Il nuovo rapporto della World health organisation avverte che senza un incremento negli investimenti e politiche maggiormente condivise gli obiettivi dell’Agenda 2030 nella lotta a questa malattia si allontanano sensibilmente.
Il progetto promosso da Cst Europe coinvolge, imprese, istituzioni e società civile con l’obiettivo di migliorare la formazione dei giovani affinché acquisiscano competenze che li rendano competitivi nel lavoro.
In occasione della giornata delle disabilità, a Bruxelles si è discusso degli scarsi investimenti nel settore. Proposti un Fondo per le infrastrutture sociali e più sostegno per progetti di qualità, la creazione di un ente per la raccolta dati.
La classifica elaborata da Euromobility considera le 50 maggiori città italiane: Roma al 15esimo posto. Dalla Commissione Ue un secondo pacchetto mobilità per il taglio delle emissioni di Co2.
L'abbandono scolastico, il numero dei giovani laureati occupati, la possibilità di continuare ad aggiornare i propri studi durante tutta la vita: ecco alcuni dei target definiti in sede europea per società più giuste e inclusive.
Da Enel e Intesa San Paolo un documento condiviso con le grandi aziende dell'eccellenza italiana per un migliore impiego di risorse naturali, riciclo e gestione dei rifiuti.
“La sostenibilità”, afferma il Presidente della Repubblica, “non riguarda soltanto i necessari equilibri dell’ambiente; la crescita deve rafforzare la coesione nella società e ridurre le diseguaglianze”. Il ruolo decisivo delle imprese.
Nel rapporto “Establishing China’s Green Financial System: Progress Report” viene osservato il progresso del settore, confermando un grande impegno nella lotta al cambiamento climatico da parte del gigante asiatico.
Pedagogia trasformazionale e competenze trasversali alla base della formazione dei nuovi “cittadini della sostenibilità”, per affrontare le sfide globali con un’istruzione di ampio respiro. Ecco la nuova guida nata dalla collaborazione con l’ASviS.
I più bravi in scienze, matematica e lettura, le ragazze, gli asiatici, i ragazzi che giocano meno con i videogiochi e fanno più educazione fisica. Secondo l’Ocse sono questi gli studenti più capaci di risolvere problemi in gruppo.
A Milano la presentazione del Calendario Lavazza per i 17 Global Goal in collaborazione con l’ASviS in cui relatori, invitati e pubblico racconteranno il proprio contributo all’Agenda 2030. Segui il live tweeting!
Migliorare l’applicazione del principio della parità di retribuzione, contrastare la segregazione professionale di genere e sostenere l’empowerment femminile. Sono alcuni degli obiettivi che la Commissione si pone per i prossimi due anni.
Secondo il Global terrorism index, nel mondo è diminuito il numero di morti per attacchi terroristici, ma è aumentato il numero dei Paesi nei quali avvengono.
Molti progressi per l’Agenda 2030 rispetto a energia, biodiversità terrestre, città e salute. Ritardi significativi invece soprattutto per la riduzione delle disuguaglianze, la lotta a fame e povertà e il lavoro. Ecco i dati sugli SDGs in Europa.
Fino al 20 gennaio tutte le studentesse e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado saranno chiamati a sensibilizzare gli interlocutori sulle tematiche di sviluppo sostenibile.
Nel libro “Prosperità senza crescita”, l’economista sostiene che, arrivati a un certo livello di reddito, il benessere generale dipende da altri fattori a cominciare dal lavoro. Ci sono settori sui quali si dovrebbe investire di più.
Aumenta la speranza di vita, diminuisce la soddisfazione. Migliora il reddito, ma aumenta l’insicurezza del lavoro. In Italia più equilibrio tra vita privata e lavorativa, ma troppe disparità di genere. Il ritratto Ocse del benessere.
Tra economia circolare e misure di sviluppo sostenibile, il governo Rutte delinea un piano nazionale e internazionale in grado di “plasmare una politica climatica ambiziosa”.
Il Rapporto illustra, utilizzando strumenti statistici e analitici innovativi, proposte concrete per realizzare politiche che, simultaneamente, migliorino le condizioni di vita della popolazione, riducano le disuguaglianze e aumentino la qualità dell’ambiente in cui viviamo, valutandone gli effetti attesi da qui al 2030.
Secondo il Global Wealth Report 2017 la ricchezza mondiale è cresciuta in termini assoluti raggiungendo i livelli degli anni prima della crisi. Contestualmente aumenta anche la disuguaglianza nella distribuzione.
Nell’ambito di un ampio data base, indicatori compositi sintetizzano l’andamento negli ultimi anni rispetto a ciascun Obiettivo. Un modello macroeconomico con componenti sociali e ambientali valuta scenari e confronti internazionali.
Fabbisogno energetico, Cina ed elettrificazione, Usa e petrolio, impegni per un futuro sostenibile: queste alcune delle tematiche affrontate nel rapporto annuale dell’International Energy Agency.
I danni provocati dai cambiamenti climatici sono ormai visibili a tutti. Un’infografica del Futurism spiega a quali disastri andremo incontro per ogni aumento di un grado della temperatura globale.
In Italia si spreca ogni giorno cibo per 960 kcal pro-capite, ma a parità di risorse la piccola agricoltura produce 2-4 volte meno sprechi dell’agroindustria. Contro le eccedenze, l’Ispra raccomanda la prevenzione strutturale.
Secondo l’Ocse, il quadro sanitario dell’Italia è buono, ma servono più attenzioni per specifiche fasce della popolazione. La demenza senile è in crescita, gli stili di vita degli adolescenti non sono salutari e permangono le disuguaglianze.
Il Documento di economia e finanza andrà “oltre il Pil” grazie ai nuovi indicatori Bes introdotti per misurare l’efficacia delle politiche. La scelta degli indicatori a seguito del lavoro di un Comitato tecnico, con la partecipazione di Giovannini.
L’economia si sta già muovendo verso la finanza sostenibile, ma i prossimi 24-36 mesi saranno cruciali per consolidare il progresso e raggiungere nuovi traguardi. L’Unep e la Banca Mondiale tracciano una tabella di marcia.
L’Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children e Treccani mostra un panorama dell’istruzione italiana sconfortante. Negli istituti con un indice socio-economico-culturale più basso il 27,4% dei quindicenni è ripetente.
Il nostro Paese recupera e ricicla il 76,9% dei rifiuti a fronte di una media Ue del 37%. Merito soprattutto delle città settentrionali, con Trento, Aosta, Perugia e Milano in testa, mentre al Sud si ricicla meno e si paga di più per il trattamento.
In occasione del Siena Food Innovation Festival, il Santa Chiara Lab dell'Università di Siena ha prodotto un video che individua i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile nell’affresco “L’allegoria del buono e del cattivo governo” di Ambrogio Lorenzetti.
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