Il Masci ha aderito al progetto Mean (Movimento europeo di Azione Nonviolenta), volto alla realizzazione di un’operazione umanitaria in Ucraina in collaborazione con la società civile locale, per un intervento non militare nel conflitto. “La nonviolenza attiva, nell’attuale contesto europeo, deve essere richiamata come valore fondante”, scrive il Movimento adulti scout cattolici italiani.
In Italia le persone in fuga dall'Ucraina sono più di 100mila. Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato Anci per l'immigrazione, ha evidenziato come la crisi rappresenti l’opportunità per ripensare il Sistema accoglienza integrazione, il meccanismo pubblico di accoglienza per richiedenti asilo, con “fondi adeguati, bandi subito e soggetti accoglienti con elevate professionalità”.
Il Position Paper del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 offre analisi e proposte sul tema dell’inquinamento atmosferico nel nostro Paese, uno dei principali fattori di rischio ambientale per la salute.
Pedagogia trasformazionale e competenze trasversali alla base della formazione dei nuovi “cittadini della sostenibilità”, per affrontare le sfide globali con un’istruzione di ampio respiro. Consulta la guida Unesco 2017 nata dalla collaborazione con l’ASviS. Leggi anche la notizia.
L'Università per stranieri di Perugia, a sostegno della grave crisi internazionale in atto in Ucraina, ha deliberato la concessione di 5 borse di studio per la frequenza di corsi di laurea, 60 iscrizioni gratuite ai corsi di lingua italiana della durata di tre mesi, 2 borse di studio per visiting professor. L'Ateneo ha inoltre promosso l'avvio di una raccolta fondi ad hoc per finanziare ulteriori borse.
L'Università del Salento ha pubblicato una open call per 10 studenti provenienti dall'Ucraina: accoglienza e ospitalità, esenzione dalle tasse di iscrizione, vitto e alloggio gratuiti per un massimo di 6 mesi, contributo forfettario complessivo di € 600 €, corso gratuito di lingua italiana. Inoltre ha previsto una previsto una open call per reclutare tre visiting professor e visiting scholar con compenso lordo di € 1.000 al mese fino ad un massimo di 6 mesi.
Realizzazione e affissione sulle facciate delle sedi universitarie di banner in pvc delle dimensioni di 300x100 cm riportanti la dicitura "Civiltà e cultura: Non c’è spazio per la guerra" su sfondo con i colori giallo e azzurro della bandiera Ucraina e il frammento dell’affresco della Cappella Sistina raffigurante il l’incontro del dito di Dio e di Adamo.
L'Università di Cassino e del Lazio meridionale il 14 marzo ha organizzato un incontro on line, aperto a tutti gli studenti e alla cittadinanza, allo scopo di approfondire i principali aspetti legati ai recenti avvenimenti che stanno coinvolgendo l'Ucraina e la Russia, con profonde ripercussioni sugli equilibri europei e mondiali.
Il ciclo di incontri organizzato dall'Università per stranieri di Perugia intende affrontare il tema del conflitto in una particolare chiave di lettura, quella dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile. Qualsiasi situazione di guerra vanifica e compromette infatti gli sforzi compiuti a livello planetario per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall’Agenda 2030.
L'Università degli studi di Perugia ha pubblicato un bando per l'accoglienza di accademici e studenti provenienti dall'Ucraina.



































.jpg)
































































































































































































































