Il primo Festival dello sviluppo sostenibile in Italia, l'educazione alla sostenibilità nelle scuole e l'incontro con gli esponenti dei partiti: ecco alcuni dei progetti dell'Alleanza che vedranno la luce nell'anno appena iniziato.
L'ingresso di ASviS in SDG Watch Europe, come unico membro italiano, consolida l'alleanza tra organizzazioni della società civile europea per rendere sempre più concreta l'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile.
L'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo ha reso noti i vincitori del bando: oltre al primo classificato, in graduatoria ci sono altri tre progetti elaborati da aderenti dell'Alleanza.
Nel 2016 l’ASviS ha iniziato il suo percorso e portato avanti idee, progetti e attività concrete insieme ai suoi aderenti, diventando uno dei principali punti di riferimento per lo sviluppo sostenibile in Italia e raggiungendo importanti traguardi.
L'Alleanza si dirige verso il 2017 con un bagaglio di idee e progetti per rafforzare e realizzare la sua missione, tra cui il Festival Italiano dello Sviluppo Sostenibile. Sarà un anno denso di attività e di nuove iniziative per la cultura dello sviluppo sostenibile ovunque in Italia.
A Bologna una riflessione di Impronta Etica sulla città e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile 2030
Nel convegno "L'impatto dell'Impresa sulla Società”, il ruolo degli attori della città nel contribuire al raggiungimento degli SDGs, promuovendo un approccio integrato del territorio, verso un futuro sostenibile.
Previste iniziative di formazione dei docenti e materiali per promuovere l’educazione allo sviluppo sostenibile. L’Alleanza fornirà un corso e-learning e il ministero gli darà la massima diffusione.
Il portavoce dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Giovannini: “Sottolineata l’importanza dell’Agenda 2030 che l’Italia ha sottoscritto all’Onu e la necessità di operare per mettere il Paese su un sentiero di sviluppo sostenibile”.
L’audizione sulla legge di bilancio ha offerto l’occasione per esporre in Parlamento il punto di vista dell’Alleanza sulle prossime misure di politica economica, da inquadrarsi nell’ottica degli SDGs.
Con 134 organizzazioni aderenti, l’Alleanza si conferma come la più grande rete italiana di soggetti impegnati a realizzare l’Agenda 2030. Con un metodo di lavoro innovativo, che nel 2017 può dare frutti importanti.



































.jpg)
































































































































































































































