Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
La Commissione europea ha appena approvato un pacchetto da 222 milioni di euro a sostegno di progetti a favore dell’ambiente e del clima. L’Italia riceverà 83 milioni per l’implementazione di 31 progetti.
Dal processo civile telematico all’accesso ai dati pubblici, molti gli interventi recenti per promuovere giustizia e istituzioni solide. Tuttavia la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali deve essere potenziata. Il Goal 16 nel Rapporto ASviS 2017.
L’Indice globale della fame 2017 rileva miglioramenti in termini di denutrizione, mortalità infantile e malnutrizione, ma a livello globale la fame è tornata ad aumentare. Situazione peggiore in Yemen e Africa sub-sahariana.
Diversi Target del Goal 15 della Agenda 2030 hanno come scadenza l’anno 2020, e su questi target l’Italia è in forte ritardo. L’ASviS propone una roadmap che assicuri la coerenza delle politiche settoriali. Il Goal 15 nel Rapporto ASviS 2017.
L’Italia è indietro sulla tabella di marcia stabilita dalla Strategia europea per l’ambiente marino. È necessario adottare gli obiettivi del Rapporto sul Capitale Naturale e le misure previste dalla Direttiva Ue. Il Goal 14 nel Rapporto ASviS 2017.
L’impegno dell’Italia è aumentato grazie alla elaborazione del Pnacc e della Sen, ma ora è necessario integrare i Piani in una Strategia energetica, climatica e ambientale. Il Goal 13 nel Rapporto ASviS 2017.
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Si affermano modelli di produzione e consumo più responsabili, ma occorre favorire condizioni di sostenibilità economica per le aziende che riducono l’impatto ambientale e sensibilizzare i cittadini sulla riduzione degli sprechi. Il Goal 12 nel Rapporto ASviS 2017.
Il Commitment to Development Index 2017 ci restituisce una fotografia complessiva dei flussi destinati allo sviluppo e delle politiche dei Paesi ricchi a favore dei più poveri. Sul podio, Danimarca, Svezia e Finlandia.
Mobilità urbana, uso sostenibile del suolo, economia circolare e qualità dell’aria sono solo alcune delle sfide che ruotano intorno alla pianificazione delle aree urbane. Avviato il Programma “città metropolitane 2014–2020” e i Patti per il Sud. Il Goal 11 nel Rapporto ASviS 2017.
Secondo un rapporto di ActionAid, l’obiettivo della cooperazione internazionale dell’Ue non deve essere quello di frenare le migrazioni, ma di massimizzarne l’impatto positivo per lo sviluppo e la sicurezza alimentare.
Cresce il divario di reddito tra la popolazione più ricca e quella più povera, nonché tra regioni. Utili le misure antipovertà, ma servono anche interventi che incidano sulla parità di accesso alle opportunità e sulla formazione dei redditi primari. Il Goal 10 nel Rapporto ASviS 2017.
Presentato alla Farnesina, in collaborazione con l’ASviS, il nuovo Rapporto Wfp. Porre fine a fame e conflitti in Africa per risolvere i problemi in Europa. Giovannini: “non possiamo dire ‘ci penserò domani’”.
La chiave per la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo non è l’industrializzazione ma lo sviluppo delle zone rurali. Per valorizzarle serve un approccio agro-territoriale di politiche e investimenti, dice la Fao.
Avviata in Italia una nuova stagione di politiche infrastrutturali e migliorate le tecnologie dell’informazione e il supporto all’innovazione. Bisogna rafforzare l’innovazione basata sulle tecnologie digitali e ridurre i divari regionali, dice l’ASviS. Il Goal 6 9 nel Rapporto ASviS 2017.
La relazione provvisoria dell’Ue in vista della definizione di una strategia per la finanza sostenibile è ambiziosa, dice Eurosif, che ha raccolto il parere degli operatori. Ma è troppo sbilanciata a favore degli aspetti ambientali.
Riprendono gli investimenti anche se nel 2016 il loro valore rispetto al 2008 era del 25% in meno. Il tasso di occupazione è lievemente salito e molte sono le misure in campo, dal Piano nazionale industria 4.0 all'Incentivo occupazione giovani. Il Goal 8 nel Rapporto ASviS 2017.
Ogni giorno l'Italia spreca risorse idriche sufficienti in un anno a 10,4 milioni di persone mentre la scarsità di acqua è una seria minaccia in 10 Regioni. L'approvazione del ddl relativo, ora al Senato, porterebbe nella giusta direzione. Il Goal 6 nel Rapporto ASviS 2017.
Lanciato il progetto “Agente 0011”, una sfida per gli studenti ad approfondire, condividere e diventare ambasciatori dei valori contenuti nell’Agenda 2030 dell’Onu. Un’opera di sensibilizzazione per diffondere la cultura della sostenibilità.
Cresce il numero di donne elette nei consigli regionali e nei cda delle società quotate in borsa ma il 30% delle madri che hanno un impiego lo lascia alla nascita del figlio. Stabile il dato su femminicidi e stupri, ma aumenta la gravità degli abusi. Il Goal 5 nel Rapporto ASviS 2017.
Su Radio Radicale la prima puntata "elettorale" di una serie di appuntamenti settimanali sulla politica e gli SDGs.
La media nei Paesi considerati registra un 15% in meno nei salari femminili. In Italia alle donne i ¾ del lavoro non retribuito, mentre violenze e abusi risultano endemici in tutti gli Stati. Ma le misure per la parità sono insufficienti.
Al 2° posto tra i Paesi Ocse per numero di giovani tra i 15 e i 25 anni che non lavorano né studiano. Il tessuto imprenditoriale caratterizzato da aziende a conduzione famigliare non stimola gli investimenti sulla formazione.
Un documento pubblicato su The Lancet calcola che entro il 2040 in Europa il numero delle vittime per i disastri connessi ai cambiamenti climatici, se non cambieremo rotta, arriverà fino a 32mila l’anno.
Qui potrai scaricare il Rapporto "L'Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile", la sintesi, l'executive summary in italiano e in inglese e tutti i materiali multimediali.
Nonostante il miglioramento rispetto all’Obiettivo 3, persistono forti disuguaglianze di fronte all’offerta sanitaria, in termini di accesso e di qualità. Secondo l’ASviS occorrono maggiori attenzioni nei confronti di tutte/i e in ogni Regione. Il Goal 3 nel Rapporto ASviS 2017.
Secondo l’Unicef la battaglia contro fame e malnutrizione non si combatte solo nei Paesi in via di sviluppo: 605 milioni di bambini nel mondo vivono in stato di insicurezza alimentare, un bambino su cinque in Usa e Inghilterra.
L’agricoltura italiana raggiunge risultati positivi in termini di eco-efficienza, ma permangono lo sfruttamento del lavoro e l’evasione fiscale. L’ASviS chiede di valorizzare qualità e riduzione dell’impatto sul capitale naturale. Il Goal 2 nel Rapporto ASviS 2017.
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