Secondo il Rapporto Rifiuti Ispra, nel 2024 la produzione di rifiuti urbani in Italia è cresciuta del 2,3%, superando i 29,9 milioni di tonnellate. Aumenta la raccolta differenziata, con il Mezzogiorno che riduce il divario con Centro e Nord. Il riciclaggio sale al 52,3%, oltre il target Ue del 2020, ma ancora lontano dagli obiettivi 2025 (55%) e 2030 (60%). Centrati i target 2025 per gli imballaggi in plastica. Nel 2024 esportate 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, a fronte di 216 mila tonnellate importate. 12/01/26
Focsiv accoglie fino al 30 gennaio le candidature di giovani tra i 18 e i 34 anni per formazione e percorsi di partecipazione nella cooperazione internazionale e nello sviluppo sostenibile. Con il progetto Gen P ne saranno selezionati 30 provenienti da tutta Italia, con attenzione ai territori di Oristano e Trento, per contribuire attivamente ai processi decisionali locali e nazionali. 18/12/25
Il programma formativo, realizzato da Formez Pa con il supporto scientifico di ASviS e -skopìa Anticipation service e disponibile sulla piattaforma Syllabus, approfondisce le caratteristiche di un governo anticipante e il ruolo della previsione strategica per anticipare rischi e opportunità future. Inclusi anche esempi di applicazione di esercizi di futuri nelle diverse realtà amministrative. 18/12/25
Il 13 novembre a Roma, nel corso della ventiduesima edizione del premio istituito dal Codacons, l’Alleanza ha ricevuto il riconoscimento “per aver trasformato la sostenibilità in un diritto dei cittadini-consumatori e in un dovere condiviso”. L’iniziativa premia ogni anno personalità, enti e aziende che si distinguono nella difesa dei diritti dei consumatori e nella promozione del bene comune. 14/11/25
A partire da un’indagine sulle esigenze abitative degli over 55, l’associazione 50&Più ha realizzato un documento in cui promuove il cohousing per la terza età, un modello che unisce alloggi privati e indipendenti alla condivisione di spazi comuni e servizi, promuovendo l’integrazione sociale e il supporto reciproco, anche tra generazioni diverse. Tra le proposte: progettazione partecipata, sensibilizzazione delle istituzioni, prossimità ai servizi essenziali e design flessibile. 21/11/25
L'urgenza di agire sul clima è anche un'urgenza sanitaria. L'inazione sta già producendo conseguenze insostenibili: aumento della mortalità legata al caldo, danni alle infrastrutture, ingenti perdite economiche e un netto aggravamento delle disuguaglianze. Per questo motivo, la Commissione pan-europea su clima e salute chiede ai leader della Cop 30 di adottare il Belém Health Action Plan e procedere a un deciso abbandono dei combustibili fossili. 21/11/25
Nel corso dell’audizione del 25 novembre alla Commissione Ambiente del Senato, l’ASviS ha chiesto di rafforzare il ddl AG 318 sul recepimento della Direttiva europea 1711/2024, affinché diventi un motore di decarbonizzazione, riduzione dei costi energetici e tutela dei consumatori. Serve una disciplina chiara sul diritto alla condivisione dell’energia tra privati senza l’obbligo di costituire comunità energetiche. Tra i principali gap da colmare: permettere anche alle famiglie più vulnerabili di accedere ai meccanismi di condivisione e un coordinamento più stretto con il Piano sociale per il clima. 26/11/25
Trento e Bolzano guidano la classifica 2025 del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nei territori, con il 61,9% dei cittadini soddisfatti del proprio contesto di vita. Udine conquista il terzo posto. La top 10 resta tutta al Nord, tra piccole province virtuose e grandi città come Bologna e Milano. Roma recupera 13 posizioni (46°), mentre la prima provincia del Sud è Cagliari, al 39° posto. Il divario territoriale resta marcato: le ultime 22 posizioni sono tutte meridionali. 1/12/25
“Il mondo sta diventano sempre più urbano”, dice Un Desa nel nuovo World urbanization prospects. E non solo per le grandi città: oggi l’81% della popolazione mondiale vive in centri urbani con meno di 250mila abitanti. Il Rapporto sottolinea, tra l’altro, le sfide delle aree rurali in declino e l’urgenza di pianificazione integrata tra città, centri minori e zone rurali. 4/12/25
Il Rapporto Pendolaria 2025 fotografa un trasporto pubblico nazionale in affanno, penalizzato da sottofinanziamento cronico e scelte politiche sbilanciate, con effetti crescenti su famiglie, lavoratori e studenti. In forte crescita la “transport poverty”, che trasforma la mobilità da diritto a fattore di esclusione sociale ed economica: in Italia la spesa per i trasporti pesa in media per il 10,8% sul bilancio familiare, ben oltre la soglia di vulnerabilità europea del 6%. 18/12/25



































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