Rapporto ASviS 2026: Italia, Ue e resto del mondo non migliorano, anzi. Proposte per la prossima legislatura
3 Novembre 2026
Il 2030 si avvicina, ma l’Italia è ancora lontana da molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Ne abbiamo parlato con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS, partendo dall’ultimo Rapporto dell’Alleanza, significativamente intitolato Agenda per la prossima legislatura e non solo.
Al centro della conversazione le contraddizioni delle politiche italiane: gli investimenti del PNRR che rischiano di restare senza personale e risorse per funzionare, le difficoltà della scuola e della sanità, la povertà giovanile, le disuguaglianze di genere e i ritardi nella lotta alla crisi climatica. Spazio anche all’aumento delle spese militari, alla cooperazione internazionale e ai rischi che disinformazione e povertà culturale rappresentano per la democrazia.
Il messaggio di Giovannini è chiaro: non bastano interventi d’emergenza, serve una politica capace di guardare lontano. E in vista delle elezioni del 2027, l’auspicio è che tutte le forze politiche mettano al centro dei propri programmi istruzione, salute, clima e responsabilità verso le generazioni future.