In vista delle elezioni europee di giugno, il network Csr Europe per la sostenibilità e la responsabilità d’impresa ha pubblicato un documento in cui delinea una serie di proposte per i leader politici volte a realizzare una transizione industriale giusta, “cruciale per raggiungere un’Europa sostenibile entro il 2030”. Tra i temi, l’alleanza tra i settori e l’accesso ai finanziamenti.
Dall’8 maggio al 20 giugno è possibile presentare a Fondirigenti G. Taliercio piani formativi aziendali volti allo sviluppo delle competenze manageriali nell’ambito dell’innovazione tecnologica, in particolare della digitalizzazione, a supporto della competitività d’impresa e l’occupabilità dei dirigenti. Sarà attribuito un punteggio aggiuntivo alle piccole imprese e a quelle localizzate al Sud.
Dal 2 marzo è in vigore il decreto-legge Pnrr che introduce il nuovo Piano che mira ad agevolare gli investimenti nella transizione digitale ed ecologica delle aziende, su proposta del Mimit. Previste risorse pari a 6,3 miliardi di euro, in aggiunta ai 6,4 miliardi previsti dalla Ldb, per un totale di 13 miliardi nel biennio 2024-2025, attraverso un innovativo schema di crediti d’imposta.



































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