Dal Patto di Barcellona ai progetti per persone con disabilità, migranti e comunità rom: per Eurocities le città sono il luogo dove investire e il laboratorio in cui l'Europa sociale prende forma. 24/08/26
In occasione del decennale dalla sua fondazione, l'ASviS ha pubblicato un libro che ripercorre, dal 2016 al 2026, la storia della più grande rete italiana della società civile per lo sviluppo sostenibile e il suo primo bilancio sociale.
Una ragazza rifugiata liberata, comunità che risolvono i conflitti, tribunali pensati per i minori. La Relazione annuale 2025 di Idlo mostra che la giustizia può diventare motore di pace e sviluppo sostenibile. 05/08/26
Secondo lavoce.info l’obbligo assicurativo per le imprese è un passo avanti, ma i beni assicurabili non comprendono l’intero patrimonio aziendale. La gestione emergenziale delle catastrofi scarica i costi sulla collettività. 03/08/26
Il 18,6% della popolazione italiana a rischio di povertà, Italia tra i Paesi Ue con i più alti livelli di disuguaglianza dei redditi, otto morti al giorno sulle strade. Il punto della Voluntary national review italiana su “Persone”. 31/07/26
Il nuovo Libro Bianco di Motus-E delinea due scenari al 2035. Al centro non c'è solo la diffusione dei veicoli elettrici, ma la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e la competitività industriale. 30/07/26
L'attività umana sfrutta la natura a una velocità superiore del 73% rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi terrestri. Un sovraccarico che equivale a consumare le risorse di 1,73 Pianeti. 29/07/26
Il volume pubblicato da “il Mulino” rilancia i corpi intermedi per governare le transizioni, puntando su partecipazione ed economia sociale e sul dialogo tra istituzioni, mercato e società civile. 29/07/26
di Elisa Anna Fano, Federazione Italiana Scienze della Natura e dell’Ambiente Le guerre lasciano un’impronta profonda sugli ecosistemi: deforestazione, perdita di biodiversità e degrado ambientale si intrecciano con crisi umanitarie, generando effetti duraturi ben oltre i territori di conflitto. 27/07/26
Tutti gli atti normativi, pianificatori e programmatori regionali dovranno ora considerare l’impatto sulle future generazioni e sulla parità tra uomini e donne. 24/07/26



































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