Nel nostro Paese vengono consumati oltre due metri quadrati di suolo al secondo e diminuisce quello fertile. Le buone pratiche di agroforestazione e agricoltura rigenerativa. [Da FUTURAnetwork.eu] 15/1/24
Le maggiori minacce per il prossimo decennio sono ambientali, mentre nel breve periodo preoccupano soprattutto fake news e polarizzazione sociale. Il Global risk report 2024 approfondisce anche i problemi legati a conflitti e IA. 12/1/24
L’indagine commissionata da Green building Italia mostra che in Italia due terzi dei proprietari di immobili prevedono di adeguarsi alla normativa Ue sull’adeguamento al risparmio energetico entro il 2035. [VIDEO] 11/1/24
Il Climate change performance index ricorda che nessun Paese è al passo con l’obiettivo 1,5°C. Ue al 16esimo posto, Italia 44esima, Cina 51esima, Stati uniti 57esimi. La Danimarca guida la classifica. [VIDEO] 10/1/24
Nelle fonti di informazione italiane domina il cluster “crisi”, seguono energia, economia e biodiversità. Gli argomenti meno trattati quelli legati ai trasporti. “Alluvioni” è la parola che compare più di frequente. 8/1/24
Il Rapporto dell’Unesco analizza per la prima volta il legame tra resilienza e disuguaglianze di genere, dalla ridotta partecipazione femminile nel settore dell’Intelligenza artificiale al divario nelle pensioni percepite. [VIDEO] 5/1/24
Giovannini (ASviS): “Ora dare immediata attuazione a un Piano che non è ancora finanziato, valutare anche se e come gli investimenti previsti dal Pnrr e da altri fondi possano contribuire alla realizzazione”. 4/1/24
In calo la produzione di rifiuti urbani nel nostro Paese, mentre cresce la raccolta differenziata attestandosi al 65,2% nel 2022. L’organico la frazione più raccolta, il 57% la quota di rifiuti avviata a operazioni di riciclo. 3/1/24
Secondo un Rapporto dell’Università di Exeter, calotte glaciali, barriere coralline, vortice subpolare atlantico e permafrost rischiano cambiamenti irreversibili. Puntare su adattamento, governance solida ed “effetti a cascata” virtuosi. 3/1/24
Il numero dei decessi legati al PM2,5 è diminuito del 41% tra il 2005 e il 2021, ma i livelli di inquinanti atmosferici rimangono al di sopra delle linee guida Oms. Cardiopatie, cancro ai polmoni, asma e diabete fra gli effetti dell’inquinamento dell’aria. [VIDEO] 29/12/23



































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