La qualità dell’ecosistema urbano è una priorità per diverse città, ma si tratta ancora di una minoranza. Sfatato il mito che i centri urbani medio piccoli del nord godono di una qualità ambientale più elevata. E' tempo di accelerare. 30/11/2018
Individuare responsabilità chiare per la fornitura dei servizi e migliorare i meccanismi di controllo. È quanto chiede il Relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani per acqua potabile e servizi igienico-sanitari. 29/11/2018
Il nuovo rapporto delle Nazioni unite rivela che la maggior parte dei “femminicidi” avviene all’interno delle mura domestiche. È necessario coordinare polizia e servizi sociali per prevenire e contrastare questo crescente fenomeno. 28/11/2018
Secondo il Forum per la finanza sostenibile, lo sviluppo delle periferie è una questione centrale per incidere sulla riduzione dei divari. Gli investimenti devono tener conto della componente sociale, economica e ambientale. 28/11/2018
Il Paese è in cima alla classifica delle azioni di sensibilizzazione, con più di cinquemila proposte. L’edizione di quest’anno ha dedicato particolare attenzione allo smaltimento dei materiali tossici. 27/11/2018
Mancato accesso all’acqua potabile, stretta convivenza con gli animali, elevata esposizione a sostanze inquinanti, scadenti condizioni igieniche nei mercati: per la Banca mondiale sono un limite allo sviluppo. 26/11/2018
Un nuovo rapporto mostra che si possono creare 14 milioni di posti di lavoro e prevenire 1,3 milioni di morti premature all’anno. Ma occorrono investimenti per efficienza energetica e trasporti pubblici. 26/11/2018
Il 2017 segna il record storico dei finanziamenti contro le mine antiuomo, ma si conferma come il terzo anno consecutivo per il maggior numero di vittime; l’87% sono civili, il 47% sono bambini, secondo il Landmine Monitor 2018. 23/11/2018
Il World Malaria Report 2018 registra le difficoltà degli anni precedenti: mancanza di prevenzione, diminuzione degli investimenti, diffusione elevata in aree specifiche. L’Oms lancia un nuovo piano d’azione per invertire la rotta. 23/11/2018
Per la prima volta, grazie al Cnr e all’Università Ca’ Foscari, analizzati gli effetti che legano emissioni, acidificazione del mare ed erosione costiera. Il Mediterraneo rischia un calo dei sedimenti del 31% al 2100. 20/11/2018



































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