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  •   I3P, incubatore di imprese del Politecnico di Torino considerato il migliore del mondo, ha lanciato la start up che offre un servizio di car pooling chiamato Jo-Job, per la condivisione del tragitto casa-lavoro che già oggi serve decine di aziende e decine di migliaia di lavoratori, consentendo il risparmio di centinaia di tonnellate di CO2.

  •   L'impresa produce moduli fotovoltaici flessibili e molto leggeri con cui si può produrre energia non solo in barca a vela, ma anche applicandoli alle tende e ai moduli abitatitivi, sui tettini di auto, camion e autobotti, nei rifugi alpini o sulle grandi tensostrutture.

  •   Nello stabilimento dell'Etna Valley, intorno a Catania, ogni giorno il gigante del fotovoltaico italiano, "la fabbrica del sole" di Enel Green Power, produce 4mila pannelli di alta qualità venduti in tutto il mondo, e in particolare nei Paesi dove si devono affrontare alte temperature. La loro tecnologia consente di catturare la luce sia dal lato frontale che dal retro.

  •   L'azienda è leader mondiale nei sistemi di misurazione e di controllo. Per misurare l'energia di cui ha bisogno hanno inventato la prima microgrid intelligente, un sistema chiamato "Leaf Meter" in grado di "guidare" i flussi energetici in tempo reale. 

  •   L'impresa impianta le sue reti di nylon per intercettare tutto ciò che vediamo galleggiare nei nostri fiumi, dai copertoni alle bottiglie di acqua minerale, dai temibili sacchetti non biodegradabili a mille altri piccoli e piccolissimi oggetti che finiscono nelle acque fluviali.

  •   L'azienda ricicla i pannolini estraendone i loro tre componenti, tutti di altissima qualità dovendo stare a contatto con la pelle: plastica, polimero super assorbente e cellulosa. Il macchinario brevettato è l'unico al mondo in grado di ripulire perfettamente gli assorbenti, lavarli e sterilizzarli col vapore, asciugarli e separarne i vari materiali.

  •   Dalle vecchie reti da pesca abbandonate in mare rinasce una fibra di nylon che fa della Aquafil il nono produttore al mondo di fibre sintetiche. L'impresa si incarica di andare a cercare le reti abbandonate sui fondali marini per generare altre reti nuove, oppure costumi da bagno che, una volta usati e riciclati, si trasformano in moquette e viceversa.

  •   Il consorzio produce vernici bio per imballaggi alimentari di metallo, per esempio i barattoli delle conserve. La vernice bio viene prodotta con le bucce dei pomodori, cioè con gli scarti delle passate con cui si fa il sugo.

  •   L'impresa è leader mondiale di produzione dei contenitori di frutta e verdura, carne, uova, pane, banane, e ricicla le cassette tra le 30 e le 120 volte, con un riutilizzo massiccio. Un miliardo di contenitori, perfettamente igienizzati ogni volta, girano il mondo, dal Sudafrica alla Cina, dal Canada al Giappone, in un sistema circolare che riduce le emissioni e la produzione di plastica vergine.

  •   L'impresa ottiene un efficientissimo filamento per la stampa 3D con gli scarti della lavorazione della canapa. Il nome della società è l’unione della parola canapa con quella greca di kìnesis, che vuol dire “movimento”.

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