La Iea presenta il rapporto Energy Technology Perspectives 2017: una popolazione mondiale sempre più numerosa aumenterà la domanda di energia, che dovrà quindi divenire efficiente, a basso impatto ambientale e a costi contenuti.
L’evento è durato 17 giorni, uno per ogni SDG, contando 221 eventi, 2300 relatori e protagonisti, 110mila visualizzazioni del sito e più di 700mila persone raggiunte sui social media.
I sindaci delle città metropolitane firmano un documento che impegna le maggiori città italiane al raggiungimento di obiettivi di tutela ambientale in linea con gli SDGs, come proposto dall’ASviS.
Bilancio alla Camera di questi 17 giorni. Gentiloni: grazie per il grande dialogo che avete suscitato. E annuncia che la presidenza del Consiglio si assume il coordinamento della Strategia di sviluppo sostenibile.
A pochi giorni dal passo indietro di Trump sul clima, il presidente della Repubblica rinnova l’impegno italiano e lancia un appello affinché ciascuno faccia la sua parte: "Tutti insieme, avanti con gli accordi di Parigi".
A Bruxelles la riunione del Comitato economico e sociale europeo il 22 e 23 maggio, per condividere le iniziative di successo dei Paesi membri e riflettere sul ruolo che deve avere in questa transizione la società civile.
Aperta la consultazione sul documento “L’agenda per lo sviluppo urbano sostenibile. Obiettivi e proposte”. I comuni italiani accettano l’Agenda 2030 e chiedono un’Agenda urbana nazionale.
Nell’incontro del network degli istituti di ricerca, in preparazione del prossimo G20, la Feem ha partecipato a quattro studi. Uno sull’innovazione nelle piccole e medie imprese per il de-risking finanziario.
L'International Conference on Seafood Transparency and Sustainability nella capitale giapponese, scelta proprio per il ruolo centrale da produttore e consumatore nel settore ittico che il Paese riveste.
Due giorni a Bruxelles, il 22 e il 23 maggio, per superare il modello "business as usual". Stefan Crets, direttore di Csr Europe: "Ci vuole più collaborazione tra aziende. E' la cosa più semplice da dire ma più difficile da fare".
Cronaca del convegno di Milano. Il ministro Galletti: un nuovo assetto istituzionale per coordinare meglio le strategie del governo.
Solo 100 aziende sono responsabili per un quarto delle emissioni globali di gas serra. Il Rapporto Thomson Reuters: se si vuole mantenere l’aumento delle temperature entro i 2°C, devono essere i soggetti più inquinanti a catalizzare il cambiamento.
Dall'8 al 18 maggio 3900 partecipanti, 2mila funzionari governativi, 1800 rappresentanti di organismi e agenzie dell'Onu, organizzazioni intergovernative e di cittadini. Tappa successiva: la 23esima sessione della Convenzione a novembre.
Presentata il 23 maggio, l'integrazione riguarda alcuni nuovi indicatori utili alla misurazione dello sviluppo sostenibile e al monitoraggio dei suoi obiettivi. Sono 38 gli indicatori del Bes, Benessere equo e sostenibile, inclusi.
"L'Italia può raggiungere gli Obiettivi dell'Agenda 2030", parola dell'economista direttore dell'Earth Institute, ma "E' necessario investire di più in Ricerca e Sviluppo e lavorare su istruzione, corruzione e disoccupazione".
Cronaca del convegno inaugurale del Festival: gli interventi di quattro ministri, i pareri degli esperti, le testimonianze della società civile.
Il messaggio lanciato da ASviS ha raggiunto 76.600 visualizzazioni. E' quanto mostrano i dati del web rilevati nella giornata inaugurale del Festival a Napoli.
Presentato da Dsi a Roma alla prima Digital Social Innovation Fair, un documento con lo scopo di rendere l'innovazione digitale uno strumento ad uso di tutta la comunità. Da Confcooperative Emilia-Romagna, la Guida all’open innovation.
In occasione della Giornata europea dedicata all'obesità il 20 maggio, l'Ocse ha stilato una classifica: l'Italia è terzultima. Istruzione e comunicazione gli strumenti chiave per invertire la tendenza globale, ancora in aumento.
Il quadro regionale del benessere e del disagio delle famiglie, misurato su tre indicatori: Lavoro, Istruzione e Coesione sociale. Maglia nera alla Calabria. Furlan: "Occorrono politiche fiscali redistributive".
Il 10 maggio si è svolta l'audizione del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e del ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti. Ora al via una consultazione pubblica di 30 giorni.
Oltre 1.650 partecipanti provenienti da 128 Paesi: dal 9 al 12 maggio dibattiti e conferenze per espolare la connessione tra gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, il cambiamento climatico e il settore energetico.
Il Rapporto raccoglie le informazioni sullo stato di conservazione di acqua, suolo, aria, biodiversità ed ecosistemi. Presenta un Paese ricco di biodiversità, ma con una pesante pressione antropica.
A partire da 51 indicatori, la relazione dell'Ufficio Statistico dell'Ue “Sustainable Development in the European Union” fotografa il quadro europeo e le criticità da affrontare per il raggiungimento degli SDGs.
Nelle “Recommendations for the Council Conclusions on the EC Communication”, SDG Watch Europe punta a una Strategia di sviluppo sostenibile comune a tutti i Paesi dell’Unione, sulla base di quattro punti.
Per la prima volta, il Programma nazionale di riforma presentato dal governo italiano elenca tre “azioni strategiche” che si possono ricondurre all’Agenda 2030: la Strategia per lo sviluppo sostenibile, gli indicatori di benessere e l’introduzione del bilancio di genere. Il ruolo del’ASviS e del suo portavoce.
Una grande occasione di confronto e condivisione di pratiche virtuose che possono cambiare il nostro modello di sviluppo, le politiche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. Tutti i nostri eventi rappresentano un segnale di vitalità e di interesse del nostro Paese per le tematiche da cui dipende non solo il nostro futuro, ma anche il presente.
Il rapporto mette in luce drammatiche disuguaglianze: solo il 5% della popolazione mondiale vive in un Paese in cui il grado di inclusione è buono mentre il 38% vive in condizioni di esclusione gravi o gravissime.
Anche ASviS presente all’incontro di Ginevra. Un’occasione di approfondimento e di scambio delle best practices, con particolare attenzione ai giovani.
Il 27 aprile la Commissione Ue ha adottato un Piano d’azione per aiutare gli Stati nella conservazione di specie e habitat. 15 azioni da realizzare entro il 2019 per attuare le direttive sulla tutela della natura. Le critiche del Wwf.
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