Gli Alleati sono organizzazioni, associazioni, enti privati, società cooperative e imprese la cui missione è esplicitamente connessa ai temi della sostenibilità e che integrano ...
Centinaia di iniziative. Una raccolta unica di esperienze "dal basso". Un racconto dell'impegno di città e comunità per trasformare davvero l’Italia. Scopri come si mette in pratica la sostenibilità nei territori.
Le imprese possono giocare un ruolo chiave nella trasformazione del sistema socioeconomico verso uno sviluppo sostenibile. I percorsi di accompagnamento e corsi e-learning ASviS aiutano le aziende a orientare i propri modelli di business.
Fino al 23 ottobre sono aperte le iscrizioni al corso “Gestione sostenibile dei rifiuti: normativa, tecniche e filiera dell’economia circolare” promosso da Conai e la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile. L’obiettivo è formare figure professionali capaci di trasformare i rifiuti in risorse strategiche per modelli produttivi più sostenibili. Le lezioni si svolgeranno in modalità online tra dicembre 2026 e aprile 2027. 23/09/26
Realizzato da Roberto Paura, presidente della Fondazione Italian Institute for Future, il brief analizza il concetto di megatrend, descrivendo le tendenze di lungo periodo che attraversano la società e che sono capaci di orientare il futuro. Il testo è disponibile sia in italiano che in inglese 15/09/2026
Dal 5 ottobre al 14 dicembre torna il corso nazionale di formazione per comunità e parrocchie verso l’ecologia integrale, promosso da Caritas italiana, Focsiv e Fondazione Lanza. Sei lezioni online approfondiranno tre temi interconnessi: un’economia orientata al bene comune, il legame tra crisi climatica e migrazioni e le politiche per la tutela dell’ambiente e dei territori, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno delle comunità verso l’ecologia integrale. 15/09/26
È stata depositata alla Camera una proposta di legge, nata dall’impegno di oltre 20 organizzazioni, per vietare in Italia l’importazione e la pubblicità di beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nel territorio palestinese occupato. La proposta prevede controlli sull’origine delle merci e l’obbligo per gli esportatori israeliani di dimostrare che i prodotti non provengano dagli insediamenti, con possibilità di sequestro e confisca. 15/09/26



































.jpg)
































































































































































































































