Imprese e finanza sostenibile non arretrano sulla transizione, ma servono politiche coordinate. Dal Rapporto di Primavera ASviS dati su benefici di breve e lungo termine. Cipollone (Bce): dipendenza da fossili amplifica rischi economici. 07/05/26
Secondo la relazione Bes del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nei prossimi anni cresceranno redditi, occupazione e salute. Restano però stagnanti povertà e divari, mentre il consumo di suolo continua a pesare. 7/05/26
L’Italia mancherà molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030. Eppure, come dimostra l’analisi dell’Alleanza, la sostenibilità conviene. Tra il 2017 e il 2024 +65% di ricavi per le imprese High-Esg, contro +55% per le Low-Esg.
Uno studio del Joint research centre mostra che l’Unione europea supera gli Stati Uniti per qualità della vita, disuguaglianze e sostenibilità. La crescita economica non rispecchia la qualità dello sviluppo di un Paese. 5/05/26
ll boom del second hand, trainato da Vinted, racconta un cambiamento nei consumi e riporta al centro il nodo della sovrapproduzione tessile. Tra invenduti e rifiuti, l’Europa accelera su raccolta, riuso e nuove regole. 04/05/26
di Oliviero Casale, General Manager di UniProfessioni, e Stefano Monti, Partner di Monti&Taft La sostenibilità, modellata sulle grandi imprese, fatica ad adattarsi alle Pmi italiane. Nelle industrie culturali e creative, consumo relazionale e radicamento territoriale emergono come leve per un nuovo vantaggio competitivo. 4/05/26
Un percorso formativo pensato per offrire ai e alle più giovani gli strumenti concreti per partecipare attivamente alle decisioni politiche in ottica di giustizia intergenerazionale. 30/04/26
Secondo il Global education monitoring report 2026 gli studenti sono aumentati del 30%. Nel 2024 restano fuori dall’istruzione 273 milioni di giovani. Meno di un Paese su 10 dispone di finanziamenti orientati all’equità. 29/04/26
L’indagine “Brand audit” della campagna “A buon Rendere” collega il fenomeno ai modelli di consumo e rilancia il deposito cauzionale: nei Paesi dove è attivo, la raccolta supera il 90%. 27/04/26
di Oliviero Casale, General Manager di UniProfessioni, e Stefano Monti, Partner di Monti&Taft Le industrie culturali e creative emergono come leva strategica per sviluppo sostenibile, innovazione e occupazione. In Italia crescono ma restano frammentate: servono dati migliori e politiche mirate per valorizzarne il potenziale. 27/04/26



































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