiva le migrazioni e intensifica gli eventi estremi. Le soluzioni ci sono ma servono misure urgenti. 28/7/22
Dal caffè al pranzo, dal pendolarismo alle spese per i figli. I dipendenti che dopo due anni lasciano lo smart working trovano tutto più costoso, dice un’inchiesta della Cnn. 27/7/22
Migliori condizioni lavorative e ricerca dell’equilibrio vita-lavoro tra le ragioni profonde della great resignation che ha interessato oltre la metà delle aziende italiane. Il modello della settimana corta e l’incognita del reddito di base. [Da futuranetwork.eu] 25/7/22
Nel 2019 la povertà di apprendimento era al 57% nei Paesi a basso e medio reddito. La pandemia ha esacerbato le disuguaglianze nei livelli di istruzione. Un danno che vale 21 mila miliardi di dollari. 25/7/22



































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