A causa dei cambiamenti climatici, le regioni europee si trovano ad affrontare l’innalzamento delle temperature ed eventi meteorologici più estremi. Bisogna adottare strategie migliori e più flessibili per ridurre le conseguenze catastrofiche.
La produzione ittica è influenzata da molteplici shock ambientali che alterano la salute degli habitat e limitano la food security di molti Paesi in via di sviluppo. In Europa il 19% degli habitat marini sono zone in ‘pericolo critico’ o ‘vulnerabili’.
Il 31 gennaio 2017 scade il termine per aderire alla 7a edizione del Concorso scolastico Aifo “Una comunità per includere”. Le opere dovranno essere inviate entro il 10 aprile 2017.
Cambiamenti climatici, ingiustizie sociali e sperequazioni economiche non conoscono confini. Ecco perché la realizzazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite deve basarsi su un respiro internazionale, in grado di superare particolarismi e visioni di breve termine.
Il primo Festival dello sviluppo sostenibile in Italia, l'educazione alla sostenibilità nelle scuole e l'incontro con gli esponenti dei partiti: ecco alcuni dei progetti dell'Alleanza che vedranno la luce nell'anno appena iniziato.
La percezione della corruzione in Italia nel 2016 è rimasta sostanzialmente invariata, se pur in un trend di diminuzione, confermato anche dal Rapporto Greco del Consiglio d’Europa
Le temperature del 2016 hanno superato di 1,1°C quelle dell’era preindustriale, dice il Goddard Institute for Space Studies della Nasa. In Italia potrebbero aumentare di 3°C entro fine secolo.
Leader politici, imprenditori e società civile al World economic forum in Svizzera per affermare un principio: dalla crisi non si esce fuggendo la globalizzazione. Ecco una sintesi degli interventi e dei documenti più rilevanti.
Incertezza politica, società polarizzate, cambiamenti tecnologici, rischi ambientali, conflitti e migrazioni: secondo il Global Risks Report 2017, per evitarne i più drammatici sviluppi servono riforme e impegno internazionale.
I giovani italiani pagano il prezzo dell’iniquità cresciuta con la crisi economica. L’Istituto Bertelsmann raccomanda di ridurre la povertà infantile e aumentare il livello di equità nell’educazione
L'ingresso di ASviS in SDG Watch Europe, come unico membro italiano, consolida l'alleanza tra organizzazioni della società civile europea per rendere sempre più concreta l'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile.
La sostenibilità aziendale può generare entro il 2030 un grande valore e una forte crescita dell’occupazione soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Ma è necessaria una trasformazione dei modelli di business.
L'importante polo di ricerca alla Sunway University, nei dintorni di Kuala Lampur, ha avviato la propria attività grazie alla donazione di 10 milioni di dollari da parte della Fondazione Cheah Jeffrey.
L’economia attuale disumanizza ed emargina la popolazione più debole e vulnerabile. Bisogna costruire un sistema globale “solidale e cooperativo”, che garantisca un vero sviluppo economico e sociale.
Le soluzioni a molti dei problemi affrontati dall’Agenda 2030 già esistono e si possono raggiungere, anche nei Paesi più poveri. Migliorare il mondo con gli Obiettivi Onu è possibile, ma bisogna agire in modo diverso, sostiene Michael Green.
Le misure per la riduzione dell’inquinamento urbano italiano riguardano soprattutto il settore dei trasporti e il riscaldamento domestico. Sia le istituzioni che i cittadini sono chiamati a metterle in atto.
Il Rapporto del ministero dell’Ambiente propone il primo studio ufficiale sulla posizione italiana rispetto all’Agenda 2030, in vista della elaborazione della Strategia Nazionale, ma il quadro non è dei migliori.
Il Rapporto elaborato dall'Università di Oxford mostra come le condizioni di vita su scala globale stiano mutando: povertà, istruzione, salute, libertà e popolazione sono gli elementi presi in esame.
Wwf, Greenpeace e Oxfam dominano la classifica dei leader della sostenibilità. Svezia e Germania i migliori governi, mentre Unilever mantiene il primo posto tra le imprese.
Pubblicato un documento predisposto dal Ministero dell'Ambiente per fare luce sul posizionamento dell'Italia rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Sono i primi passi verso l’elaborazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
L’influenza dell’accordo di Parigi sulla “climate finance”, le migliori politiche per attrarre investimenti privati e infine il ruolo delle organizzazioni multilaterali: ecco i temi delle conferenze online di Buchner, Knowles, Grossmann.
Pubblicato il Rapporto annuale GRI. Avanza il valore del reporting di sostenibilità nell’agenda globale: più partenariati e collaborazioni, ma anche più competizione per i finanziamenti allo sviluppo.
L'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo ha reso noti i vincitori del bando: oltre al primo classificato, in graduatoria ci sono altri tre progetti elaborati da aderenti dell'Alleanza.
Al centro della Conferenza delle Nazioni Unite, la tutela della diversità biologica in settori come silvicoltura, pesca, agricoltura, turismo e l'integrazione con altre agende mondiali, tra cui l'accordo sul clima di Parigi.
L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ha pubblicato un bando per progetti di ricerca scientifica di ateneo legati agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, con uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro.
Diverse ricerche commissionate dall’Unep affrontano gli effetti dell’inquinamento marino da plastiche. Le microparticelle penetrano anche negli organi dei pesci che arrivano sulle nostre tavole.
Nel 2016 l’ASviS ha iniziato il suo percorso e portato avanti idee, progetti e attività concrete insieme ai suoi aderenti, diventando uno dei principali punti di riferimento per lo sviluppo sostenibile in Italia e raggiungendo importanti traguardi.
L'Alleanza si dirige verso il 2017 con un bagaglio di idee e progetti per rafforzare e realizzare la sua missione, tra cui il Festival Italiano dello Sviluppo Sostenibile. Sarà un anno denso di attività e di nuove iniziative per la cultura dello sviluppo sostenibile ovunque in Italia.
La migrazione internazionale può migliorare le condizioni di vita dei migranti e il benessere dei Paesi di origine e di destinazione, dice il rapporto Prospettive sullo Sviluppo Globale 2017. Ma serve una rafforzata cooperazione internazionale.
Nel MiniDossier “Cooperazione Italia” un quadro globale dell'assistenza allo sviluppo. In termini assoluti gli Usa sono i primi, mentre il nostro Paese arriva 12esimo. Solo Svezia, Uea e Norvegia superano l’1% del reddito nazionale lordo in aiuti.
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